Home  ·  Contattaci  ·  NUOVO SITO WEB

Italiano



FINE DEI TEMPI: LE FESTE DI DIO; L'ULTIMO GIUBILEO E GLI AVVENTI DI CRISTO

FINE DEI TEMPI: LE FESTE DI DIO; L'ULTIMO 
GIUBILEO 
E AVVENTO DI CRISTO.


I^ PARTE: CALENDARIO BIBLICO E FESTE

- Il Calendario Biblico annunzia la fine fin dal principio

- L’Annunciazione a Maria svela il tempo esatto della nascita di Cristo incarnato

- Il Calendario Biblico è stato alterato dai Rabbini Ebrei, falsificando i tempi Biblici

- Ogni Festa di Dio ha un adempimento futuro
 
- Il “Giudizio” è condanna; “L’Espiazione” è giustificazione in Cristo per chi vince

- Dio riorganizza l’Universo in un NUOVO ORDINE CELESTE

- La Festa delle Capanne si osserverà nell’Eternità dei secoli

- Il Sabato Biblico sarà il “riposo” eterno per adorare Dio e l’Agnello

- La Festa dell’Ottavo Giorno o Ultimo grande Giorno celebrerà un grande Giubileo Speciale, una solenne assemblea Universale che inaugura l’Eternità senza peccato.

II^ PARTE: 120 GIUBILEI E I TRE AVVENTI DI CRISTO
- Il prossimo Giubileo è nell'anno 2027-2028.
- Il tempo di grazia degli antidiluviani contemporanei a Noè fu di 100 anni, prima del diluvio;
- I 120 anni di Genesi 6:3, è una profezia futura;
- Nessuno dei patriarchi, profeti e uomini di Dio visse 120 anni, eccetto Mosè;
- 6 giorni della Creazione = 120 anni = 120 Giubilei = 6000 anni di tempo per l'umanità;
- Settimo giorno della Creazione Shabbat, riposo della terra vuota nel 7° millennio.
- I° Avvento di Cristo: nasce in tempo di Pasqua. Muore a Pasqua. Egli è la Pasqua;
- La venuta del FALSO CRISTO (Satana) avverrà prima del II° Avvento di CRISTO;
- II° Avvento di Cristo: torna nel tempo della Pasqua a prendere i Suoi fedeli;
- III° Avvento di Cristo sulla terra, dopo i mille anni (7° Millennio) si attua nel 7° mese di Tishri (ottobre); 
- durante i Mille anni la terra sarà vuota e devastata. Satana sarà "legato", è solo, non può sedurre
- Dopo i Mille anni la Gerusalemme Celeste, con Cristo e i salvati, scende dal cielo e si posa sul monte degli Ulivi a Gerusalemme;
- Dopo i Mille anni c’è la resurrezione degli empi. Satana guida gli empi risorti alla guerra (Gog e Magog) contro Cristo e i salvati nella Città Diletta;
- Dio attua il Giudizio esecutivo sugli empi;

- Fuoco sugli impenitenti, sugli angeli malvagi e Satana (radice e ramo);
- Purificazione della terra;
- La terra rinnovata è divisa alle nazioni salvate;
- Inizia l'Eternità senza peccato;
- Nella terra purificata e rinnovata ci sarà il trono di Dio e dell'Agnello (Gesù) con "il Real sacerdozio" che lo serve, i 144.000 dell’Israele Spirituale.

I^ PARTE

IL CALENDARIO BIBLICO E LE FESTE DEL SIGNORE

Il progetto di redenzione e rieducazione alle cose spirituali dell'umanità caduta nel peccato, Dio la inizia con Israele, attraverso il quale l'avrebbe conosciuto il mondo. Le feste giudaiche rivestono un'autorevolezza considerevole nell'osservanza dei 'tempi e le stagioni'. Proprio come i Dieci Comandamenti sono inseparabili (Giacomo 2:10-11), le Feste di Dio sono strettamente correlate le une con le altre. In esse possiamo capire come si realizza il piano di Dio per l'umanità, il cui disegno rivela e annuncia il futuroIl credente è tenuto a riflettere sull'importanza degli eventi relazionati con i 'Tempi Biblici' e verificare "se le cose stanno così". 

Le "Feste" sono suddivisi in due gruppi.
 

Le Feste Primaverili: la PasquaI Pani Azzimi; le Primiziela Pentecoste
Quelle Autunnali : le Trombela festa dell'Espiazionele Capannel'Ottavo Giorno o Ultimo Gran Giorno.
Esse rivelano i particolari della vita e del ministero di Gesù, sono "ombra dei futuri beni" che è Cristo. Ogni festa rappresenta un segno escatologico per il popolo di Cristo e indica la strada sino al Suo ritorno e alla restaurazione eterna della terra senza il peccato.

Tuttavia, come sono stati alterati i Dieci Comandamenti nell'ambito Vaticano, abolendo il II° che proibisce ogni tipo di idolatria, e sostituendo con la domenica, il Sabato del 4° Comandamento, dedicato all'adorazione di Dio che ne indica la potenza nella Creazione del mondo, i Rabbini ebrei, allo stesso modo hanno cambiato, "i tempi" del Calendario Biblico pervertendo il naturale ordine stabilito da Dio.
Daniele profetizzò: "E (l'Anticristo) 
penserà di mutare i tempi (del calendario Biblico), e la Legge (i 10 Comandamenti)" Daniele 7:25. Tra parentesi aggiunto.

La luna nuova è un evento astronomico preciso e perfettamente prevedibile. La sequenza del Calendario Biblico stabilito da Dio durante la Creazione è determinata dai corpi celesti. Il loro movimento e la loro posizione determinano il Calendario. In questo il fattore decisivo è la luna: “Egli ha fatto la luna per segnare le stagioni” (Salmo 104:19).

Egli [Dio] ha fatto la luna per i מֹועֲדִים [moadìm]” (testo ebraico) ovvero per “le solennità [מֹועֲדִים (moadìm)] del Signore, le sante convocazioni” Levitico 23:4.

Le congiunzioni sono determinanti nel decidere il Molàd (מולד, plural Moladot, מולדות), ovvero il primo giorno del mese.

download.jpg

" ... è la luna nuova che segue la congiunzione della luna con il sole... Questa è la luna nuova, o l'inizio del mese lunare, cioè il periodo tra una congiunzione ed il successivo, la cui lunghezza è stata calcolata con precisione nelle scuole astronomiche" Filone di Alessandria, Le Leggi speciali, II, XI, 41; II, XXVI, 140; tradotto da F.H. Colson, Harvard University, Cambridge, MA, 1937. La luna nuova si ha quando essa non è visibile.

"... il mese iniziava con l’arrivo della luna nuova, e ugualmente basandosi sull’osservazione, intercalavano un mese nella primavera del terzo o secondo anno in conformità con le regole che in ogni circostanza la Pasqua ebraica deve cadere dopo l’equinozio invernale”. – Emil Schürer, The History of the Jewish People in the Age of Jesus Christ Vol. 1; il grassetto è aggiunto per enfasi. 

"Il calendario stabilito da Dio trova la sua origine nella creazione stessa. Il passaggio dal puro originale calendario biblico a quello rabbinico avvenne per opera del Rabbino Hillel nel 358 della nostra èra, subendo modifiche successive sino all’11° secolo. Tuttavia, già prima erano state effettuate delle modifiche. La Mishnàh (la compilazione della legge orale della tradizione ebraica) già verso il 200 della nostra èra mostra che le festività bibliche erano spostate a prima o a dopo il sabato in diverse occasioni (cfr. Talmud, shabbat 114b, Menachoth 100b; Mishnah Besah 2,1; Shabbat 15,3; Sukkah 5,7; Arak hin 2,2; Hagigah 2,4).
Ciò era stato ideato dai farisei per proteggere le loro tradizioni
Aspetto interessante, nella Mishnàh le date che riguardano Esdra e Neemia ovvero quelle dei tempi biblici sono accordate al 1° di ABIB (primo giorno del calendario Biblico) e non al 1° di Tishrì (capodanno del calendario ebraico), sebbene già fosse in uso il conteggio dell’anno nuovo dal 1° di tishrì. Il concetto di tishrì come inizio dell’anno, proveniente dalla Babilonia, è documentato per la prima volta nella Mishnàh.  È solamente nel terzo secolo d. C. che vediamo tishrì stabilito come inizio dell’anno dai rabbini"– Cfr. Enciclopedia Giudaica, Fixing Rosh HaShanah.

"L‘attuale calendario ebraico (fissato nell’11° secolo), che non è biblico, ha un sistema di posticipazioni che era già stato introdotto dai farisei. Quale esempio, facciano riferimento al calendario ebraico attuale dell’anno 2030 (corrispondente al 5791 ebraico): in tale calendario il 1° di tishrì è fissato a sabato 28 settembre 2030, che in base alla norma biblica dovrebbe essere un novilunio; invece il novilunio si verifica venerdì 27 settembre alle ore 18.22 di Gerusalemme (dato astronomico). Già da questo esempio è evidente che le Festività bibliche comandate da Dio non vengono rispettate nella data giusta, se ci si appoggia al calendario ebraico oggi in uso" Biblista.it


Presentazione-calendario-biblico-2.png

Nel 2016 l’equinozio di primavera si ha il 20 marzo e il novilunio che è a ridosso dell’equinozio si verifica a Gerusalemme il 9 marzo, primo giorno di nissàn; il 14 di nissàn, giorno della preparazione pasquale, cade il 22 di marzo, nel segno dell’ariete. Ora, per l’attuale lunario ebraico, il 22 marzo corrisponde al 12 del secondo adàr. Il che mostra che il calendario ebraico attualmente in uso sbaglia anche ad inserire il 13° mese.

È del tutto evidente che se il 1° di abìb/nissàn non è calcolato in modo corretto, allora tutto il calendario è sballato le Feste bibliche saranno osservate in date sbagliate. https://www.biblistica.it/wordpress/?page_id=4939

CALENDARIO BIBLICO

Tabella con il clima e le attività agricole connesse al calendario BIBLICO

Mese

Clima

Attività agricole

ABIB-(nissàn)

Marzo – aprile

Piogge e disgelo
Nascita di Gesù.

Raccolta del lino; inizio della raccolta dell’orzo (Primizia)

iyàr

Aprile – maggio

Inizia la stagione asciutta

Raccolta dell’orzo; inizio della raccolta del frumento

sivàn

Maggio – giugno

Temperature estive

Raccolta del frumento, delle mele e dei primi fichi

tamùs

Giugno – luglio

Le temperature aumentano

Prima uva. Si seccano la vegetazione e le sorgenti

av

Luglio – agosto

Temperatura ai suoi massimi

Vendemmia

elùl

Agosto
settembre

Ancora molto caldo
Annunciazione a Maria del concepimento di Gesù, per mezzo dello Spirito Santo. (Luca 1:26-31, 35).

Raccolta dei datteri e dei fichi estivi

tishrì

Settembre – Ottobre

Iniziano le prime piogge

Termina la raccolta e inizia l’aratura

cheshvàn

Ottobre – novembre

Piogge leggere

Raccolta delle olive; semina del frumento e dell’orzo

kislèv

Nov. – dicembre

Piogge più intense; neve sui rilievi

Crescita dell’erba; rientro invernale dei greggi

10°

tevèt

Dicembre – gen.

Freddo; pioggia; neve sui rilievi
Le greggi non potevano trovarsi all'aperto.

Crescita del grano e dei fiori

11°

shvat

Gennaio – feb.

Ancora pioggia; diminuisce il freddo

Fioritura dei mandorli; spuntano le gemme dei fichi

12°

adàr

Febbraio – marzo


Temporali e grandinate


Fioritura dei carrubi. Raccolta degli agrumi


CALENDARIO ALTERATO EBRAICO

Tishri · Settembre-Ottobre
Cheshvan . Ottobre-Novembre
Kislev · Novembre-Dicembre
Tevet · Dicembre-Gennaio 
Shevat · Gennaio-Febbraio
Adar · (Adar Sheni) · Febbraio-Marzo
 (ABIB) Nisan· Marzo-Aprile
 Iyar · Aprile-Maggio

Sivan · Maggio-Giugno
Tammuz · Giugno-Luglio
Av · Luglio-Agosto
Elul. Agosto-Settembre

Il concepimento di Maria fu nel sesto mese Biblico, ELUL (agosto). Contiamo 9 mesi e arriviamo in aprile. La Bibbia rivela la data di nascita di Cristo.
Con il calendario alterato dai rabbini, il sesto mese è Adar cioè marzo. 
Contiamo i mesi e arriviamo a dicembre, il 25 si festeggia la rinascita del sole . 
Questo 'tempo' non è riconosciuto dalle Sacre Scritture.

