
“Il Signore mi ha raccolta come ‘cenere sparsa al vento’. Gloria al Signore!”
Le Verità Profetiche di questo sito
presentano il conflitto finale dell'umanità
rivelate nel libro di Apocalisse e Daniele,
non per condannare la condotta di alcuno, ma
per denunciare la CORRUZIONE SPIRITUALE.
L'avvertimento sullo svolgimento
della battaglia finale tra il
Rimanente Fedele di Gesù e "Babilonia Spirituale"
è rivolto al credente sincero, prima che cadano
i Giudizi di Dio sul mondo.

"La Legge dei Dieci Comandamenti è
tanto antica quanto la Creazione.
Pertanto, l'istituzione del Sabato (Genesi 2:1-3),
non ha NESSUNA relazione speciale con i Giudei,
che non abbia con tutti gli altri esseri creati.
Dio ha stabilito che l'osservanza del SABATO (Esodo 20:8-11)
Isaia 58:13-14) sia obbligatoria per tutti gli esseri umani.
Il Sabato si dice chiaramente, "fu fatto per l'uomo" (Marco 2:27,28).
Pertanto, ciascuna persona che si trovi in pericolo
di essere ingannata su questo punto,
ascolti la Parola di Dio (Isaia 66:22-23) invece delle asserzioni umane... “.
Ellen G. White, Review and Herald, 30 agosto 1898.

"Il sangue di Cristo e dei discepoli, che [i Giudei] avevano messo a morte,
ricadeva su di loro...la maledizione di Dio li seguiva...
come se il marchio di Caino fosse su di loro.
Tuttavia,vidi che Dio aveva preservato miracolosamente questo popolo, e l'aveva disperso nel mondo perché tutti vedessero la maledizione di Dio su di loro.
Ho visto che Dio ha rinunciato agli ebrei come nazione, ma che dei singoli individui si sarebbero convertiti e sarebbero stati in grado di strappare il velo che ricopre i loro cuori e comprendere che la profezia a loro riferita si era adempiuta e avrebbero accettato Cristo come Salvatore del mondo, e si sarebbero resi conto del grande peccato commesso dalla loro nazione nell'avere rifiutato e crocifisso Cristo"
Ellen G. White Primi Scritti, 195 (Inglese, pag. 212-213).
SINTESI APOCALISSE"
11-12-13-17

PREMESSA
La premessa sui capitoli di Apocalisse 11,12,13,17 ha l’intento di chiarire alcuni punti fondamentali per la comprensione del ruolo della Quarta Bestia (Apocalisse 13:2-7; 17:3-8,14) e quello del Rimanente Fedele Cristiano dell’ultima generazione (Apocalisse 12:17; 3:7-13; 7:1-4).
La visione che Giovanni riceve nel libro di Apocalisse inizia nel tempo storico del 34 d.C. con la PRIMA CHIESA CRISTIANA DI EFESO (Ap. 2:1-7). Questa prima Chiesa Apostolica rappresenta il passaggio dal VECCHIO PATTO MOSAICO terminato nel 34 d.C., dopo i 490 anni di tempo di grazia e preparazione del popolo ebreo per accogliere Cristo incarnato, ALLA NUOVA ALLEANZA ETERNA DI CRISTO PER TUTTA L’UMANITÀ acquistata sulla croce.
Israele non si pentì né accolse Cristo il Messia, ma costrinse Pilato in vari modi per crocifiggere Cristo.
La Bestia profetizzata nel libro di Daniele e sigillata nel capitolo 12:4, è rivelata a Giovanni da Gesù in Apocalisse 10:2,8,10-11 con l’apertura del libro e la rivelazione della sua opera mostrata nei capitoli di Apocalisse 11,12,13,17.
Sebbene la Bestia è presentata con caratteristiche diverse è sempre la stessa Bestia. In questi capitoli apocalittici sono illustrati vari aspetti e azioni compiuti dalla Bestia quando si afferma come Ottavo Impero, in un tempo determinato:
1260 giorni letterali (un giorno=un giorno) di Ap. 11:3,6,7 e Ap. 12:4;
42 mesi letterali (1260 gg.) di Apocalisse 11:2 e 13:5;
un tempo, due tempi e la metà di un tempo (1260 gg.) di Ap. 12:14 e Daniele 12:7.
