SINTESI

LA “TRINITÀ” ANNULLA IL GIUDIZIO NEL SANTUARIO CELESTE

L’ORIGINE BIBLICA DELLA TRINITÀ, È L’ADORAZIONE DEL SOLE, LA LUNA E LE STELLE CHE IL POPOLO DI ISRAELE ADOTTÒ, sin dall’uscita dell’Egitto mentre Mosè si trovava sul monte per ricevere i Dieci Comandamenti dal Signore (Esodo 32:1-4,7-9). L’adorazione del vitello d’oro fu solo l’inizio delle loro trasgressioni spirituali.
GLI EBREI ADORARONO IL SOLE che comprendeva i sacrifici dei loro figli scannati e bruciati offerti a Baal (Satana), che Dio aveva loro vietato (Levitico 20:1-5), ma che attuarono Geremia 7:30-31, 19: 4-5, 32:35;Salmo 106:34-39; 2Re 17:16-20; Ezechiele 20: 28-31, Ezechiele 23:36-39, Ezechiele 16:20-21; 1Re 14:23-24; 2Cronache 28:2-4; 2Re 16:4, 17:9-11,16-17; Isaia 57:3-5;Geremia 2:20, Geremia 3:16.
GLI EBREI ADORARONO LA “LUNA” o “SIGNORA DEL CIELO” Geremia capitoli 7 e 44;
GLI EBREI ADORARONO LE STELLE GEREMIA 31: 35-36; ATTI 7:41-43.
Dio li lasciò alle loro perverse e abominevoli pratiche (Geremia 6:6-7, 17:1-2; Osea 4:13-14).
“Perciò ecco, vengono i giorni, dice l’Eterno, nei quali non si chiamerà più “Tophet” ma “la Valle del massacro” e si seppelliranno i morti in Tophet, finché non ci sarà più spazio. I cadaveri di questo popolo diverranno così pasto per gli uccelli del cielo e per le bestie della terra… In quel tempo (al ritorno di Cristo), dice l’Eterno si estrarranno dai loro sepolcri le ossa dei re di Giuda, le ossa dei suoi principi, le ossa dei sacerdoti, le ossa dei profeti e le ossa degli abitanti di Gerusalemme, e saranno sparse davanti al sole e alla luna, e alle stelle, che essi hanno amato, hanno servito, hanno seguito, hanno consultato e davanti ai quali si sono prostrati, [le ossa] non saranno raccolte né sepolte, ma saranno come letame sulla faccia della terra. Allora la morte sarà preferibile alla vita per tutto il residuo che rimarrà di questa razza malvagia in tutti i luoghi dove li avrò scacciati, dice l’Eterno degli eserciti” Geremia 7: 33… 8:1-3.
Iddio aveva espressamente proibito al popolo d’Israele di imitare i popoli pagani nell’adorare idoli, come dice il secondo Comandamento (Esodo 20:4-6).
“Perché alzando gli occhi al cielo e vedendo il sole, la luna, le stelle, tutto cioè l’esercito celeste, tu non sia attirato a prostrarti a queste cose e a servirle, cosa che l’Eterno, il tuo DIO, ha lasciato a tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli” Deuteronomio 4:19.
Ma Israele abbandonò i Comandamenti di Dio e adorò “l’esercito del cielo” (2Re 17:16-17).
“E in quei giorni [mentre Mosè era sul monte Sinai per ricevere la Legge dei Dieci Comandamenti da DIO] fecero un vitello offrirono un SACRIFICIO all’idolo e si rallegrarono dell’opera delle loro mani. Allora DIO si ritrasse e li lasciò servire ALL’ESERCITO DEL CIELO, com’é scritto nei libri dei profeti. “Casa d’Israele, mi avete voi offerto vittime e sacrifici per quarant’anni nel deserto? Avete piuttosto portato la tenda di MOLOK, (nome fenicio per indicare Baal dio sole) e LA STELLA DEL VOSTRO DIO REMFAN, le immagini da voi fatte per adorarle” Atti 7:41-43.