---------------------------------------------

Temperature medie minime e massime in Israele (in °C, oggigiorno)

 

 

 

 

Gennaio

Aprile

Luglio

Ottobre

 

Tiberiade

9-18

13-27

23-37

18-32

 

Tel Aviv

9-18

12-22

21-30

16-29

 

Gerusalemme

6-11

12-21

19-29

16-25

 

Mar Morto

11-20

20-29

28-39

24-32

 

                     

Le quattro feste primaverili
LA PASQUA

cordero_1.jpg

"Ecco le feste del Signore, le sacre adunanze, alle quali chiamerete i figli di Israele nei tempi stabiliti. Nel primo mese, il quattordicesimo giorno di questo mese, fra il declinare del sole e il suo tramonto è la Pasqua del Signore" Levitico 23:4-5.

"Abbi cura di osservare il mese di ABIB e celebra la Pasqua in onore del Signore, Iddio tuo, poiché, nel mese di ABIB, il Signore Iddio tuo, ti trasse dall'Egitto" Deuteronomio 16:1.

"Il giorno dopo la Pasqua i figli di Israele partirono con gran decisione, alla vista di tutti gli egiziani..." Numeri 33:3.

La Pasqua significa letteralmente "passare oltre" (Pèsach o Pesah (ebraico פסח): dall'Egitto alla Palestina, la terra promessa terrena. Dal peccato del mondo alla salvezza, dalla morte alla vita eterna con Gesù nella Terra Promessa Celeste. 

Si celebra il 14 di ABIB (Nisan), questo mese è stabilito da Dio come primo mese dell'anno. La Pasqua nasce con la liberazione del popolo d'Israele dalla schiavitù d'Egitto, simbolo della schiavitù del peccato dell'umanità intera. Questa festa profetizza la morte dell'Agnello, Gesù Cristo, il Messia che annuncia la via della salvezza per i peccatori, come predice Isaia 53. La Pasqua è stabilita da Dio (Deuteronomio 16:1 Esodo 12:1,5-6; Esodo 13:4). Gli autori del Nuovo Testamento identificano la Pasqua in Gesù, l'Agnello di Dio "che toglie il peccato del mondo". Per fede il peccatore pentito muore al mondo e vive in Gesù. La Pasqua è Cristo.

Il II° avvento di Cristo avverrà nell’ultima Pasqua di questa terra, come nella terra promessa terrena il popolo d’Israele carnale attraversò il Giordano il 10 giorno del primo mese ABIB (aprile), così la traslazione dell’Israele spirituale nella terra promessa celeste avverrà allo stesso modo.
“Il popolo salì dal Giordano il decimo giorno del primo mese e si accampò a Ghilgal, all'estremità orientale di Gerico.” Giosuè 4:19. 
"I figli d'Israele si accamparono a Ghilgal e, sulla sera del quattordicesimo giorno del mese, celebrarono la Pasqua nelle pianure di Gerico. L'indomani della Pasqua, in quello stesso giorno, mangiarono i prodotti del paese: pani azzimi e grano arrostito" Giosuè 5:10-11.

I PANI AZZIMI

A-Gesu-spezza-pane-azzimo-erbe-amare.jpg
Il pane azzimo è un tipo del corpo puro e innocente di Gesù dato in sacrificio per liberare il peccatore pentito dalla prigionia del peccato e per nutrirlo della sua Parola. Gesù stesso dichiara: «Io sono il pane della vita. I vostri padri mangiarono la manna nel deserto e morirono. Questo è il pane che discende dal cielo, affinché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivente, che è disceso dal cielo; se uno mangia di questo pane vivrà in eterno; e il pane che darò è la mia carne, che darò per la vita del mondo… In verità, in verità vi dico che se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete la vita in voi. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è il vero cibo e il mio sangue è la vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me, e io in lui» (Gv 6:48,49,53-56).
Questo non significa che quando mangiamo il pane azzimo della Cena Pasquale noi ci nutriamo del vero corpo di Gesù, ma che confidiamo in Lui per la nostra salvezza. Infatti, Egli dichiarò: «Come il Padre vivente mi ha mandato e 
io vivo a motivo del Padre, così chi mi mangia vivrà anch’egli a motivo di me» (Gv 6:57).

"Osserverai la festa degli azzimi. Mangerai pani azzimi per sette giorni, come ti comandai, nel tempo stabilito del mese di ABIB, poiché nel mese di ABIB uscisti dall'Egitto" Esodo 34:18.

"Il giorno 15 dello stesso mese (ABIB) comincia la festa degli Azzimi in onore del Signore. Per sette giorni mangerete pane azzimo (senza lievito). Il primo giorno sarà per voi di sacra adunanza: in quello non farete nessuna opera servile. Per sette giorni offrirete sacrifici al Signore, e il settimo sarà di nuovo per voi di sacra adunanza: non farete in quel giorno nessuna opera servile" Levitico 23:6-8.

Dal 15 (l'indomani della Pasqua) al 21 del primo mese, ABIB (aprile) si commemora l'uscita dalla schiavitù d'Egitto dell'Israele carnale. Spiritualmente, commemora la liberazione in Cristo dalla schiavitù del peccato (lievito) dell'Israele Spirituale proveniente da ogni razza, nazione, popolo, tribù, uniti nella redenzione in Cristo Gesù. 

È evidente che questa festa ha un adempimento futuro al ritorno di Cristo quando traslerà i salvati per farli uscire dall'Egitto simbolico del mondo e portarli con Sè in cielo, nello stesso modo (tempo) che Gesù salì al cielo dopo la Sua resurrezione.

LE PRIMIZIE 

ABD32274-9DA3-4636-9495-07F1BC1598691181x563.jpeg
"Il Signore disse ancora a Mosè: "Parla ai figli di Israele e dì loro: Quando sarete entrati nel paese che io sto per darvi, e mieterete le messi, ne porterete un manipolo al sacerdote, come primizia del vostro raccolto" Levitico 23:9,10.

Il 16 del primo mese di ABIB, tre giorni dopo la Pasqua, nel secondo giorno della festa degli azzimi, cadeva la festa delle primizie. La cerimonia consisteva nell'offrire al Signore un fascio di spighe d'orzo, il primo raccolto primaverile o primizia, per agitarlo davanti il Signore come espressione di gratitudine (Levitico 23:10-12). Solo dopo questa azione si poteva iniziare la totalità della raccolta dell'orzo.
La resurrezione di Cristo, è la Primizia. Quando tornerà Gesù la seconda volta, dal punto di vista profetico escatologico la raccolta della primizia di Dio e dell'Agnello, sarà il Real sacerdozio (1 Pietro 2:9), sigillato (Apocalisse 7:4) e vivente, al ritorno di Cristo, esso porterà il nome di Dio e dell'Agnello nell'eternità futura senza peccato (Apocalisse 14:1,4). Questi sono i 144.000 (di numero letterale Ap.7:4), sacerdoti di C
risto nel Tempio della Gerusalemme Celeste che scende dal cielo sul Monte degli Ulivi, dopo i mille anni, dove sarà il trono di Dio Padre e dell'Agnello Gesù Cristo per tutta l'eternità (Apocalisse 22:3-5).

3-0.jpg

Da evidenziare che, dei 144.000, Giovanni dice "udii il numero" sono quindi letterali. Il numero 1 è = al numero 1. Non simboleggia, per esempio, il numero 1.000 o 100.000. I 144.000 sono = 144.000. Apocalisse 7:4). Essi sono sigillati per attraversare e restare VIVENTI nella persecuzione durante la proclamazione della Verità CONTRO la bestia (Anticristo) e le sue schiere; durante le piaghe e aspettare viventi il ritorno di Cristo.

"Presto udimmo la voce di Dio, simigliante al rumore di molte acque, che ci annunciò il giorno e l'ora della venuta di Gesù. I SANTI VIVENTI, 144.000 DI NUMERO, riconobbero e intesero la voce; però i malvagi pensarono che fosse il fragore di tuoni e del terremoto" Primeros Escritos, 15.
"Poi risuonò l'argentina tromba di Gesù mentre scendeva con la nube. Guardò le tombe dei santi che dormivano (morti). Dopo alzò gli occhi e le mani al cielo ed esclamò: "SVEGLIATEVI! SVEGLIATEVI! SVEGLIATEVI! voi che dormite nella polvere. Ci fu un forte terremoto. Si aprirono i sepolcri e resuscitarono i morti rivestiti di immortalità. I 144.000 esclamarono: "Alleluia" nel riconoscere gli amici che la morte aveva strappato dal loro fianco" Primeros Escritos, 16.

Da notare che solo DOPO che Gesù appare sulla nuvola ai viventi 144.000, suona la tromba per resuscitare TUTTI i salvati (la Grande folla che non si poteva contare Ap. 7:9). I 144.000 riconoscono gli amici che, al loro fianco, sono stati uccisi.

“Poi vidi l'Agnello che stava in piedi sul monte di Sion, e con Lui erano centoquaranta quattromila persone che avevano il Suo nome e il nome di Suo Padre scritto sulle loro fronti. Udii quindi una voce dal cielo come il fragore di molte acque e come il rumore di un forte tuono; e la voce che udii era come di citaredi che suonavano le loro cetre. Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono, davanti ai quattro esseri viventi e davanti agli anziani; e NESSUNO poteva imparare il cantico se non i CENTOQUARANTAQUATTROMILA, i quali sono stati riscattati dalla terra. Essi son quelli che non si sono contaminati con donne (chiese infedeli): sono infatti vergini (sulle dottrine spirituali). Essi son quelli che seguono l'Agnello, dovunque Egli va, essi sono stati riscattati fra gli uomini, per essere PRIMIZIE a Dio e all'Agnello” Ap.14:1-4.

"Quando stavamo per entrare nel Santo Tempio (Celeste), Gesù alzò la Sua voce melodiosa e disse: "Solamente i 144.000 entrano in questo luogo". Esclamammo: "Alleluia!" Ellen G. White, Primeros Escritos, 19.

"Essi (144.000) son quelli che seguono l'Agnello dovunque vada". Traslati dalla terra di fra i viventi, essi sono considerati "primizie a Dio e all'Agnello". "Essi son quelli che vengono dalla gran tribolazione" Apocalisse 7:14, che sono passati attraverso il tempo di distretta quale "non se n'ebbe mai da quando esistono le nazioni" (Daniele 12:1; Matteo 24:21); essi hanno conosciuto l'angoscia del tempo di distretta di Giacobbe (piaghe), hanno resistito senza Intercessore (Cristo) allo scatenarsi del giudizio finale (Piaghe), ma sono liberati perché "hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell'Agnello" Apocalisse 7:14; 16:15. ... Essi hanno visto la terra devastata dalla carestia, dalla pestilenza e dagli ardori di un sole divorante; hanno dovuto sopportare la sofferenza, la fame e la sete. Però "non avranno più fame e non avranno più sete... e Iddio asciugherà ogni lacrima dagli occhi loro. Apocalisse 7:16,17" Ellen G. White, Il Gran Conflitto, 471-471 (Ingl.649-650).

Il Sigillo posto sui 144.000, il nome di Dio sulla loro fronte (Apocalisse 14:1-4; 22:3-5), li protegge dagli attacchi di Satana che vuole farli morire durante le piaghe 
Per approfondire
La "Grande Folla" (Apocalisse 7:9) è stata "decollata", ossia uccisa PRIMA DELLE PIAGHE (Apocalisse 11:7; 6:7-10) e si aggiunge ai milioni di credenti uccisi nei secoli per amore della Verità di Gesù.
144.000, sono l'ISRAELE SPIRITUALE, SCELTO da DIO come SACERDOTI DI CRISTO. Sono "vergini", spiritualmente, perché non hanno introdotto false dottrine nella loro predicazione della Verità Divina, non hanno fatto alleanze con lo Stato (Cesare), non si sono uniti agli infedeli (Ecumenismo), non hanno proferito menzogne dottrinali seduttive, ma hanno predicato con interezza i MESSAGGI DEI TRE ANGELI (Apocalisse 14:6-12), come avvertimento per l'ultima generazione in tempo di persecuzione (Daniele 12:7; Apocalisse 13:5; 11:3). Questi Tre Messaggi sono sviluppati nelle profezie di Daniele e Giovanni (Apocalisse).
Bisogna annotare che il falso messia (Giovanni 5:43), verrà in base al Falso Calendario Biblico. In effetti dovrebbe apparire nel mese di Tishri (Giudizio) cioè ottobre, che nel Calendario Biblico è il settimo mese ma nel Falso Calendario dei Rabbini è il Primo mese, come sopra descritto nell’immagine del Calendario.