Questi tempi profetici si estendono tutti in un tempo letterale (un giorno=un giorno) di tre anni e mezzo.
Daniele descrive le profezie Bibliche avendo cura di presentare gli eventi che riguardano la Quarta Bestia non solo citando il LUOGO GEOGRAFICO E IL SOGGETTO CHE COMPIE GLI EVENTI, MA AGGIUNGENDO IL TEMPO STORICO IN CUI AGISCE. Quest’ultimo particolare fa la differenza perché LA STORIA È COME LA MATEMATICA, non si possono modificare le date storiche senza sconvolgerne gli eventi, allo stesso modo che, non si possa alterare la somma di 2+2= 4, affermando che la somma sia cinque.
IL QUARTO REGNO O QUARTA BESTIA di Daniele 2:40-45 e 7:7, nata storicamente nel 168 a.C. (Daniele 7:7), in contemporanea dell’Impero Romano (Daniele 7:2-3), è proiettata profeticamente fino alla fine di questo mondo di peccato, ingiustizia, violenza, povertà, oppressione, e giunge fino al ritorno di Gesù Cristo (Daniele 2: 44-45). Questo esclude in maniera definitiva che la Bestia di Daniele e Apocalisse sia il papato cattolico perché Cristo, all’apparire della quarta Bestia nel 168 a.C., non era nato; non c’era il Cristianesimo né il papato. Quindi, la Quarta Bestia di Daniele 2:40-45 e 7:7-8, si riferisce all’unico popolo di Dio in quel tempo: gli Ebrei.
Pertanto, la quarta Bestia non è un ritorno di Roma imperiale come molti commentatori affermano. Apocalisse rivela che questa bestia della fine VIENE DAI SETTE IMPERI precedenti (Apocalisse 17:11) A PARTIRE DAL PRIMO CHE È BABILONIA dove Israele carnale fu deportato.
1)BABILONIA 609 a.C.539 a.C. deportazione 70 anni ebrei (Geremia 25:11-12), inizia la ferita della quarta bestia ebrea;
2) MEDIO-PERSIA 539 a.C. 331 a.C. con i tre decreti persiani, e la profezia delle 70 settimane o 490 anni (457 a.C. - 34 d.C.) dati a Daniele 9:24-27, si permette il ritorno a Gerusalemme del popolo ebreo (Esdra e Neemia ci dice quanti ebrei ritornarono), per il restauro del tempio e Gerusalemme, la ricostituzione della Nazione Ebraica, infine Israele doveva pentirsi con tutto il cuore e tornare a DIO con fedeltà. Israele non si pente e non ritorna a Dio, e non accoglierà il Messia Gesù Cristo.
3) GRECIA 331 a.C.168 a.C. durante l’impero greco, alla morte di Alessandro Magno, nasce il “piccolo corno”, si sviluppa nel Sud (Egitto) Oriente (Palestina) e nel paese della Bellezza (Gerusalemme) Daniele 8:8-9; 11:4. Anche il "piccolo corno" non si può attribuire al papato cattolico perchè durante l'impero greco non era nato Cristo, nè il cristianesimo, nè il papato.
4) ROMA IMPERIALE 168 a.C. 476 d.C. ascende al potere dal Mar Grande ossia dal luogo geografico del Mediterraneo come gli altri tre imperi prima di essa (Daniele 7:2-3) per lo sconquassamento sociale, politico, economico, morale, religioso dei “quattro venti del cielo”. La quarta bestia “diversa da tutte le altre bestie precedenti” (Daniele 7:7) deportata tra gli imperi pagani, non ascende dalle acque del Mar Mediterraneo, come i quattro imperi pagani (Daniele 7:2-3), ma sale DALL’ABISSO (Apocalisse 11:7; 9:1-4; 17:8), luogo dell'Ades, regno dei morti e di Satana (Apocalisse 20:1-3).
Ciò spiega il "turbamento, lo stupore e lo svenimento" di Daniele (7:28; 8:27; 10:7); la "meraviglia" di Giovanni (Apocalisse 17:6) e del mondo che "meravigliato" segue la Bestia (Apocalisse 13:3).