Questa pratica fu poi introdotta con inganno da parte degli ebrei (di cui Eusebio era il tramite con Costantino), nel Cristianesimo
LA TRINITÀ DECRETATA DA COSTANTINO NEL CONCILIO DI NICEA INIZIATO IL 20 MAGGIO DEL 325 d.C., LEDE LA DIVINITA’ DI CRISTO E IL SUO RUOLO COME INTERCESSORE NEL SANTUARIO CELESTE. Quando è stato fatto questo decreto da Costantino, in quel tempo, è stato alterato il testo di Matteo 28:19.
Il Concilio di Nicea introdusse il primo Dogma della Chiesa Cattolica: l’Unità e Trinità di Dio in Tre Persone Divine. Dogma che divenne obbligatorio in tutto l’Impero, pena la scomunica per eresia. Ma nel decidere “a tavolino” che Dio era “uno e trino”, Costantino ed i 318 vescovi presenti non si chiesero certamente cosa ne avrebbe pensato Dio di tutto questo.
Si citano testimonianze di Ellen White per avvalorare la trinità, ma la trinità non era presente nelle Dottrine Fondamentali della Chiesa fino al 1914, mentre essa era viva. Dopo la sua morte (1915), apparve la trinità, per la prima volta, nelle Dottrine fondamentali della chiesa nel 1931.

I Pionieri avventisti non erano trinitari, fino al 1914 non c’era nelle credenze fondamentali avventista la Trinità con la morte di Ellen White furono inserite.
La chiesa apostata babilonica intorno al quarto secolo accettò la Trinità, che fu poi tramandata alle sue figlie, le chiese della cristianità attuale. L’accettazione di una divinità trina fu influenzata dai culti politeistici che sopravvivevano ovunque tra i pagani.

La Chiesa Avventista avendo accolto la Trinità pagana come dottrina, ha rigettato il sacrificio di Cristo Gesù.

Il Concilio di Nicea nel 325 d.C. esprime l’essenza della dottrina della trinità, che metteva d’accordo cristiani e ariani, i quali non accettavano la Divinità di Cristo, ecco un estratto di tale Concilio:
“Chi vuole essere salvato, deve, sopra ogni altra cosa, osservare la fede cattolica. Quello che non mantenga la sua fede integra, si perderà, senza dubbio, per sempre. Questa è quella che la fede cattolica insegna: Adoriamo ad un Dio nella Trinità e la Trinità è unità. Distinguiamo le persone, ma non dividiamo la sostanza. Il Padre è una persona; il Figlio è una Persona; e lo Spirito Santo è una Persona. Ma il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo hanno una divinità, gloria uguale e maestà coeterna. Quella che è il Padre, lo è il Figlio e lo è lo Spirito Santo. Il Padre non è creato, il Figlio non è creato e lo Spirito Santo non è creato. Il Padre è illimitato, il Figlio è illimitato e lo Spirito Santo è illimitato. Il Padre è eterno, il Figlio è eterno e lo Spirito Santo è eterno. TUTTAVIA, NON CI SONO TRE ESSERI ETERNI, BENSI’ UNO SOLO. Pertanto, NON CI SONO TRE ESSERI NON CREATI, non ci sono tre esseri illimitati, MA C’E’ SOLO UN ESSERE NON CREATO ed un essere illimitato. Dello stesso modo, il Padre è onnipotente, il Figlio è onnipotente e lo Spirito Santo è onnipotente. Tuttavia, NON CI SONO TRE ESSERI ONNIPOTENTI, MA CE N’E’ SOLO UNO. In questo modo, il Padre è Dio, il Figlio è Dio e lo Spirito Santo è Dio. Ma NON CI SONO TRE DII, BENSI’ UN SOLO DIO. Il Padre è il Signore, il Figlio è il Signore e lo Spirito Santo è il Signore. Non ci sono tre signori, bensì un solo Signore. Secondo la verità cristiana, sosteniamo che ognuna delle persone, individualmente, è Dio; e secondo la religione cristiana, ci è proibito dire che ci sono tre dei o signori… Ma le tre persone sono coeterne ed uguali le une alle altre… cosicché, come dicemmo, adoriamo un’unità completa nella Trinità, e la Trinità è unità. Per questo, allora, quello che desidera essere salvato deve credere nella Trinità…”.