“A coronamento del gran dramma di seduzione, Satana stesso personificherà Cristo. La chiesa aspetta da molto tempo l’avvento del Salvatore come conclusione delle sue speranze, e il gran seduttore farà credere che Cristo venga. In varie parti della terra ,Satana si manifesterà fra gli uomini come un essere maestoso, ammantato di uno splendore dardeggiante, simile alla descrizione del Figliuolo di Dio fatta da Giovanni in Apocalisse 1: 13-15. La sua gloria sorpasserà ogni altra manifestazione che occhi mortali mai vedranno. Il grido trionfale riempie l’aria: . Il popolo si prostrerà in adorazione davanti a lui, mentre egli leverà le mani e pronuncerà su di lei una benedizione come faceva Cristo con i suoi discepoli, quando era su questa terra. La sua voce sarà dolce, suadente, melodiosa. Con tono affabile, ricco di tenera compassione, egli esporrà alcune di quelle belle e celesti verità insegnate dal Salvatore. Guarirà i malati e, nella sua veste di pseudo Cristo, affermerà di avere trasferito il riposo dal sabato alla domenica e ordinerà a tutti di santificare il giorno da lui benedetto. Dichiarerà che quanti persistono nel voler santificare il settimo giorno (sabato) bestemmieranno il suo nome e rifiuteranno di prestare ascolto agli angeli (malvagi, ai falsi miracoli) da lui mandati loro con la luce e con la verità. Questo sarà l’inganno supremo, pressoché irresistibile, però il popolo di Dio non si lascerà ingannare” - Ellen G. White, The Great Controversy, p.624.2

 

puerta al infierno.gif


“Io (Gesù) sono venuto nel nome del Padre mio e voi (Farisei) non mi ricevete; se un altro (messia) venisse nel suo proprio nome (Satana), voi lo ricevereste” Giovanni 5:43.(tra parentesi aggiunto)

Gesù rivolto ai Farisei disse:
"Perché non comprendete il mio parlare? Perché non potete ascoltare la mia parola. Voi siete dal diavolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro; egli fu omicida fin dal principio e non è rimasto fermo nella verità, perché in lui non c'è verità. Quando dice il falso, parla del suo perché è bugiardo e padre della menzogna. A me invece, perché vi dico la verità, voi non credete" Giovanni 8:43-45.

LA PENTECOSTE

2a.gif

"A partire dal giorno dopo questo sabato, in cui avrete offerto il manipolo da presentare (primizie), contate sette settimane complete. Contate cinquanta giorni, cioé fino al giorno dopo il settimo sabato, e allora offrirete al Signore un'oblazione (offerta) nuova..." Levitico 23:15-16.

La Pasqua era associata alla raccolta dell'orzo in Palestina, mentre la Pentecoste, che avveniva 50 giorni dopo la raccolta della primizia dell'orzo, era la festa della mietitura del grano. Entrambi erano cereali 'primaverili-estivi'. La raccolta finale invece era in autunno. La Pentecoste iniziava il 6 di SIVAN, nel terzo mese (giugno). Gli apostoli ricevettero la potenza dello Spirito Santo nel giorno della pentecoste per iniziare la predicazione in tutto il mondo della salvezza in Cristo Gesù e del NUOVO PATTO ETERNO di DIO con TUTTI gli uomini che avrebbero accettato la Redenzione in Cristo Gesù (Matteo 26:28; Ebrei 10:16; Ebrei 8:6-13; Ebrei 12:24).

Questo evento si ripeterà nell'ULTIMA GENERAZIONE per la predicazione finale nel mondo dei Messaggi dei Tre Angeli che mettono in guardia dell'inganno dell'Anticristo supportato da Satana (Ap. 13:4), il quale annullerà la Legge di Dio OBBLIGANDO l'umanità ad osservare il giorno di riposo falso e satanico, ossia la DOMENICA, anziché il giorno di riposo di Dio, cioè il SABATO BIBLICO (Genesi 2:1-3; Esodo 20 8-11). 
La predicazione finale, come per la Pentecoste al tempo degli Apostoli, è rivestita dalla potenza dello Spirito Santo nel FORTE GRIDO di avvertimento in tutto il mondo, prima della chiusura del tempo di Grazia e perdono, per non prendere il marchio della bestia, avanti il suono delle trombe che avvertono lo spargere delle piaghe sulla terra che colpiscono chi ha il MARCHIO della Bestia o ANTICRISTO, prima del ritorno di Cristo. 
"L'osservanza del “Sabato” sarà il grande banco di prova della fedeltà, perché è il punto della Verità particolarmente contestato. Quando gli uomini saranno sottoposti alla prova finale, una linea di demarcazione sarà tracciata fra coloro che servono Dio e coloro che non lo servono. Da una parte l'osservanza del falso giorno di riposo, in ottemperanza alla Legge dello Stato e in opposizione al quarto Comandamento, sarà un atto di sottomissione al potere che si oppone a Dio; dall'altra parte l'osservanza del Sabato, in ossequio alla Legge di Dio, sarà una dimostrazione di fedeltà al Creatore. Mentre gli uni, accettando il segno di adesione al potere terreno, riceveranno il marchio della Bestia, gli altri, scegliendo il segno di adesione all'autorità Divina, riceveranno il Suggello di Dio" E.G.White, G. Conflitto, (604-605).

L'angelo disse a Giovanni: "Poi la voce che avevo udita dal cielo mi parlò di nuovo e disse: «Va', prendi il libro che è aperto in mano all'angelo che sta in piedi sul mare e sulla terra» (Daniele 12:4, 6-7). Io andai dall'angelo, dicendogli di darmi il libretto. Ed egli mi rispose: «Prendilo e divoralo: esso sarà amaro alle tue viscere, ma in bocca ti sarà dolce come miele». Presi il libretto dalla mano dell'angelo e lo divorai; e mi fu dolce in bocca, come miele; ma quando l'ebbi mangiato, le mie viscere sentirono amarezza. Poi mi fu detto: «È necessario che tu profetizzi ancora su molti popoli, nazioni, lingue e re»" Apocalisse 10:8-11.

Certamente l'angelo che parla a Giovanni non si riferisce alle stesse predicazioni degli apostoli, pur restando come fulcro centrale CRISTO. L'ultima predicazione è una rivelazione degli inganni diabolici che Satana, nei secoli, ha perfezionato attraverso i suoi strumenti umani (l'Anticristo) per sedurre il mondo e perdersi eternamente come lo è egli stesso (Satana). Naturalmente la comprensione della Verità è “dolce”, ma la persecuzione che seguirà alla predicazione della Verità che mette alla luce gli inganni diabolici della Bestia o Anticristo, produrrà una feroce persecuzione che sarà molto “amara nelle viscere”.

Il FORTE GRIDO, OSSIA I MESSAGGI DEI TRE ANGELI (APOCALISSE 14:6-12), che bisogna profetizzare ad "ogni popoli, nazioni, lingue e re" (Apocalisse 10:11) sono sviluppati dettagliatamente nelle profezie di Daniele e Giovanni (Apocalisse). Affidate alle sentinelle fedeli dell'ULTIMA GENERAZIONE (Isaia 58:1)
angeli.gif

" Grida a squarciagola non risparmiarti, alza la tua voce come una tromba e dichiara al Mio popolo le sue trasgressioni e alla casa di Giacobbe i suoi peccati... Se tu trattieni il piede dal violare il Sabato, dal fare i tuoi affari nel Mio santo giorno, se chiami il sabato delizia, il giorno santo dell'Eterno, degno di onore, se lo onori astenendoti dai tuoi viaggi, dallo sbrigare i tuoi affari e dal parlare dei tuoi problemi, allora troverai il tuo diletto nell'Eterno, e Io ti farò cavalcare sulle alture della terra e ti darò da mangiare l'eredità di Giacobbe tuo padre, poiché la bocca dell'Eterno ha parlato" Isaia 58:1,13-14.
Il 'Sabato' si osserverà nella nuova terra: "Poiché come i nuovi ciela e la nuova terra che io farò sussisteranno davanti a Me, dice l'Eterno, così sussisteranno la vostra progenie e il vostro nome. E avverrà che di novilunio in novilunio e di Sabato in Sabato ogni carne verrà a prostrarsi davanti a Me, dice l'Eterno" Isaia 66:22-23. 

"Ma è più facile che passino i cieli e la terra, piuttosto che cada un solo punto della LEGGE" Luca 16:17.

Non sono certamente le profezie ancorate al passato del 1844 o ad oscure interpretazioni fuorvianti che possono illuminare il mondo sulle VERITA' DIVINE che condurranno alla salvezza eterna o alla morte eterna.

Con le feste primaverili, nell'ultima generazione, si chiude il ciclo della controversia tra la Verità Biblica e le menzogne seduttive di Satana e i suoi seguaci. Il peccato dell'umanità arriva al suo finale con la guerra spirituale di Harmaghedon (Apocalisse 16:16). I redenti sono traslati con Cristo in cielo al Suo ritorno, al termine delle piaghe, e i malvagi sono morti nei cataclismi che Satana compie contro di essi. Satana non può desistere i fedeli dall'ubbidienza a Dio e l'Eterno non gli permette di farli morire, così  egli (Satana) rivolge la sua furia omicida sui malvagi. La Bestia, ovvero l'Anticristo ebreo, e il Falso Profeta, ossia il Cristianesimo apostata e infedele colluso con l'Anticristo, è gettato nello stagno di fuoco da Cristo stesso (Apocalisse 19:20) e il resto dei malvagi è ucciso con la spada (Apocalisse 19:21).

I salvati sono "trasformati in un attimo" e traslati in cielo con Cristo per mille anni, tempo che serve per dare seguito al giudizio (condanna) degli angeli malvagi e degli uomini empi perduti (Apocalisse 20:11-15).

Le feste autunnali: 

Dopo le feste primaverili, con una pausa di circa 5 mesi, iniziano le feste autunnali. Esse sono il completamento dell'opera redentiva di Cristo. Hanno una progressione escatologica che riguarda il destino finale dell'uomo e dell'universo e sono racchiuse tutte nel settimo mese (Tishri - ottobre). 

LE TROMBE
images.jpg

"L'Eterno parlò ancora a Mosè dicendo: Par
la ai figli di Israele e dì loro: Nel mese settimo (Tishri-ottobre), il primo giorno del mese avrete un riposo solenne, un giorno di commemorazione a suon di tromba, una santa convocazione. Non farete in essa alcun lavoro servile e offrirete all'Eterno dei sacrifici fatti mediante il fuoco" Levitico 23:23,24,25.


L'enunciazione della festa delle trombe, alquanto sintetica,  è descritta come un memoriale ma non rivela che cosa si commemora.

“Suonate la Tromba in Sion, date l’allarme sul Mio monte santo; tremino tutti gli abitanti della terra, perché il giorno del Signore è vicino” Gioele 2:1 

Distinguiamo diversi accadimenti al suono della tromba:

- Tromba di allarme guerra (Isaia 31:6)

- Tromba di avvertimento profetico (1Corinzi 14:8-9; Osea 4:6; Amos 8:11-12; Habacuc2:2-3)

- Tromba di guerra spirituale (Geremia 4:19 e contesto; Apocalisse 16:16, Harmaghedon)

- Tromba di avvertimento a Israele carnale e, dopo Cristo, all'Israele spirituale (Isaia 58:1; Ezechiele 33:4-9)

- Trombe di piaghe alla fine dell'intercessione di Cristo (Apocalisse, capitoli 8,9,16)

- Tromba di resurrezione nel  II° Avvento di Cristo (1Corinzi15:51-52; 1Tessalon.4:15-16; Apoc. 11:15)

 SUONO DELLE TROMBE DOPO I MILLE ANNI

189b68b9db56b09933037ef30d108b3f583089222.jpg

- Giudizio durante i mille anni dei malvagi, e condanna esecutiva alla fine dei 1000 anni (Ap. 11:15,18; 20:11-15)

- GUERRA GOG MAGOG. Satana alla resurrezione dei malvagi istiga l'immensa folla degli empi risorti per attaccare la Santa Città, la Gerusalemme Celeste con Cristo e i salvati (ZACCARIA 9:14,10; 14:1-5; APOCALISSE 20:7-10)

- Trombe per la purificazione della terra (Apocalisse 18:22-24)

-Tromba per la Gerusalemme Celeste sulla terra purificata  (Ebrei 12:18-29; Apocalisse 21:1-3,9-
 11,22-27; Apocalisse 22:1-4 

- Tromba per GIUBILEO SPECIALE che, dopo i mille anni, annuncia la distruzione degli empi, di Satana e i suoi angeli malvagi. La purificazione della terra col fuoco e l'ETERNITA' SENZA PECCATO Levitico 25:8-13.

Trombe di Giubileo (Levitico 25:9-10)

La festa delle trombe, sia di gioia, di guerra, di profezia, di acclamazione o di incoronazione, trasmette messaggi importanti che proclama un significato immediato, e uno futuro ed eterno.