Nel 34 d.C. finisce il tempo di grazia d'Israele carnale; nel 70 d.C. Roma Imperiale (Tito), distrugge il tempio e Gerusalemme. Dio disperde Israele tra i “quattro venti del cielo”, cioè in tutto il mondo. La “ferita” della quarta Bestia o Anticristo ebreo diventa “mortale”.
5) ROMA PAPALE 538 d.C.-1798 d.C. dietro la facciata cattolico-cristiana del papato cristiano si nasconde il trono della Bestia ebrea (Apocalisse 2:9,13; 16:10). Nei primi secoli attraverso false dottrine e alleanze imposte dai vescovi ortodossi ebrei ariani nella Chiesa Cristiana con decreti sigillati dagli imperatori romani, i vescovi apostati cristiani li accettarono e la maggioranza si sottomise ai vescovi ortodossi Ebreo-Ariani. Gli ebrei usurparono l'effettivo potere nel Papato alterando la Nuova Alleanza Eterna di Cristo con l'osservanza obbligatoria della domenica di Costantino (321 d.C.) al posto del Sabato della Creazione (Genesi 2:1-3; Esodo 20:8-11); la trinità pagana (325 d.C.) che annulla l'intercessione di Cristo davanti al Padre per il perdono dei peccati onde purificare il tempio del cuore umano pentito; iinfine il 27 maggio 539 d.C. con il Concilio di Rimini i vescovi cristiani cedettero il potere della chiesa Cristiana ai vescovi ebrei ariani che non accettavano la divinità di Cristo. La facciata rimase Cristiana, il potere effettivo era ebreo. Il papato nacque nel 538 d.C. con queste premesse!
6) COMUNISMO (1798- 1991) nella Rivoluzione Francese cade e muore spiritualmente e politicamente il papato cattolico-cristiano; tuttavia, Israele non riesce a raggiungere il potere mondiale senza la sede papale, ma solo a perseguitare e uccidere molti cristiani per mezzo del Comunismo-Ateismo.
Rinasce il papato nel 1929 con l’intervento della Massoneria Ebraica Mondiale.
Cade il muro di Berlino e il Comunismo nel 1989; la Russia è declassata, la guerra fredda cessa, gli Stati Uniti d’America diventano il Settimo Impero mondiale nel 1991 riconosciuto da tutte le Nazioni. Gli USA, si presta sin dall'inizio come piattaforma ebraica sino a ora. È tempo di globalismo per meglio controllare il mondo, e l’unione Europea politica, militare, economica, il traguardo per essere piegata;
7) STATI UNITI D’AMERICA SETTIMO IMPERO 1991… PROFEZIA IN ATTUAZIONE il Settimo Impero supporta la quarta Bestia d'Israele, con il suo potere opera e decreta leggi a favore della bestia ebrea della fine Apocalisse 13:11 etc.;
8) OTTAVO IMPERO MONDIALE DELLA BESTIA EBREA (in procinto di realizzazione), CHE VIENE DAI SETTE IMPERI precedenti avendo un peso sullo svolgimento degli eventi dietro il velo di questi imperi (Apocalisse 17:11-14).Essa è a un passo dal prendere il potere come Ottavo impero mondiale, nel vicinissimo futuro e guarire la sua ferita mortale del 70 d.C.
Il settimo impero USA pilotato dall’Anticristo ebreo, farà sì che l’Immagine della Bestia (Apocalisse 13:14-17), ovvero tutte le Chiese Cristiane apostate in Laodicea (Apocalisse 3:14-22) unite dall’Ecumenismo, supporteranno la QUARTA BESTIA O CASTA RELIGIOSA EBRAICA, CON ANNESSO LE 10 TRIBÙ D’ISRAELE (Ap. 7:7) E “IL PICCOLO CORNO” (Ap. 7:8) OSSIA “IL SINEDRIO GIUDAICO”.
“Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti, che rapporto c'è tra la giustizia e l'iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre? E quale accordo fra Cristo e Beliar (Satana)? O quale relazione c'è tra il fedele e l'infedele? E che armonia c'è fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio: «Abiterò e camminerò in mezzo a loro, sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. Perciò, uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’impuro, e io vi accoglierò. E sarò per voi come un Padre e voi sarete come figli e figlie, dice il Signore onnipotente” 2Corinzi 6:14-18.
ISRAELE CARNALE È DI ORIGINE PAGANA. SENZA CRISTO RITORNA ALLE SUE ORIGINI PAGANE.
“Mi fu rivolta questa parola del Signore: "Figlio dell'uomo, fa' conoscere a Gerusalemme tutti i suoi abomini. Dirai loro: Così dice il Signore Dio a Gerusalemme: Tu sei, per origine e nascita, del paese dei Cananei; tuo padre era un Amorreo e tua madre un'Ittita…” Ezechiele 16:1-6.
La metamorfosi d’Israele avviene con la scelta di Dio di eleggerlo Suo popolo.
“Egli (DIO) lo trovò in una terra deserta, in una landa di ululati solitari. Lo circondò, lo allevò, lo custodì come la pupilla del suo occhio. Come un'aquila che veglia la sua nidiata, che vola sopra i suoi nati, egli spiegò le ali e lo prese, lo sollevò sulle sue ali” Deuteronomio 32:10-11.
«Così dice il Signore degli eserciti: Ecco, io spezzerò l'arco di Elam (il Patto con gli Ebrei), la parte principale della sua forza (di Israele). E farò venire su Elam i quattro venti dai quattro estremi del cielo e li disperderò verso tutti questi venti, e non ci sarà nazione dove i dispersi di Elam non torneranno… E porrò il mio trono in Elam (Inteso Gerusalemme Celeste dov’è ora Gerusalemme terrena Ap. 21 e 22) e distruggerò di là il re e i principi, dice il Signore” Geremia 49:35-36, 38.
“ELAM” era il nome di diverse casate ebraiche, leviti, che si trovano scritti tra quelli che tornarono a Gerusalemme (Esdra 2:1,7,31; 8:7; 10:2,26; Neemia 7:12,34; 10:14; 12:42) e dedicarono il tempio ricostruito (Esdra 6:15-16).
Pertanto, il popolo carnale ebraico non fa parte dell’ISRAELE SPIRITUALE DEL NUOVO PATTO, ma è tornato nella sua condizione PAGANA PRIMORDIALE (Ezechiele 16:1-6), avendo DIO rotto il Patto con Israele carnale (escluso il rimanente Romani 11:1-5).
Tenendo conto di questi fatti si può comprendere perché avendo rigettato e crocifisso Cristo gli Ebrei non possono fare parte della Nuova Alleanza Eterna di Cristo come ISRAELE SPIRITUALE e non possono avere accesso all’intercessione di Cristo davanti il PADRE nel Santuario Celeste per il perdono dei peccati, perché essi COMBATTONO CONTRO CRISTO (Apocalisse 17:11-14) fino alla battaglia finale di Armaghedon; infatti, a oggi non accettano Cristo come Messia e Salvatore dell’umanità.
Nello studio delle profezie di Apocalisse rivelate da Cristo a Giovanni bisogna tenere conto di questi fatti.
ISRAELE NON FU MAI RICONOSCENTE A DIO.
Ma Iesurum (Israele Isaia 44:2) si è ingrassato, e ha ricalcitrato; tu ti sei ingrassato, ingrossato, e coperto di grasso, ed egli (Israele) ha abbandonato Iddio (PADRE) che l’ha fatto, e ha villaneggiato (insultato, offeso) la Rocca (CRISTO) della sua salvezza “Deuteronomio 32:15.
ISRAELE CROCIFIGGE CRISTO PER MANO DI PILATO ED È RIGETTATO DA DIO.
“Da ultimo (il PADRE) mandò loro il proprio Figlio (CRISTO) dicendo: "Avranno rispetto per mio Figlio!". Ma i contadini, visto il Figlio, dissero tra loro: "Costui è l'erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!". Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini? Gli risposero: "Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo"…PERCIÒ IO VI DICO: A VOI SARÀ TOLTO IL REGNO DI DIO E SARÀ DATO A UN POPOLO CHE NE PRODUCA I FRUTTI. Chi cadrà sopra questa Pietra (CRISTO) si sfracellerà, e colui sul quale essa cadrà, verrà stritolato. Udite queste parabole, i capi dei sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro. Cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla, perché lo considerava un profeta” Matteo 21:37-41,43-46.