In sintesi la Trinità non lascia spazio all’individualismo divino.
Leggiamo alcune testimonianze dei primi secoli:

“La formula battesimale (di Matteo 28:19) è stata cambiata da “nel nome di Gesù Cristo” alle parole “Padre, Figlio e Spirito Santo” dalla Chiesa cattolica nel 2° secolo” Encyclopedia Britannica, Edizione XI. Vol. 3, Pagine 365-366.
Nei testi originali, quindi ‘Battezzate nel nome del Padre, Figlio e Spirito Santo’ non esiste, ma <<Andate dunque, e fate discepoli tutte le nazioni battezzandoli nel nome di Gesù Cristo>>.

“Il termine Trinità non si trova nella Bibbia . . . Non trovò formalmente posto nella teologia della chiesa fino al IV secolo”. (The Illustrated Bible Dictionary, Sydney e Auckland 1980, parte 3a, p. 1597)

“LE ORIGINI [della Trinità] SONO INTERAMENTE PAGANE”. – The Paganism in Our Christianity, cit., p. 197. DCT p. 11.

“Possiamo ripercorrere la storia di questa dottrina (trinitaria) e individuarne l’origine non nella rivelazione cristiana, ma nella FILOSOFIA PLATONICA . . . La Trinità non è una dottrina di Cristo e degli Apostoli, ma un’invenzione dei neoplatonici”. – A Statement of Reasons, Boston 1872, pp. 94, 104.

PERCHE’ LA TRINITA’ ANNULLA IL GIUDIZIO?

Cosa dice la Bibbia?
Leggiamo Apocalisse 4:2-5 e 5:1-8.
“Subito fui rapito (Giovanni) dallo Spirito. Ed ecco, un trono era posto nel cielo e sul trono c’era Uno seduto. Colui che stava seduto era simile nell’aspetto alla pietra di diaspro e di sardonico; e intorno al trono c’era un arcobaleno che, a vederlo, era simile allo smeraldo. Attorno al trono c’erano ventiquattro troni su cui stavano seduti ventiquattro anziani vestiti di vesti bianche e con corone d’oro sul capo. Dal trono uscivano lampi, voci e tuoni. Davanti al trono c’erano sette lampade accese, che sono I SETTE SPIRITI DI DIO (PADRE)” Apocalisse 4:2-5.

“E vidi nella mano destra di Colui (il PADRE) che era assiso sul trono (Apocalisse 4:5) un libro a forma di rotolo, scritto sul lato interno e su quello esterno, sigillato con sette sigilli. Vidi un angelo forte che proclamava a gran voce: «Chi è degno di aprire il libro e scioglierne (aprirne) i sigilli?». Ma nessuno né in cielo, né in terra, né sotto terra era in grado di aprire il libro e di leggerlo. Io piangevo molto perché non si trovava nessuno degno di aprire il libro e di leggerlo. Uno dei vegliardi mi disse: «Non piangere più; ha vinto il leone della tribù di Giuda, il GERMOGLIO di Davide (Zaccaria 6:12-13), e aprirà il libro e i suoi sette sigilli». Poi vidi ritto in mezzo al trono circondato dai quattro esseri viventi e dai vegliardi un AGNELLO, come immolato. Egli aveva sette corna e sette occhi, simbolo dei SETTE SPIRITI DI DIO (Figlio) MANDATI SU TUTTA LA TERRA.
E l’AGNELLO GIUNSE E PRESE IL LIBRO DALLA DESTRA DI COLUI CHE ERA SEDUTO NEL TRONO. E quando l’ebbe preso, i quattro esseri viventi e i ventiquattro vegliardi si prostrarono davanti all’Agnello, avendo ciascuno un’arpa e coppe d’oro colme di profumi, che sono le preghiere dei santi.” Apocalisse 5:1-8.