La fine dell'intercessione di Cristo su questa terra martoriata dal peccato è così descritta in Apocalisse:
"
Poi vidi i sette angeli che stavano in piedi davanti a Dio, e furono date loro sette trombe. E venne un altro Angelo (Gesù) con un incensiere d'oro; si fermò presso l'altare (d'oro) e gli furono dati molti profumi (meriti di Cristo) affinché li offrisse con le preghiere di tutti i santi sull'altare d'oro posto davanti al trono (del PADRE). E dalla mano dell'Angelo (Cristo) il fumo degli aromi (i Suoi meriti) salì davanti a Dio insieme alle preghiere dei santi. Poi l'Angelo prese l'incensiere, lo riempì del fuoco dell'altare (i 7 SPIRITI del Padre sono un fuoco divorante) e lo gettò sulla terra (senza i meriti intercessori di Cristo). Immediatamente ci furono tuoni, voci, lampi e un terremoto (le piaghe)" Apocalisse 8:2-5.


L'ESPIAZIONE

arch_of_covenant_glory_of_god1.jpg
"Nel settimo mese (Tishri), nel decimo giorno del mese, affliggete le anime vostre; e non fate lavoro alcuno, nè colui ch'è natio del paese, nè il forestiere che dimora fra voi. Perciocchè in quel dì si farà espiazione per voi, per purificarvi; voi sarete purificati di tutti i vostri peccati nel cospetto del Signore ... E faccia il purgamento per lo santo Santuario, e per lo Tabernacolo della convenenza, e per l'Altare; faccia parimente l'espiazione per i sacerdoti, e per tutto il popolo della radunanza" Levitico 29-30,33
Il sommo sacerdote ebreo di turno ogni anno faceva l'espiazione dei peccati per se stesso e dopo per il popolo. Dopo l'offerta di un capro per il Signore (simbolo di Cristo), il sommo sacerdote entrava con il sangue dell'animale nel Luogo Santissimo del tempio e ne aspergeva per la purificazione e la cancellazione dei peccati. I peccati erano caricati su un altro capro che era mandato nel deserto (simbolo di Satana durante i mille anni solo nella terra devastata). 
Prima della festa dell'Espiazione erano giorni di digiuno, afflizione e preparazione, riconoscendo intimamente i propri torti, riparando le offese accompagnate dal pentimento e richiesta di perdono a Dio. Anche oggi ognuno di noi deve abbandonare il peccato e riconoscere i propri torti e le cadute e con pentimento chiedere perdono a Dio.

"Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Avvocato presso il Padre: Gesù Cristo giusto. Egli è la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo". 1Giovanni 2:1-2.

Bisogna fare una considerazione, prima di parlare dell'ESPIAZIONE. Questo termine vuol dire "Scontare una colpa attraverso la pena o il castigo". 

Abbiamo letto che Cristo è la vittima che ha espiato i nostri peccati. In questo modo può fare valere la Sua giustizia davanti al Padre per giustificare e purificare i peccati del penitente come dice 1Giovanni 2:1-2.
Nella Bibbia si parla di GIUDIZIO. Si distinguono due tipi di GIUDIZI: uno per i credenti in Cristo, l'altro per i non credenti.  

Il PRIMO GIUDIZIO E' CHIAMATO 'ESPIAZIONE DEI PECCATI' perché il credente dichiarandosi fedele a Cristo, ha un INTERCESSORE o AVVOCATO, CRISTO, che difende la sua causa davanti al PADRE e presenta il Suo sangue e i Suoi meriti per perdonare il peccatore pentito e cancellare i suoi peccati e, se trovato idoneo, iscriverlo nel Libro della Vita.

IL SECONDO GIUDIZIO E' DI CONDANNA PER CHI NON ACCETTA CRISTO non avendo Cristo che paga l'espiazione del peccato per lui. Anche i credenti in Cristo, non ritenuti idonei saranno iscritti nel Libro della Morte e subiranno il GIUDIZIO di condanna che si terrà durante i mille anni in cielo da Cristo con i salvati (Apocalisse 20:4,11-14). Essi subiranno la morte seconda, eterna (Apocalisse 2:11; 20:6), che Gesù soffrì in croce, dopo i mille anni e dopo la guerra di Gog e Magog che Satana farà contro Cristo e i salvati nella Città Santa (Apocalisse 20:7-10), la Gerusalemme Celeste, che si posa sul monte degli Ulivi a Gerusalemme (Apocalisse 21:2). 

Il GIUDIZIO senza Cristo è CONDANNA.

"La grazia però non è come la trasgressione; se infatti per la trasgressione di uno solo quei molti sono morti, molto più la grazia di Dio e il dono per la grazia di un uomo, Gesù Cristo, hanno abbondato verso molti altri. Riguardo al dono, non è avvenuto come per quell'uno che ha peccato, perché il giudizio produsse la condanna da una sola trasgressione, ma la grazia produsse la giustificazione da molte trasgressioni" Romani 5:15-16.


f6306cbb3e4fc8d7423f1d8a8704f791.jpg

CRISTO dopo la Sua ascenzione in cielo, è entrato nel Santuario Celeste per iniziare l'intercessione nel Giudizio dei credenti in Cristo. Chi accetta Cristo fa parte del primo Giudizio di ESPIAZIONE (Daniele 7:9-10; Apocalisse 4:5), che si esegue dopo i 2300 anni di Daniele 8:14.

Il Giudizio profetizzato in Daniele 7:9-10, è lo stesso Giudizio di Apocalisse capitoli 4 e 5, con ulteriori dettagli.

DANIELE: "Io continuai a guardare finché furono collocati troni e l'Antico di giorni si assise. La Sua veste era bianca come la neve e i capelli del Suo capo erano come lana pura; il Suo trono era come fiamme di fuoco e le sue ruote come fuoco ardente. Un fiume di fuoco scorreva (Ap. 4:5), uscendo dalla Sua presenza; mille migliaia Lo servivano e miriadi di miriadi stavano davanti a Lui. Il giudizio si tenne e i libri furono aperti ... Io guardavo nelle visioni notturne, ed ecco sulle nubi del cielo venire uno simile a un Figlio dell'uomo; Egli [Cristo] giunse fino all'Antico di giorni [il Padre] e fu fatto avvicinare a Lui" Daniele 7:9-10, 13.

GIOVANNI: "E subito fui rapito in spirito; ed ecco, un trono era posto nel cielo e sul trono stava Uno seduto... E dal trono procedevano lampi, tuoni e voci; e davanti al trono c'erano sette lampade ardenti, che sono i sette Spiriti di Dio... [Ap.4:2,5]. Poi vidi nella mano destra di Colui che sedeva sul trono un libro scritto di dentro e di fuori, sigillato con sette sigilli... Allora uno degli anziani mi disse: «Non piangere; ecco, il Leone della tribù di Giuda, la Radice di Davide, ha vinto per aprire il libro e sciogliere i suoi sette sigilli». Poi vidi ritto, in mezzo al trono e ai quattro esseri viventi e in mezzo agli anziani, un Agnello come ucciso, il quale aveva sette corna e sette occhi, che sono i sette Spiriti di Dio mandati per tutta la terra. Egli venne e prese il libro dalla mano destra di Colui [il Padre] che sedeva sul trono" Apocalisse 5:6-7.

Si noti che è posto un trono ed è aperto "il libro con sette sigilli" o "i libri" da Uno o Antico dei giorni cioè il Padre. Mentre Uno simile a un Figlio d'uomo o un Agnello come ucciso cioè Cristo che ha vinto, può aprire i libri, comparire come nostro Avvocato per giustificarci dalle accuse di peccato. La scena è quella di un TRIBUNALE CELESTE (Romani 2Corinzi 
5:1014:10), nel quale il Padre giudica, perché i Suoi sette Spiriti o Spirito Santo sono un fuoco divorante (Ap. 4:5) e distruggerebbe il peccatore se non ci fosse l’Agnello che ha vinto il peccato e la morte eterna e può aprire i libri (Ap.5:4-5) per difendere il peccatore pentito. I Sette Spiriti di Cristo o Spirito Santo "vanno per tutta la terra"... per convincere, sostenere, guidare, riprendere etc., e preparare il peccatore al pentimento e alla vita eterna purificando il suo cuore.

"Egli mi disse: «Fino a duemilatrecento giorni; poi il Santuario sarà purificato" Daniele 8:14.

Nel momento in cui fosse stato firmato il "decreto" per riedificare Gerusalemme (Daniele 9:25), anche dal punto di vista di autonomia amministrativa come Stato (gli ebrei erano deportati), sarebbero cominciate le 2300 sere e mattina.

Il decreto fu firmato da Artaserse nel 457 a.C. [Esdra 7: 12,13,25] quindi i 2300 giorni-anni iniziavano nel 457 momento in cui partiva la profezia delle 70 settimane (490 anni, Daniele 9) di tempo per la prima venuta di Cristo, la Sua nascita e morte, per concludersi nel 1844, tempo in cui Gesù non era solo intercessore ma Avvocato difensore davanti al Padre per la cancellazione dei peccati del peccatore pentito.

Da quel momento iniziava la purificazione del Santuario o il GIUDIZIO ESPIATIVO che, partendo dai morti, avrà termine con il giudizio dei viventi dell'ultima generazione prima del ritorno di Cristo, quale noi siamo.
Tuttavia, non tutti fanno parte del primo giudizio. Chi non crede in Cristo è condannato senza Giudizio perché non ha Cristo come suo Difensore, che intercede per i suoi peccati davanti al Padre, presentando i Suoi meriti; farà parte del Giudizio esecutivo della pena durante i mille Anni.

"Poiché Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo, acciocché condanni il mondo, anzi, acciocché il mondo sia salvato per mezzo di Lui. Chi crede in Lui (Gesù) non sarà condannato, ma chi non crede già è condannato, perciocché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figliuol di Dio" Giovanni 3:17-18.

LE CAPANNE

unnamed.jpg
Questa festa iniziava il quindicesimo giorno del settimo mese di Tishri (ottobre), durava  sette giorni e finiva il ventunesimo giorno di Tishri.

«Parla ai figli d'Israele, e di' loro: "Il quindicesimo giorno di questo settimo mese sarà la festa delle Capanne, durerà sette giorni, in onore del SIGNORE" Levitico 23:34.

Le capanne era una festa di ringraziamento per le benedizioni ricevute da Dio, i raccolti erano terminati e conservati, il lavoro finito. In questi sette giorni si gioiva davanti il Signore.
La festa delle Capanne insegnava e celebrava tutto questo. Annunciava una prima liberazione proclamandone un'altra molto più grande, finale che il Signore compirà.

Questo è il ruolo profetico della festa che rimanda alla raccolta finale dei salvati al ritorno di Cristo. Il fatto che durante i sette giorni abitavano in capanne, quindi uscivano dalle proprie case, è un modo per ricordare all'uomo che siamo di passaggio in questa terra di peccato.

La nostra dimora eterna è con Cristo nella terra purificata dal peccato dopo i mille anni a conclusione del giudizio e condanna dei malvagi il fuoco li distruggerà e purificherà la terra.

"Tutti quelli che saranno rimasti di tutte le nazioni venute contro Gerusalemme, saliranno di anno in anno a prostrarsi davanti al Re, al SIGNORE degli eserciti, e a celebrare la festa delle Capanne" Zaccaria 14:16.

Ottavo Giorno o Ultimo Gran Giorno

Imagen1-SNOW.gif 

L'ottavo giorno è un sabato (Levitico23:36; Numeri 29:35), è chiamato anche Ultimo Grande Giorno. Questa festa è celebrata immediatamente dopo le capanne. È una festa meravigliosa.

"In quel giorno i Suoi piedi (Gesù) si poseranno sul monte degli Ulivi, che sta di fronte a Gerusalemme, a oriente, e il monte degli Ulivi si spaccherà a metà, da oriente a occidente, tanto da formare una grande valle; metà del monte si ritirerà verso settentrione e l'altra metà verso il meridione...  In quel giorno delle sorgenti usciranno da Gerusalemme; metà delle quali volgerà verso il mare orientale e metà verso il mare occidentale, tanto d'estate quanto d'inverno. Il SIGNORE sarà re di tutta la terra; in quel giorno il SIGNORE sarà l'Unico e unico sarà il Suo nome Zaccaria 14:4,8-9.

"Io ho messo le mie parole nella tua bocca e ti ho coperto con l'ombra della mia mano per spiegare nuovi cieli e fondare una nuova terra, per dire a Sion: "Tu sei il mio popolo" Isaia 51:16.

"Ma, secondo la Sua promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e nuova terra, nei quali abiti la giustizia" 2Pietro 3:13

trono.jpg

Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, poiché il primo cielo e la prima terra erano scomparsi, e il mare non c'era più Apocalisse 21:1

"Poiché, ecco, io creo nuovi cieli e una nuova terra; non ci si ricorderà più delle cose di prima; esse non torneranno più in memoria. Gioite, sì, esultate in eterno per quanto io sto per creare; poiché, ecco, io creo Gerusalemme per il gaudio, e il suo popolo per la gioia. Io esulterò a motivo di Gerusalemme e gioirò del Mio popolo; là non si udranno più voci di pianto né grida d'angoscia" Isaia 65:17-19.