DIO ABBANDONÒ ISRAELE CHE AVEVA SCELTO L'IDOLATRIA DEL PAGANESIMO ORIGINARIO (EZ.16:1-6).
DIO a causa della loro idolatria, disubbidienza e malvagità rigettò per sempre il “popolo eletto” ebraico, il più povero e più piccolo dei popoli pagani (Deuteronomio 32:9-10) e il più malvagio (Lamentazione 4:12-17). Fino all’estremo atto di uccidere il Messia Gesù Cristo (Atti 3:13-15).
“GERUSALEMME, GERUSALEMME, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono inviati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una gallina raccoglie i pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto! ECCO: LA VOSTRA CASA VI SARÀ LASCIATA DESERTA! Vi dico infatti che non Mi vedrete più finché non direte: Benedetto Colui (CRISTO) che viene nel nome del Signore (IL PADRE)!" Matteo 23:37-39.
DIO ABBANDONÒ IL TEMPIO DI GERUSALEMME, COME PROFETIZZÒ GEREMIA 22:5; EZECHIELE 11: 21-25, E DIO STESSO (DEUTERONOMIO 31:16-18,20,29).
Per moltissimo tempo Dio aveva cercato di riportare Israele sulla strada diritta, ma essa si è rifiutata di ascoltare, TRANNE UN PICCOLO RIMANENTE CHE DURANTE I SECOLI HA GLORIFICATO DIO; alla fine tutto il popolo e il Sinedrio, RICATTANDO PILATO, crocifisse CRISTO (Giovanni 19:11-12).
Il 34 d.C. segna la fine dei 490 anni (Daniele 9:24-27) di tempo dato a Israele per pentirsi, tornare a Dio e accogliere Cristo il Messia.
DAL 34 D.C. ISRAELE NON È PIÙ IL POPOLO DI DIO BENCHÈ EGLI SI OSTINI A MANTENERE UN TITOLO CHE NON GLI APPARTIENE PIÙ, NON SI DISTINGUE DAI GENTILI, MA È TORNATO IL POPOLO ORIGINARIO PAGANO O GENTILE, COME AFFERMA LUCA NEL SERMONE DEL TEMPO DELLA FINE: “IL TEMPO DEI GENTILI” DI LUCA 21:20-24, È RIFERITO A ISRAELE CARNALE O QUARTA BESTIA DOPO IL RIGETTO DI DIO. "IL TEMPO DEI GENTILI" È IL TEMPO IN CUI L'ANTICRISTO EBREO COMPIE LA SUA OPERA CONTRO DIO E IL SUO POPOLO FINO AL RITORNO DI CRISTO, SUPPORTATO DAI SUOI SEGUACI CHE NE PRENDONO IL MARCHIO. (ESCLUSO IL PICCOLO RIMANENTE EBREO PROFETIZZATO in Romani 11:1-5).
NELLA NUOVA ALLEANZA ETERNA DI CRISTO, QUANDO SI PARLA DI ISRAELE SI INTENDE ISRAELE SPIRITUALE, NON PIÙ ISRAELE CARNALE.
SOLO ALCUNI EBREI CARNALI CHE SONO DESCRITTI COME IL RIMANENTE (Romani 11:1-5), VERAMENTE CONVERTITI A CRISTO COME PAOLO E GLI APOSTOLI FANNO PARTE DELL’ISRAELE SPIRITUALE.
“Tutti voi, infatti, siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Non c'è Giudeo né Greco; non c'è schiavo né libero; non c'è maschio e femmina, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. Se appartenete a Cristo,allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa” Galati 3:26-29.
IL TERMINE “ISRAELE”, O “DODICI TRIBÙ” IN APOCALISSE HA VALORE DI “ISRAELE SPIRITUALE E LE DODICI TRIBÙ SPIRITUALI” per indicare i Cristiani fedeli del Nuovo Patto proveniente da ogni nazione, lingua o tribù (Apocalisse 10:11).