Rivolgendosi alla chiesa di Sardi, Gesù si presenta come Colui che ha i Sette Spiriti (3:1). Questo è confermato nel brano in cui è detto che l’Agnello, ovvero Gesù, ha sette occhi che rappresentano ancora sette spiriti mandati per tutta la terra (Apocalisse 5:6).

IN DANIELE L’APERTURA DEL GIUDIZIO E’ COSI’ ESPRESSO:
“Io continuai a guardare finché furono collocati troni e L’ANTICO DEI GIORNI SI ASSISE. La sua veste era bianca come la neve e i capelli del suo capo erano come lana pura; il suo trono era come fiamme di fuoco e le sue ruote come fuoco ardente. Un fiume di fuoco scorreva, uscendo dalla Sua presenza; mille migliaia lo servivano e miriadi di miriadi stavano davanti a Lui. IL GIUDIZIO SI TENNE E I LIBRI FURONO APERTI” Daniele 7:9,10.

In che modo la Trinità, una dottrina umana e diabolica, DISTRUGGE L’OPERA DI GIUDIZIO NEL SANTUARIO CELESTE?
Come nel tempio terreno il sacerdote entrava nel luogo Santissimo e intercedeva davanti al Padre per il perdono dei peccati suoi e del popolo, così nel Santuario Celeste CRISTO intercede davanti al PADRE per il perdono del peccatore pentito, frapponendosi tra il PADRE e il peccatore come avvocato difensore, presentando al Padre la Sua giustizia e cancellando i peccati perdonati dal Santuario.
Se accettiamo il credo della Trinità non possiamo fare parte del GIUDIZIO perché la TRINITA’ dice che il Padre, il Figlio e lo SPIRITO SANTO sono TRE PERSONE ma un solo ESSERE ETERNO NON CREATO, cioè un solo DIO. Quindi CRISTO non è una persona Divina indipendente.
COME PUÒ CRISTO ANDARE DAVANTI AL PADRE E PRENDERE IL LIBRO DALLE SUE MANI (Ap. 5:7), E COME PUÒ INTERCEDERE PER IL PECCATORE E FRAPPORSI TRA IL PECCATORE E IL PADRE PRESENTANDO LA SUA GIUSTIZIA, DAVANTI L’ALTARE D’ORO, SE NON POSSIEDE UNA PERSONA DIVINA INDIPENDENTE DAL PADRE?
Ed ecco come la Trinità annulla il Giudizio Divino e l’Intercessione di Cristo dei peccatori davanti al Padre.
Il sacrificio di Cristo sulla croce è l’emblema della giustizia di Dio che può rimettere e perdonare il peccato dell’uomo penitente, grazie alla GIUSTIZIA di CRISTO, presentata al PADRE.
Zaccaria esprime così questo concetto:
“Così dice l’Eterno degli eserciti: Ecco, l’Uomo, il cui nome è il Germoglio, germoglierà nel suo luogo e costruirà il tempio dell’Eterno. Sì, egli costruirà il tempio dell’Eterno, si ammanterà di gloria e si siederà e regnerà sul suo trono, sarà sacerdote sul suo trono, e TRA I DUE (il Padre e il Figlio) ci sarà un consiglio di pace” Zaccaria 6:12,13.
Come ha costruito Gesù il Tempio dell’Eterno Padre?
Con la croce, portando davanti il trono di Dio Padre la Sua giustizia per perdonare i peccatori pentiti, altrimenti il fuoco che scorre nel trono del Padre avrebbe distrutto il peccatore. Questo e il consiglio di pace “tra i DUE” cioè tra il Padre e il Figlio e nessun altro. È il Piano di Redenzione della NUOVA ALLEANZA ETERNA DI CRISTO CON IL SUO POPOLO FEDELE.