"Il lupo abiterà con l'agnello, e il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello, il leoncello e il bestiame ingrassato staranno assieme, e un bambino li condurrà. La vacca pascolerà con l'orsa, i loro piccoli si sdraieranno assieme, e il leone mangerà il foraggio come il bue. Il lattante giocherà sul nido della vipera, e il bambino divezzato stenderà la mano nella buca del serpente. Non si farà né male né danno su tutto il mio monte santo, poiché la conoscenza del SIGNORE riempirà la terra, come le acque coprono il fondo del mare" Isaia 11:6-9. 

"Ma voi vi siete accostati al monte Sion e alla città del Dio vivente, che è la Gerusalemme celeste e a miriadi di angeli, all'assemblea universale e alla chiesa dei primogeniti che sono scritti nei cieli, a Dio, il giudice di tutti, agli spiriti dei giusti resi perfetti, e a Gesù, il mediatore del nuovo patto, e al sangue dell'aspersione, che dice cose migliori di quello di Abele. Guardate di non rifiutare colui che parla, perché se non scamparono quelli che rifiutarono di ascoltare Colui che promulgava gli oracoli sulla terra, quanto meno scamperemo noi, se rifiutiamo di ascoltare Colui che parla dal cielo, la cui voce scosse allora la terra, ma che ora ha fatto questa promessa, dicendo: «Ancora una volta io scuoterò non solo la terra, ma anche il cielo». Or questo "ancora una volta" sta ad indicare la rimozione delle cose scosse, come di cose che sono fatte, affinché rimangano quelle che non sono scosse. Perciò, ricevendo il regno che non può essere scosso, mostriamo gratitudine, mediante la quale serviamo Dio in modo accettevole, con riverenza e timore, perché il nostro Dio è anche un fuoco consumante" Ebrei 12:22-29.

Questi versetti sono una dimostrazione delle parole di Gesù ai Suoi uditori nel capitolo profetico di Matteo parlando dell'ultima generazione: "IL CIELO E LA TERRA PASSERANNO, MA LE MIE PAROLE NON PASSERANNO" Matteo 24:35 (Vedere anche Marco 13:31; Luca 21:33).
Le parole di Gesù che passano quasi inosservate destano una domanda: cosa vuole dire Gesù?
La risposta la troviamo nella Scrittura.
802805448_1229661.gif

"In verità vi dico, finché il cielo e la terra non saranno scomparsi, nemmeno uno iota (virgola)  nè un apice (punto) della Legge di Dio scomparirà finché tutto non sarà compiuto" Matteo 5:18, New Living Translation.

La immutabilità della LEGGE di Dio è contrapposta alla caducità delle cose più stabili del mondo. Benché l'Antico Testamento annunzi la distruzione dei cieli e della terra, nel medesimo tempo Gesù manifesta chiaramente la suprema autorità legislativa della LEGGE. Queste parole non sono in contraddizione con l'abolizione della legge cerimoniale, che cessò precisamente perché Colui che era rappresentato dai tipi di essa, avverandoli, veniva necessariamente ad abolirli. 

Lo iota corrisponde allo iod, la più piccola lettera dell'alfabeto ebraico; apice o punto indica le piccole differenze che distinguono le une dalle altre le lettere ebraiche che più si rassomigliano fra loro.

Qui per la prima volta troviamo nell’insegnamento del nostro Signore questa formula con la quale siamo divenuti tanto familiari, che purtroppo spesso la pronunziamo senza pensare al significato di essa. Questa frase manifesta chiaramente la suprema autorità legislativa di Gesù Cristo, una prova della divina autorità della LEGGE o Comandamenti.

"Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il primo cielo e la prima terra erano passati, e il mare non era più. E io, Giovanni, vidi la Santa Città, la NUOVA GERUSALEMME, che scendeva dal cielo da presso DIO, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. E udii una gran voce dal cielo, che diceva: Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Ed Egli abiterà con loro; ed essi saranno Suo popolo e Dio stesso sarà con loro e sarà loro Dio... E non vidi in essa alcun tempio, perché il SIGNORE DIO Onnipotente, e l'AGNELLO, sono il suo tempio.E la città non ha bisogno del sole nè della luna, che risplendano in lei, perché la gloria di DIO la illumina e l'AGNELLO è il suo luminare. E le nazioni di quelle che sono salvate cammineranno alla sua luce, e i re della terra porteranno la loro gloria ed onore in lei... E nulla di immondo e nessuno che commette abominazioni o falsità vi entrerà mai, ma soltando quelli che sono scritti nel libro della vita dell'AGNELLO" Apocalisse 21:1-3, 22-27.

"Poi mi mostrò il fiume puro dell'acqua della vita, limpido come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio e dell'Agnello.In mezzo alla piazza della città e da una parte e dall'altra del fiume c'era l'albero della vita, che fa dodici frutti e che porta il suo frutto ogni mese; e le foglie dell'albero sono per la guarigione delle nazioni. E non ci sarà più alcuna maledizione; in essa sarà il trono di Dio e dell'Agnello e i suoi servi Lo serviranno; ed essi vedranno la Sua faccia e porteranno il Suo nome sulla loro fronte, E là non ci sarà notte, e non avranno bisogno di luce di lampada nè di luce di sole, perché il Signore Dio li illuminerà, ed essi regneranno nei secoli dei secoli" Apocalisse22:1-5.


Queste parole ci dicono che il piano di redenzione non coinvolge solo la terra, ma i cieli e l'universo intero.maxresdefault.jpg

Giovanni scrive chiaramente che Dio riassetta l’Universo, che sta svolgendo una riorganizzazione dovuta al Piano di Redenzione dell’umanità. Il trasferimento della sede di DIO e dell'AGNELLO sulla terra, che ha visto l'umiliazione, la sofferenza e l’agonia di CRISTO e il dolore del PADRE che ha abbattuto la punizione del peccato del mondo sul FIGLIO diletto, Gesù Cristo, è il Nuovo Ordine Celeste, per usare parole umane.

L’OTTAVO GIORNO o ULTIMO GRANDE GIORNO è l’INIZIO DELL’ETERNITA’ SENZA IL PECCATO.
 
Satana ha pensato bene di combattere Dio copiando lo stesso progetto, un Nuovo Ordine Mondiale satanico, distruttivo e ingannevole per la perdizione dell’umanità. Tuttavia, egli è stato già vinto da Cristo, e sarà distrutto assieme ai suoi seguaci, eternamente. Il peccato non sarà due volte 

 

II^ PARTE

I 120 GIUBILEI
E I TRE AVVENTI DI CRISTO

 

L’intero sistema del Calendario è basato sul Giubileo. Sin dalla Creazione l’orologio Divino rivela i propositi di Dio e la fine del peccato. Il Calendario di Dio è durato perfettamente con i piani di Dio compiuti in accordo col calendario per millenni. Ed è perfettamente in accordo con le Sue leggi.

Determinare il Giubileo da altri testi

Ci sono due testi che possono essere usati per determinare il Giubileo e possono essere messi a confronto i testi in Esdra e Neemia dove troviamo registrata la Lettura della Legge. 

Un riferimento proviene dall'Antico Testamento (AT), e l'altro è l'adempimento della profezia nel Nuovo Testamento (NT) da parte del Messia.

Il riferimento dall'AT è in Ezechiele 1: 1-3.

"Ora avvenne che il trentesimo anno, il quarto mese, il quinto giorno del mese, mentre ero tra i prigionieri presso il fiume di Chebar , i cieli si aprirono e vidi una visioni di Dio. Il quinto giorno del mese, che era il quinto anno di cattività del re Ioiachin, la parola dell'Eterno fu espressamente rivolta al sacerdote Ezechiele, figlio di Buzi, nel paese dei Caldei presso il fiume Chebar; e la mano dell'Eterno era quivi su di lui" Ezechiele 1:1-3. (KJV)

Il calcolo colloca il trentesimo anno del calendario sacro (Biblico) nel quinto anno di cattività di Ioiakin o 594 Avanti Cristo. Il ragionamento si trova nella tabella allegata. http://www.ccg.org/english/s/p108.html

image010.gif
Traduzione:

1) Poiché Adar è l'ultimo mese dell'anno (e quest'anno è stato WeAdar o Adar2: vedi nota alla fine della carta), il suo secondo anno è iniziato un mese dopo di Nisan (ABIB) o aprile 597 Avanti Cristo all'inizio dell'anno sacro.

2) L'anno è così calcolato a partire dall'inizio dell'anno precedente, nel mese di aprile 598 a.C. Il 597 aprile 597 a.C. è quindi l'inizio del secondo anno. 596 a.C. è l'inizio del terzo anno. 595 a.C. è l'inizio del quarto anno e 594 è l'inizio del quinto anno di prigionia di Jehoiachin

Così, sulla base di una ricostruzione dei tempi di Ezechiele, il Giubileo cadde nell'anno 574/3 e quindi anche 524/3, e da lì 74/3 e 24/3 nei secoli Avanti Cristo, e (2027/2028 e 2077/2078) nei secoli di questa epoca.

Questo punto di vista è ulteriormente supportato da un altro importante fatto di profezia che coinvolge il Messia.

Dopo l'inizio del quindicesimo anno di Tiberio, che non poteva essere precedente all'anno civile nell'ottobre del 27 d.C., Giovanni Battista iniziò a predicare e battezzare (Luca 3: 1-22). Lo Spirito Santo chiamò Gesù di Nazaret per essere battezzato da Giovanni qualche tempo dopo che Giovanni aveva iniziato il suo ministero, in altre parole, dopo l'ottobre del 27 d.C.

Il Giubileo cadeva il 10° giorno del Settimo mese, ovvero a Tishri (ottobre), nel mese del Giudizio di Dio. Gesù iniziò il Suo ministero di predicazione della "Buona Novella" ossia "DELLA NUOVA ALLEANZA ETERNA" con tutti gli uomini nell'80° Giubileo (Luca 4:18-21). Predicò per 3 anni e mezzo (1260 giorni ovvero un "tempo, due tempi e metà di un tempo" cioè 42 settimane) e alla fine fu crocifisso nella Pasqua del 31 d.C.

Nel 120° Giubileo, cioè l'ULTIMO, avverrà la stessa cosa. Dopo il "segno" di una LEGGE DOMENICALE OBBLIGATORIA negli Stati Uniti, partirà la profezia di Daniele 12:7; Apocalisse 13:5; Apocalisse 11:3. La predicazione durerà come fu per CRISTO 3 anni e mezzo in cui si predicherà il Messaggio dei Tre Angeli di Apocalisse 14:6-12. Dopo tornerà Cristo.

"Il Giubileo avviene negli anni 24 e 74 BCE (Prima di Cristo) e 27 e 77 CE (Dopo Cristo) in ogni secolo. Il prossimo giubileo, il quarantesimo dal sacerdozio del Messia e il quarantanovesimo fin dalla restaurazione del Tempio e quella della legge sotto Esdra e Neemia, è nell’anno santo 2027/8. L’anno 2028 inizierà il Giubileo dei Giubilei .... (cf. Reading the Law with Ezra and Nehemiah [250]; The Meaning of Ezekiel’s Vision [108]; Timing of the Crucifixion and the Resurrection [159]; e Outline Timetable of the Age [272]). Fonte: http://italian.ccg.org/s/p156.html

I profeti Biblici sapevano perfettamente che esiste un piano di redenzione basato sul tempo di 120 Giubilei, ossia 6000 anni, per distruggere eternamente il peccato e i peccatori impenitenti sulla terra. A tal fine Dio fece la promessa di un Redentore subito dopo il peccato di Adamo (Genesi 3:15).

Un Giubileo è di 49 anni + 1 anno Giubilare = 50 anni.
120 Giubilei x 50 = 6000 anni.

"Il Signore diresse la parola a Mosè sul monte Sinai e così gli ordinò: Parla ai figli d'Israele e dì loro... Conta poi sette settimane di anni, cioè sette volte sette anni, in modo che queste sette settimane di anni ti formino lo spazio di 49 anni. Il dieci del settimo mese, farai echeggiare un suono di tromba. È il giorno dell'espiazione e in quello farete udire la tromba per tutto il vostro paese... Voi santificherete il 50° anno e proclamerete la libertà nel paese per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo e ognuno di voi ritornerà in possesso delle sue terre...Questo è il giubileo, che celebrerete ogni 50° anno... " Levitico 25:1-42.

Israele non comprese il piano di Dio per l'umanità sprofondata nel peccato e con la sua idolatria e disubbidienza fallì il compito divino assegnatole.

L'istituzione dei giubilei ha un significato immediato per Israele, e uno profetico futuro.
Nel Giubileo si lascia riposare la terra (Levitico 25:4), le proprietà vengono restituite a chi ha dovuto impegnarle per bisogno, gli schiavi sono liberati, sono condonati i debiti (Levitico 25:13 etc.).Anche la terra produceva per sei anni, ma nel settimo, riposava. Quando l'anno sabatico, riposo della terra del settimo anno, coincideva con il giubileo del cinquantesimo anno 
Se direte: Che cosa mangeremo nell’anno settimo, se non abbiamo seminato né raccolto le nostre messi? Io ho comandato che la Mia benedizione sia sopra voi nell’anno sesto, ed essa produrrà messi per tre anni. Nell’ottavo anno seminerete e mangerete del vecchio raccolto fino all’anno nono; fino a che venga il raccolto di tale anno, mangerete il vecchio raccolto” Levitico 25:23.

Dal punto di vista spirituale, il Giubileo rappresenta la liberazione, la restituzione della dignità primiera a chi, per fede, accetta il piano di redenzione di Dio e il sacrificio di Cristo. Ci permette di ritornare liberi dalla schiavitù del peccato per la disubbidienza di Adamo, sedotto da Satana, grazie al sacrificio di Cristo sulla croce. Commemora anche il riposo sabbatico della creazione (
Genesi 2:1-3) come ricordo del Creatore e di tutte le cose da Lui fatte. 

Centovent'anni sono seimila anni di 120 Giubilei (1 Giubileo = 50 anni) ed equivalgono ai sei giorni della Creazione. Essi esprimono la pazienza di Dio per l’umanità carnale e prefigura la data di scadenza del peccato in questa terra, sono 120 giubilei in rappresentanza di 3 periodi di prova differenti fino alla fine.

I CENTOVENT’ANNI GIUBILARI E SUO SIGNIFICATO PROFETICO NEL FUTURO

“Lo Spirito mio non contenderà per sempre (in eterno) con l'uomo, perché nel suo traviamento egli non è che carne; i suoi giorni saranno quindi centovent'anni” Genesi 6:3.

I 120 anni che Dio stabilì per l’umanità, riportati in Genesi 6:3, hanno un valore profetico futuro ed eterno che si adempiranno alla fine dei giorni immediatamente prima del ritorno di Cristo. Non sono riferiti al tempo di grazia degli antidiluviani e nemmeno all’età dei patriarchi antichi, perché SOLO MOSE’ è morto a 120 anni, ma Dio attraverso la Bibbia ci fa conoscere il vero significato di questa profezia.

“… io sono Dio e non c'è alcun altro; sono DIO e nessuno è simile a me, che annuncio la fine fin dal principio…” Isaia 46:9-10

Dio decretò 120 anni-Giubilei di tempo perché l'uomo era carne, non solo fragile e debole, ma carnale e depravato, avendo abusato dei nobili poteri della sua anima per gratificare le sue inclinazioni corrotte. Dio vide tutta la malvagità che è tra i figli degli uomini, fino alla fine. I loro disegni e i loro stratagemmi erano malvagi. Facevano il male deliberatamente, escogitando come fare il male. Non c'era alcun bene tra di loro. Dio vedeva la malvagità dell'uomo come un uomo ferito e offeso da essa. La vedeva come un tenero padre che vede la follia e la testardaggine di un bambino ribelle e disobbediente, che lo addolora e gli fa desiderare di non aver avuto figli. Le parole qui usate sono notevoli; sono usate alla maniera degli uomini, e Dio non cambia i Suoi propositi. Questa era la radice amara. Il cuore era ingannevole e disperatamente malvagio; i princìpi erano corrotti; le abitudini e le disposizioni cattive. I loro progetti e dispositivi erano malvagi. Dio odia così tanto il peccato! Non si affligge il nostro cuore per questo? Oh, potessimo guardare Colui che abbiamo addolorato e piangere! 
Dio si è pentito di aver fatto l'uomo; ma non lo troviamo mai pentito di aver redento l'uomo. Dio parla dell'uomo come di una sua creatura, quando decide di punirlo. Dio parla di punizione riguardo agli uomini, dopo che il suo Spirito lotta a lungo con loro invano. Nessuno è punito dalla giustizia di Dio, tranne coloro che odiano essere riformati dalla grazia di Dio” 
Commento di Matthew Henry..

In Levitico 25, Dio diede disposizioni circa l’amministrazione della terra. 
Conterai sette settimane di anni, cioè sette volte sette anni; queste sette settimane di anni faranno un periodo di quarantanove anni. Al decimo giorno del settimo mese, farai echeggiare il suono del corno; nel giorno dell'espiazione farete echeggiare il corno per tutta la terraDichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nella terra per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e nella sua famiglia. Il cinquantesimo anno sarà per voi un giubileo;non farete né semina né mietitura di quanto i campi produrranno da sé, né farete la vendemmia delle vigne non potate. Poiché è un giubileo: esso sarà per voi santo; potrete però mangiare il prodotto che daranno i campi. In quest'anno del giubileo ciascuno tornerà nella sua proprietà” Levitico 25:8-13.

Come il giubileo era la "liberazione della terra e dei suoi abitanti", così esso significava la liberazione definitiva del peccato per mezzo del piano di Redenzione attuato con la morte di Cristo. Zaccaria usa queste parole al riguardo: 
"Così dice l'Eterno degli eserciti: Ecco, l'Uomo il cui nome è il Germoglio, germoglierà nel suo luogo e costruirà il tempio dell'Eterno. Sì, Egli costruirà il tempio dell'Eterno, si ammanterà di gloria e si siederà e regnerà sul Suo trono, e tra i DUE (Dio Padre e Dio Figlio) ci sarà un consiglio di pace" Zaccaria 6:12-13.
Il "Germoglio" è Cristo nel prendere la natura umana per attuare il piano di Redenzione per l'uomo e liberare dal peccato chi l'accetta per fede (costruirà il tempio umano 1 Corinzi 3:16). 
Il "Consiglio di pace" si riferisce proprio a questo progetto di Redenzione, elaborato dal Padre e dal Figlio, per salvare l'umanità sotto la schiavitù del peccato, dalla distruzione eterna.


- Il primo ciclo, da Adamo ad Abramo: 40 Giubilei = 2000 anni;

Nelprimo ciclo inizia la storia di questo mondo, prima, e dopo il peccato.

CRISTO CREA IL MONDO

"In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di Lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. InLui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno accolta. ... E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la Sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità" Giovanni 1:1-6,14. 
L'opera creativa di Cristo in sei giorni (Genesi 1:1-31), rappresentano seimila anni stabiliti da Dio
 per il termine del peccato sulla terra (un giorno creativo = mille anni di grazia per l'uomo).

"Ma vi è una cosa, o miei cari, che voi non dovete ignorare, che cioè, un giorno, davanti al Signore è come mille anni, e mille anni come un sol giorno" 2Pietro 3:8.

Dio completò l’opera creativa in sei giorni.

Il sesto giorno Dio completa la Creazione. Quindi, il Settimo giorno o Shabbat, Dio “cessò dal lavoro”, “benedisse tutto il Creato” e dispose il “riposo” per l’umanità intera affinché contemplasse la Sua Opera Creativa, come ci ricorda il Quarto Comandamento in Esodo 20:8-11, e adorasse Dio.
Dunque questi sei giorni di Creazione rappresentano il tempo di grazia offerta all’umanità per conoscere Dio, la Sua opera di redenzione, il perdono e la purificazione ed essere pronti al ritorno di Cristo per la "trasformazione" prima di andare incontro a Lui nell'aria (1Tessalonicesi 4:16-17).

NOE’ E IL DILUVIO

hqdefault.jpg

In Genesi capitolo sei coesistono due profezie: una contemporanea a Noè, l’altra proiettata alla fine dei giorni, al ritorno di Cristo.

“Questa è la storia di Noè. Noè era uomo giusto e integro tra i suoi contemporanei e camminava con DioNoè generò tre figli: Sem, Cam, e Iafet. Ma la terra era corrotta davanti a Dio e piena di violenza. Dio guardò la terra ed ecco essa era corrotta, perché ogni uomo aveva pervertito la sua condotta sulla terra. Allora Dio disse a Noè: «È venuta per me la fine di ogni uomo, perché la terra, per causa loro, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò insieme con la terra. Fatti un'arca di legno di cipresso; dividerai l'arca in scompartimenti e la spalmerai di bitume dentro e fuori… Ecco io manderò il diluvio, cioè le acque, sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni carne, in cui è alito di vita; quanto è sulla terra perirà. Ma con te Io stabilisco la mia alleanza. Entrerai nell'arca tu e con te i tuoi figli, tua moglie e le mogli dei tuoi figli.  Di quanto vive, di ogni carne, introdurrai nell'arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te: siano maschio e femmina” Genesi 6:9-14, 17-19.

Nella prima profezia Dio esprime il Suo dolore per la perversa condotta dell’umanità di allora, dicendo: “È venuta per Me la fine di ogni uomo”. Questa frase designa un’azione imminente. Dio concede un tempo di grazia e ravvedimento dell’umanità contemporanea a Noè estesa per tutta la durata della costruzione dell’arca, a conclusione della quale, la distruzione sarebbe stata immediata, senza altro prolungamento.

Entriamo nei dettagli per capire quando tempo trascorse dal decreto di Dio all’azione concreta del diluvio:

“Noè aveva cinquecento anni quando generò Sem, Cam e Iafet” Genesi 5:32.

“Noè aveva seicento anni quando venne sulla terra il diluvio delle acque… Al termine dei sette giorni, avvenne che le acque del diluvio furono sopra la terra. Nell'anno seicentesimo della vita di Noè nel secondo mese, nel diciassettesimo giorno del mese … E piovve sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti. In quello stesso giorno entrarono nell'arca Noè e i figli di Noè, Sem, Cam e Jafet, e la moglie di Noè e le tre mogli dei suoi figli con loro” Genesi 7:6-13.

“Anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nella carne, ma reso vivo nello Spirito. E in Spirito andò ad annunziare la salvezza anche agli spiriti che attendevano in prigione; essi (gli spiriti umani) avevano un tempo rifiutato di credere quando la magnanimità di Dio pazientava nei giorni di Noè, mentre si fabbricava l'arca, nella quale poche persone, otto in tutto, furono salvate per mezzo dell'acqua. Figura, questa, del battesimo, che ora salva voi ; esso non è rimozione di sporcizia del corpo, ma invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù Cristo, il quale è alla destra di Dio, dopo essere salito al cielo e aver ottenuto la sovranità sugli angeli, i Principati e le Potenze. 1Pietro 3:18-22.

Il tempo del decreto di Dio per costruire l’arca e il suo completamento per la salvezza di Noè e i suoi figli dal diluvio fu di 100 anni. Noè generò i figli a 500 anni e a seicento entrò con loro, la moglie e gli animali nell’arca. Questa profezia riguarda il mondo abitato contemporaneo a Noè. Il tempo di grazia e di ravvedimento concesso alla generazione contemporanea di Noè è, la durata della costruzione dell’arca: 100 anni. Noè, se avesse costruito l’arca, per ipotesi, in ottant'anni, quello sarebbe stato il tempo di prova per l’umanità di allora. 

Ora l'Eterno disse ad Abramo: «Vattene dal tuo paese, dal tuo parentado e dalla casa di tuo padre, nel paese che io ti mostrerò. Io farò di te una grande nazione e ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai una benedizione. E benedirò quelli che ti benediranno e maledirò chi ti maledirà; e in te saranno benedette tutte le famiglie della terra. Allora Abramo partì come l'Eterno gli aveva detto, e Lot andò con lui. Abramo aveva settantacinque anni quando partì da Haran (nel 1950 a.C. circa). E Abramo prese Sarai sua moglie e Lot, figlio di suo fratello, e tutti i beni che avevano accumulato e le persone che avevano acquistate in Haran, e partirono per andarsene nel paese di Canaan. Così essi giunsero nel paese di Canaan (Così si chiamava allora la Palestina)” Genesi 12:1-5.

Secondo ciclo da Abramo a Gesù:
40 Giubilei = 2000 anni

"Mentre sʼavvicinava il momento in cui Dio avrebbe mantenuto la promessa che aveva fatto ad Abramo, e cioè di liberare i suoi discendenti dalla schiavitù, il popolo giudeo cresceva e si moltiplicava in Egitto in modo incredibile" Atti 7:17

"Allora l'Eterno disse ad Abramo: Sappi per certo che i tuoi discendenti dimoreranno come stranieri in un paese che non sarà loro, e vi saranno schiavi e saranno oppressi per quattrocento anni... ma alla quarta generazione essi torneranno quì, ...in quel giorno l'Eterno fece un patto con Abramo dicendo: Io do alla tua discendenza questo paese..." Genesi 15:13,16,18.