“OR IL SIGNORE È LO SPIRITO, E DOV’È LO SPIRITO DEL SIGNORE, IVI È LIBERTÀ” CORINZI 3: 17.
La parola “SPIRITO” è tradotto dall’ebraico “RUAH” che nel suo significato primario significa SOFFIO, VENTO, RESPIRO e, infatti, nella Bibbia lo SPIRITO SANTO viene raffigurato come il VENTO, come il SOFFIO DI DIO, ma anche come il FUOCO che illumina e riscalda o l’ACQUA che rinfresca, o l’OLIO che unge la nostra vita.
Lo SPIRITO SANTO NON HA UNA FORMA DEFINITA O UN CORPO, quindi COME PUÒ ESSERE UNA PERSONA?
A tal proposito è bene sottolineare che QUANDO PARLIAMO DI PERSONALITÀ NON NECESSARIAMENTE ESSA DEVE AVERE UN CORPO O UNA FORMA DEFINITA. IL CONCETTO DI PERSONALITÀ SI BASA SU DELLE CARATTERISTICHE QUALI L’INTELLIGENZA, LA VOLONTÀ, IL PENSIERO, LA SENSIBILITÀ ETC. E NELLA SCRITTURA CONSTATIAMO CHE LO SPIRITO SANTO POSSIEDE QUALITÀ DIVINE CHE CARATTERIZZANO LA PERSONALITÀ DI DIO PADRE E DI DIO FIGLIO.
“Gesù rispose: In verità, in verità, io ti dico, che se alcuno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Ciò che è nato dalla carne è carne; ma CIÒ CHE È NATO DALLO SPIRITO È SPIRITO. Non meravigliarti ch’io ti ho detto che vi convien nascer di nuovo. IL VENTO SOFFIA OVE EGLI VUOLE, E TU ODI IL SUO SUONO, MA NON SAI ONDE EGLI VIENE, NÈ OVE EGLI VA; COSÌ È CHIUNQUE È NATO DELLO SPIRITO. Nicodemo rispose, e gli disse: Come possono accadere queste cose? Gesù rispose, e gli disse: TU SEI IL DOTTORE D’ISRAELE, E NON SAI QUESTE COSE? In verità, in verità, io ti dico, che NOI PARLIAMO DI CIÒ CHE SAPPIAMO, e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non ricevete la nostra testimonianza. Se io vi ho dette le cose terrene, e non credete, come crederete, se io vi dico le cose celesti? Or niuno è salito in cielo, se non colui ch’è disceso dal cielo, cioè il Figliuol dell’uomo, ch’è nel cielo. E come Mosè alzò il serpente nel deserto, così conviene che il Figliuol dell’uomo sia innalzato; acciocché chiunque crede in LUI non perisca, ma abbia vita eterna… Poiché Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo, acciocché condanni il mondo, anzi, ACCIOCCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI. Chi crede in lui non sarà condannato, ma CHI NON CREDE GIÀ È CONDANNATO, PERCIOCCHÈ NON HA CREDUTO NEL NOME DELL’UNIGENITO FIGLIUOL DI DIO. Or questa è la condannazione: che LA LUCE È VENUTA NEL MONDO, E GLI UOMINI HANNO AMATE LE TENEBRE PIÙ CHE LA LUCE, PERCIOCCHÉ LE LORO OPERE (SPIRITUALI) ERANO MALVAGE” Giovanni 3:5-19.
LO SPIRITO SANTO È LA PERSONALITÀ DI DIO PADRE E DIO FIGLIO (Apocalisse 4:5; Apocalisse 5:6).

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