8044748bf66023265dfae5be7c406a24.jpg

La promessa della liberazione del popolo d'Israele segna il tempo dell'40° giubileo. L'uscita dalla schiavitù d'Egitto di Israele simboleggiava la liberazione del peccato. Ciò si realizza pienamente nel secondo ciclo, perché " la progenie è Cristo" (Galati 3:16)

Dio fa ad Abramo questa promessa di liberazione dalla schiavitù d'Egitto, che sigilla il 40° giubileo, e apre un ciclo nuovo, il simbolo della restituzione della libertà dal peccato, che solo CRISTO può offrire.
"Ora le promesse furono fatte ad Abramo e alla sua Discendenza; non dice: E alle discendenze, come se si trattasse di molte, ma come di una sola: 
E alla tua Discendenza, cioè CRISTO" Galati 3:16.

I 120 anni di vita di Mosè, simbolo dei 120 Giubilei 

"Così Giacobbe e i suoi figli andarono in Egitto, e fu qui che morirono tutti"
Atti 7:15.

"
I loro corpi furono trasportati a Sichem e sepolti nella tomba che Abramo aveva comprato dai figli di Emmor, padre di Sichem" Atti 7:16.

"In quel periodo nacque Mosè,
 un bambino divinamente bello. Per tre mesi i genitori lo tennero nascosto in casa" Atti 7:20

"Un giorno, doveva avere circa 
quarantʼanni, gli venne in mente (a Mosè) di andare a trovare i suoi fratelli, il popolo dʼIsraele" Atti 7:23.

"
Quarant'anni  dopo (all'età di 80 anni) mentre si trovava nel deserto vicino al Monte Sinai, gli apparve un angelo tra le fiamme di un cespuglio che bruciava" Atti 7:30

Così Mosè, servo dell'Eterno, morì là, nel paese di Moab, secondo la parola dell'Eterno. E l'Eterno lo seppellì nella valle del paese di Moab, di fronte a Beth-Peor; e nessuno ha conosciuto fino ad oggi il luogo della sua tomba. Or Mosè aveva centovent'anni quando morì; la sua vista non si era indebolita e il suo vigore non era venuto meno” Deuteronomio 34:5-7.

 index.jpg

Mosè condusse ilpopolo d'Israele alle porte della terra promessa terrena. Egli è un simbolo di Cristo che conduce l'umanità alla terra celeste. La sua vita é un simbolo dei 120 Giubilei cioè 6000 anni che Dio destinò alla vita dell'umanità.

- Mosè fuggì dall'Egitto a 40 anni... Abramo uscì da Ur dei Caldei, per ordine divino, al 40° Giubileo dell'umanità.

- Mosè fece uscire a Israele dalla schiavitù d'Egitto a 80 anni... Cristo liberò l'umanità dalla schiavitù del peccato (sulla croce) all' 80° Giubileo dell'umanità.

- Mosè morì a 120 anni... l'umanità arriva alla sua fine ai 120 Giubilei.

I^ AVVENTO DI CRISTO

"Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dioin una città di Galilea, chiamata Nazaret, a una verginefidanzata a un uomo chiamato Giuseppe, della casa di Davide; e il nome della vergine era Maria. L'angelo, entrato da lei, disse: «Ti saluto, o favorita dalla grazia; il Signore è con te». Ella fu turbata a queste parole, e si domandava che cosa volesse dire un tale saluto. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. Questi sarà grande e sarà chiamato Figlio dell'Altissimo, e il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre. Egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine». Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, dal momento che non conosco uomo?» L'angelo le rispose: «Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà dell'ombra sua; perciò, anche colui che nascerà sarà chiamato Santo, Figlio di Dio. Ecco, Elisabetta, tua parente, ha concepito anche lei un figlio nella sua vecchiaia; e questo è il sesto mese, per lei, che era chiamata sterile; poiché nessuna parola di Dio rimarrà inefficace»" Luca 1:26-37.

Gesù è nato nel periodo della Pasqua. Maria ebbe l’annunciazione dell’angelo (Luca1: 26-31,35), nel sesto mese Biblico di ELUL (agosto), nove mesi dopo è la Pasqua del  primo mese di ABIB (Nisan), cioè aprile. 

1001061237_I_sub_xl.jpg

 “Nel primo mese, il quattordicesimo giorno del mese, tra le due sere, è la Pasqua dell'Eterno (marzo-aprile)” Levitico 23:5.

"Abbi cura di osservare il mese di ABIB e celebra la Pasqua in onore del Signore, Iddio tuo, poiché, nel mese di ABIB, il Signore Iddio tuo, ti trasse dall'Egitto" Deuteronomio 16:1.

L'Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne nel paese d'Egitto dicendo: «Questo mese sarà per voi il mese più importante, sarà per voi il primo dei mesi dell'anno. Parlate a tutta l'assemblea d'Israele e dite: "Il decimo giorno di questo mese, ogni uomo prenda per sé stesso un agnello, secondo la grandezza della famiglia del padre, un agnello per casa… Quando i vostri figli vi chiederanno: "Che significa per voi questo rito?", risponderete: "Questo è il sacrificio della Pasqua dell'Eterno, che passò oltre le case dei figli d'Israele in Egitto, quando colpì gli Egiziani e risparmiò le nostre case"». E il popolo si inchinò e adorò” Esodo 12:1-3, 26-27.

"E (Gesù) venne a Nazareth, dove era stato educato; e come era il suo modo di fare, entrò nella sinagoga il giorno di e si è alzato per leggere. Gli diedero il libro del profeta Isaia, ed egli aprì il libro e trovò il luogo dove si trovava.  Lo Spirito del Signore è sopra di me, perché mi ha consacrato con l'unzione a predicare il Vangelo ai poveri. Ha mandato a guarire i deboli di cuore, a proclamare la libertà ai prigionieri e la vista ai ciechi; di rimettere in libertà le persone ferite, di proclamare l'anno di grazia del Signore (Giubileo)" Luca 4:16-19.

 

 

 

 

 

 

 

 

Gesù inaugura l'80° giubileo e COMPIE la promessa fatta ad Abramo.JesusNazarethPreaching.png

Cristo per tre anni e mezzo predicò la Verità e fece conoscere il carattere del Padre. Aiutò i deboli, guarì gli ammalati, sia fisici che spirituali, dimostrò che possedeva la divinità con la quale aiutava per lenire le sofferenze altrui. Tuttavia, Egli non potè fare uso dei Suoi poteri per Se stesso, ma soffrì come uomo. Avendo vinto il peccato e pagato con la croce il castigo, cioè la morte eterna, che subì al posto nostro, resuscitò con la Sua natura Divina.

Cristo sulla terra fu crocifisso per Pasqua. Cristo è la Pasqua!

CRISTO dopo la Sua ascensione in cielo, è entrato nel Santuario Celeste per iniziare l'intercessione del Giudizio di ESPIAZIONE dei credenti in Cristo. Chi accetta Cristo fa parte del primo Giudizio ESPIATIVO che si esegue da 2000 anni (Daniele 7:9-10) Apocalisse 4:5. Questo processo nel Tribunale Celeste avviene alla presenza del PADRE, degli angeli, dei rappresentanti umani nel cielo, DELL'AVVOCATO, CRISTO GESU' che presenta i Suoi meriti al PADRE per i credenti pentiti e fedeli.

Non crede chi non accetta Cristo come personale redentore. Chi fa professione di fede, chi accetta compromessi con lo stato (alleanze) e le chiese infedeli (ecumenismo). Chi si sente giusto e ricco, pensando che le sue opere (la sua giustizia) ha un peso nel giudizio davanti al Padre e per questo ne esce vittorioso. Non crede chi annulla anche un solo Comandamento come il Sabato di riposo accettando anche la domenica pagana; non crede l'idolatra che cancella il secondo Comandamento Biblico. Sebbene la Legge ci condanna, essa ci fa capire cos'è il peccato e come agisce. Il dono della salvezza ce lo concede il sangue di Cristo.
Chi spiritualmente si sottomette a Cristo, seppure imperfetto cadendo si rialza, e sarà giustificato grazie ai meriti di Cristo.

“Il Figlio di Dio si umiliò e prese la natura umana dopo che la razza umana giaceva da quattromila anni separato dall’Eden e dal suo stato originale di purezza e rettitudine”  Ellen G. White, Temptation of Christ in the Wilderness, 30, 1874 (Signs of the Times, 11 giugno 1874; RH, 28 luglio 1874). 

“Che contrasto tra l'Essere perfetto che si presentò come il secondo Adamo (Gesù), nell’entrare nel deserto per far fronte a Satana, senza aiuto. Per quattromila anni la razza era diminuita per dimensione e forza fisica, si era deteriorata nel coraggio e nel valore morale” Signs of the Times, 15 novembre, 1877 [Review and Herald, 28 luglio, 1874; Mensajes Selectos, vol.1,329].

“Nel 31 d.C., cioè tre anni e mezzo dopo il battesimo, Gesù fu crocifisso. Col grande sacrificio da Lui offerto sul Calvario ebbe fine il sistema delle offerte che per quattromila anni (Abele offre l'agnello simbolo di Cristo) avevano additato l’Agnello di Dio che doveva venire al mondo” GC 240.

Gesù affermò:

"Per questo mi ama il Padre, perciocchè Io metto la vita mia, per ripigliarla poi. Niuno me la toglie, ma io da me stesso la depongo; io ho podestà di deporla, ed ho altresì podestà di ripigliarla; questo comandamento ho ricevuto dal Padre mio" Giovanni 10:17-18.

Gesù afferma che LUI depone la sua vita, non sono gli altri che hanno questo potere, ma LUI decide di deporre la Sua vita per salvare l'umanità dal peccato e dalla morte eterna.

Chi muore sulla croce?

000017.jpg

Sulla croce è morto Gesù, l'Uomo di dolore, ETERNAMENTE. Questa fu l'agonia mortale di GESU', patì una sofferenza pari alla purezza e alla giustizia di un DIO. Sperimentò la SEPARAZIONE DEL PADRE sulla croce e fu BATTUTO COME UN PECCATORE, CARICATO DI TUTTI I PECCATI DEL MONDO. QUESTO FECE MORIRE GESU' DI CREPACUORE. 
In quel momento non aveva più la certezza che la Sua opera fosse accettata da Suo Padre, moriva rivestito dell'umanità con le incertezze e le sofferenze che l'umanità può produrre, pur non avendo colpa e peccato, il PADRE dovette abbandonarlo. Nascosto dalle nuvole era vicino il FIGLIO nel Golgota, il PADRE SOFFRI' con il FIGLIO. GESU' UOMO MORI'
ETERNAMENTE SENZA LA CERTEZZA CHE RISUSCITASSE IL TERZO GIORNO PERCHE' MORI' COME MUORE UN UOMO COLPEVOLE. Per questo sudava sangue nel GETSEMANI che vuol dire "FRANTUMAZIONE". 
EGLI, IL NOSTRO DIO CREATORE, COLUI CHE AVEVA FATTO LE PROMESSA AD ABRAMO, MORIVA AL NOSTRO POSTO, 
FRANTUMATO nelle Sue certezze, nella Sua UMANITA' perché aveva deposto la SUA DIVINITA' per morire eternamente come UOMO DI DOLORE, diviso dal Padre.  

Gesù aveva vinto la morte, ma la domanda è, se Gesù come Uomo è morto eternamente in croce, chi è resuscitato? La risposta sembra scontata, ma non è così. Gesù aveva detto che avrebbe "deposto la Sua vita per ripigliarla poi".

Di quale vita parlava se sapeva che sarebbe morto eternamente in croce! 
Gesù aveva deposto la sua NATURA DIVINA per indossare la natura umana. 

Il terzo giorno Gesù risorge perchè DIO PADRE aveva accettato la sua opera dato che non aveva ceduto alle tentazioni di Satana e non aveva contaminato la persona umana che aveva incarnato, cedendo alle tentazioni di Satana, quindi Egli moriva come Uomo di dolore pagando la colpa di Adamo e riammettendo l'umanità a fare parte dei redenti. L'Uomo di dolore innocente e puro muore eternamente e risorge Cristo-DIO avendo ripresa la sua NATURA DIVINA CHE AVEVA DEPOSTO. SE LUI AVESSE PECCATO,  SAREBBE MORTO ETERNAMENTE, NON SOLO COME GESU' UOMO, MA ANCHE GESU' DIVINO. EGLI affrontò il rischio, per amore nostro, di PERDERE LA SUA DIVINITA' ETERNAMENTE.

CAPIREMO MAI QUESTO? 

 

TERZO CICLO
DALLA NASCITA DI GESU' AL SUO RITORNO
40 GIUBILEI = 2000 ANNI.

II^ AVVENTO DI CRISTO

la-segunda-venida-de-cristo.jpg

La seconda venuta di Cristo Gesù nel vicino futuro, segna la battaglia spirituale di Harmaghedon e la fine del peccato sulla terra, completando i 120 giubilei o 6000 anni di grazia per l'umanità sulla terra .

Cristo tornerà sulla terra nel mese di ABIB (Nisan), aprile, il primo mese Biblico dell'anno, nel periodo della Pasqua. 

Come Giosuè attraversò con il popolo d'Israele il Giordano per entrare nella terra promessa terrena, la Palestina, il decimo giorno del primo mese Biblico ABIB, aprile, il 14 del mese di Abib celebrò la Pasqua e il 15 mangiò i frutti della terra, così Gesù traslerà i salvati dalla terra, nel cielo, nello stesso periodo il decimo giorno del primo mese di ABIB (Aprile) e il 14 di ABIB entrerà nel cielo e festeggerà la Pasqua con i redenti. 

“Allora il SIGNORE disse a Giosuè: «Oggi vi ho tolto di dosso l'infamia d'Egitto (peccato)». E, quel luogo fu chiamato Ghilgal, nome che dura fino ad oggi. I figli d'Israele si accamparono a Ghilgal e, sulla sera del quattordicesimo giorno del mese, celebrarono la Pasqua nelle pianure di Gerico. L'indomani della Pasqua, in quello stesso giorno, mangiarono i prodotti del paese: pani azzimi e grano arrostito” Giosuè 5:9-11

"Uomini di Galilea, perché state qui a guardare in cielo? Questo stesso Gesù, che è stato portato da voi in cielo, verrà esattamente nello stesso modo (tempo) in cui lo avete visto entrare in Paradiso" Atti 1:11, Faithful Version Who Bible. 

 5.jpg

“Allora la tromba di Gesù suonò mentre Egli scendeva sulla nuvola, avvolto in fiamme di fuoco. Guardò verso le tombe dei giusti che dormivano… gridando: “Svegliatevi! Svegliatevi! Svegliatevi! ... I 144.000 gridarono: Alleluia! Mentre riconoscevano gli amici dai quali erano stati separati per la loro morte…
Entrammo tutti insieme nella nuvola e per sette giorni continuammo a salire per raggiungere il mare di vetro. Quando arrivammo Gesù stesso cinse le corone sul nostro capo. Ci donò arpe d’oro e palme di vittoria” E.G.White, Early Writings, p. 17. (Italiano Primi Scritti, pag.36)


Al Suo ritorno, Gesù, raccoglie gli eletti che ha vinto la guerra spirituale tra il bene e il male, l’Armaghedon. EGLI non metterà piede sulla terra (1Tessalonicesi 
4:17). Condurrà i salvati in cielo con Sè (1 Tessalonicesi 4:13-17; Apocalisse 11:12), per mille anni nei quali eseguirà assieme ai salvati il giudizio esecutivo dei malvagi (Ap. 20:4-6). 

"Fanciulli, è l'ultima ora. E, come avete udito, l'anticristo deve venire, e fin da ora sono sorti molti anticristi; da questo conosciamo che è l'ultima ora" 1 Giovanni 2:18

"E chi è un bugiardo, se non chi dice che Gesù non è il Cristo? Costui è l'ANTICRISTO, perché non crede in Gesù Cristo, il Figlio di Dio. E chi non vuole credere al Figlio, non può avere neppure il Padre. Ma chi ha in sé il Figlio di Dio, ha anche il Padre" 1 Giovanni 2: 22-23.

"Nessuno vi inganni in alcun modo; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l'apostasia e non sia stato manifestato l'uomo del peccato, il figlio della perdizione, l'avversario, colui che s'innalza sopra tutto ciò che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e proclamandosi Dio. 
Non vi ricordate che quand'ero ancora con voi vi dicevo queste cose? Ora voi sapete ciò che lo trattiene affinché sia manifestato a suo tempo. Infatti il mistero dell'empietà è già in atto, soltanto c'è chi ora lo trattiene, finché sia tolto di mezzo. E allora sarà manifestato l'empio, che il Signore Gesù distruggerà con il soffio della sua bocca, e annienterà con l'apparizione della sua venuta. La venuta di quell'empio avrà luogo, per l'azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, con ogni tipo d'inganno e d'iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all'amore della verità per essere salvati. Perciò Dio manda loro una potenza d'errore perché credano alla menzogna; affinché tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma si sono compiaciuti nell'iniquità, siano giudicati" 2Tessalonicesi 2:3-12

"Quanto poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; perché voi stessi sapete molto bene che il giorno del Signore verrà come viene un ladro nella notte. Quando diranno: «Pace e sicurezza», allora una rovina improvvisa verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta; e non scamperanno. Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che quel giorno abbia a sorprendervi come un ladro; perché voi tutti siete figli di luce e figli del giorno; noi non siamo della notte né delle tenebre" 1 Tessalonicesi 5: 1-5.

"Poi Gesù disse ancora: «Non siate tristi. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Lassù, nella casa di mio Padre ci sono molti posti: vado a prepararne uno per il vostro arrivo. Quando tutto sarà pronto, tornerò a prendervi, così potrete stare sempre con me. Se non fosse così, ve lo direi chiaramente" Giovanni 14:1-3.

"Poiché questo vi diciamo mediante la parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che si sono addormentati; perché il Signore stesso, con un ordine, con voce d'arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell'aria; e così saremo sempre con il Signore" 1 Tessalonicesi 4:15-17

“Molti che professano credere nel registro biblico non sanno spiegare le cose meravigliose che si trovano sulla terra, né aver chiara l'idea che la settimana della creazione fu di sette giorni letterali, e che il mondo ha solo circa 6000 anni di vita”  Ellen G. White, Spiritual Gifts, vol. 3. 92, 1864. 

“Dio provvide l’uomo di una forza vitale tanto grande per sopportare il cumulo delle infermità esercitate sulla razza come conseguenza di abitudini pervertite, e andare avanti per seimila anni” Testimonies, vol.3, 138 1872.

“L’uomo uscì dalla mano del suo Creatore perfetto nell’organizzazione e bello nella simmetria. Il fatto che per seimila anni sopporta il peso ogni volta maggiore dell’infermità e il crimine è una prova concludente del potere di tolleranza con il quale fu dotato al principio” Christian Temperance and Bible Hygiene 7, 1890.

“L’opera di rovina intrapresa da Satana è finita per sempre. Per seimila anni egli ha fatto la sua volontà. Ha riempito la terra di dolore e ha provocato l’angoscia in tutto l’universo. L’intero creato non ha fatto che gemere e sospirare. Ora le creature di Dio sono per sempre liberate dalla sua presenza e dalle sue tentazioni… Un grido di giubilo sale da tutto l’universo fedele!” Ellen G. White, Il Gran Conflitto dei Secoli, pag. 489 (inglese 673-674).

 

ULTIMO CICLO
7° GIORNO DELLA CREAZIONE SABATO DI RIPOSO
7° MILLENNIO LA TERRA DEVASTATA
 RIPOSA
III° AVVENTO DI CRISTO DOPO I MILLE ANNI

“In quel giorno i Suoi piedi si poseranno sul Monte degli Ulivi, che si trova di fronte a Gerusalemme ad est, e il monte degli Ulivi sarà diviso nel mezzo, lasciando una grande valle da est a ovest; metà della montagna si sposterà a nord e l’altra metà a sud” Zaccaria 14:4.

Shambhala.jpg
"Dio finì e creò i cieli, la terra e ogni cosa in essa. La terminò in sei giorni e il settimo giorno si riposò. E benedisse il settimo giorno e lo santificò, perché in esso si era riposato da tutta la sua opera che Dio aveva creato e, fatto. Questa è la storia della creazione dei cieli e della terra" Genesi 2:1-4.

Il settimo giorno della Creazione è il riposo Biblico. La terra, dopo il secondo avvento di Cristo, resterà deserta e devastata per mille anni.

"Quanto a voi, vi disperderò fra le nazioni e vi inseguirò con la spada sguainata; il vostro paese sarà desolato e le vostre città saranno deserte. Allora la terra godrà i suoi sabati per tutto il tempo in cui rimarrà desolata e voi sarete nel paese dei vostri nemici; allora la terra si riposerà e si compenserà dei suoi sabati. Finché rimarrà desolata, avrà il riposo che non le fu concesso da voi con i sabati, quando l'abitavate." (Levitico 26:33-35)

Il 7° giorno della Creazione corrisponde al 7° millennio, tempo in cui i salvati sono in cielo con Gesù per giudicare gli uomini e gli angeli malvagi e decretare il loro castigo. Sulla terra gli empi sono tutti morti. Satana è "legato" sulla terra devastata per mille anni (Apocalisse 20:1-3).
milenio.jpg

Il terzo avvento di Cristo sulla terra dovrebbe avvenire nel mese di Tishri (ottobre) il mese del Giudizio di Dio dei malvagi. Da non confondere con il giudizio dei salvati che è già avvenuto. Essi, giustificati dal sangue di Cristo, scritti nel Libro della vita, sono traslati in cielo con Cristo nel secondo avvento, il Giudizio dei malvagi si farà durante i mille anni (Apocalisse 20:11-14). Al compimento dei mille anni scenderà dal cielo la Gerusalemme Celeste sul monte di Sion (Zaccaria 14:4), con i Suoi salvati per retribuire il castigo degli empi giudicati durante i mille anni. Ci sarà la resurrezione dei malvagi."Alla fine dei mille anni ci sarà la seconda resurrezione. Allora gli empi resusciteranno e compariranno davanti a Dio per subire il castigo decretato per loro" E.G.White, Il Gran Conflitto, 480 [660-661]

Satana che è rimasto da solo per mille anni sulla terra devastata sedurrà ancora una volta i malvagi risorti per combattere contro Cristo e i salvati che sono dentro la Gerusalemme Celeste posta sul monte degli Ulivi.

 

 

atanas-stoykov-revelation-20-9.jpg

"Ora Satana si accinge all'ultima grande battaglia per la supremazia. Mentre era privo del suo potere e nella impossibilità di sedurre (solo nella terra devastata per mille anni), il principe del male era abbattuto e depresso; ma ora che gli empi sono tornati in vita ed egli vede quella  immensa moltitudineche sta dalla sua parte, le sue speranze rinascono ed egli decide di non abbandonare la grande lotta... Satana si consulta prima con i suoi angeli, poi on questi re, conquistatori e uomini prodi. Valutano insieme la loro forza numerica... Elaborano i loro piani per impadronirsi delle ricchezze e della gloria della Nuova Gerusalemme, quindi si preparano per la battaglia... Alla fine viene dato l'ordine di avanzare, e l'innumerevole esercito si muove... All'ordine di Gesù, le porte della Nuova Gerusalemmevengono serrate, e gli eserciti di Satana circondano la città, accingendosi all'attacco... Per migliaia di anni questo capo della cospirazione ha fatto passare il falso per vero. Ma è giunto il tempo in cui questa guerra deve cessare e in cui debbono essere svelati la storia e il carattere di Satana. Nel suo ultimo tentativo di detronizzare Cristo, distruggere il suo popolo e impossessarsi della Città di Dio, il grande seduttore è stato completamente smascherato. Coloro che si sono uniti con lui assistono alla sua disfatta. I seguaci di Cristo e gli angeli fedelivedono in tutta la loro portata le sue macchinazioni contro il governo di Dio, e Satana diventa oggetto dell'esecrazione universale" Ellen G. White, Il Gran Conflitto, 481,482,486.

Questa e la guerra di Gog e Magog (Apocalisse 20:7-10), alla fine dei mille anni, gli empi, subiranno la morte eterna e saranno distrutti assieme a Satana e i suoi angeli (2Pietro 3:5-7; Ap. 20:9,14). Il fuoco che distrugge gli empi e Satana con i suoi angeli, purificherà la terra con il fuoco.
2.jpg

"La nuova Gerusalemme, sarà la metropoli della nuova terra glorificata... La gloria di Dio e dell'Agnello inonderà la Santa Città di una luce che mai si affievolisce. I redenti cammineranno nella gloria di un giorno senza fine... Il gran conflitto è finito. Il peccato e i peccatori non ci sono più. L'intero universo è purificato" E.G.W., Il Gran Conflitto, 491-492.

jerusalem177554_n.jpg






Copyright © by Avventismo Profetico All Right Reserved.

(237 letture)

[ Indietro ]
SALVA LA PAGINA IN PDF

VUOI INVIARE UN MESSAGGIO? SCRIVERE UN COMMENTO O RICEVERE MAGGIORI INFORMAZIONI?
CLICCA QUI PER SCRIVERCI

© 2009 Avventismo Profetico - Giuseppa La Mantia