“LA SANTA CITTÀ” O GERUSALEMME
ha valore simbolico spirituale quando si riferisce al popolo di Dio fedele come “ISRAELE SPIRITUALE” del NUOVO PATTO DI CRISTO O Cristianesimo, e quando si parla della GERUSALEMME CELESTE.
Salmo 87:3,5-6; Ebrei 12:22; Ap. 3:12; Ap. 21:12 Ap.21:9-10; Apocalisse 11:2; Luca 21:2.
IL VERO “ISRAELE SPIRITUALE!”
Romani 2:28-29; Galati 3:26-29; Ebrei 12:22-24; 1Pietro 2:9-10; Ap. 10:8-11.
GERUSALEMME HA VALORE FISICO QUANDO SI TRATTA DI GERUSALEMME TERRENA.
Geremia 6:6; Luca 13:34; Atti 13:27-28; Galati 4:25,26; Ap. 17:18; Luca 19:41-44;
Ezechiele 22:17-21[Dan.2:44-45].
Il popolo D’ISRAELE CARNALE è riferito all’ANTICRISTO, all’idolatria, alla crocefissione di Cristo, alla BESTIA ferita di Daniele e Apocalisse (escluso il rimanente fedele Romani 11:1-5):
Matteo 16: 21; Luca 22:1-2; Matteo 26:3,4; Atti 3:12-15; Giovanni 8: 39-40,44; Matteo 26:59,63-68; Luca 23:1-30 (veda Ap.6:15-17); Atti 4:24-27; Matteo 27:39-43; 1Tess.2:14-15; Atti 2:22,23; Atti 7:52; Matteo 21:43. 1Giovanni 2:22-23; 4:1-3.
LA QUARTA BESTIA STA DISTRUGGENDO LA TERRA (Apocalisse 11:18) CON GUERRE INCROCIATE, GENOCIDI, CON UNA CRISI CLIMATICA PROGRAMMATA E ATTUATA CON ARMI SOFISTICATE PER METTERE IN GINOCCHIO IL MONDO.
L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE DESTA PREOCCUPAZIONI PER IL RUOLO CHE POTREBBE AVERE TRA ALCUNI ANNI NELLA DEPOPOLAZIONE MONDIALE. SE È PROGRAMMATA PER SOSTITUIRE I LAVORATORI, PER SOSTITUIRE L’ESERCITO UMANO E OGNI ALTRA ARMA DISTRUTTIVA, COMPIRÀ ESATTAMENTE QUELLO PER CUI È COMANDATA.
DICONO CHE L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE PUò OLTREPASSARE I CONFINI PREVISTI DAI PROGRAMMATORI. NON È AFFATTO VERO! È VERO CHE IL PROGRAMMATORE LASCI OGNI POSSIBILE OPZIONE PER RISOLVERE UN'AZIONE. IN QUEL CASO IL PROGRAMMA È IMPRONTATO SUL PRINCIPIO "IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI" E NEL PROGRAMMA DEVONO ESSERCI LE VARI OPZIONI SENZA MISURA SU CUI IL ROBOT PUò LAVORARE. NATURALMENTE LA COLPA NON SARÀ DEL ROBOT MA DA CHI L'HA PROGRAMMATO IN MODO DA SCARICARE LA COLPA AI ROBOT; MENTRE I RESPONSABILI SONO I DISTRUTTORI DELLA TERRA (Ap. 11:18) E DELL'UMANITÀ (Ap. 18:24). VOGLIONO SOSTITUIRE LA BESTIA PROFETIZZATA NELLA BIBBIA CHE INDICA CON CHIAREZZA CHI È , MA L'ANTICRISTO EBREO STA CERCANDO DI PROMUOVERE UN'ALTRA BESTIA: QUELLA CHE GLI EBREI HANNO CREATO: "L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE". GUIDATA DA DEMONI IN FORMA UMANA.
“E le Nazioni si erano adirate, ed è giunta la Tua ira ed è arrivato il tempo di giudicare i morti (Ap.20, il giudizio di condanna di tutti gli empi durante il millennio) e di dare il premio ai Tuoi servi, ai profeti, ai santi e a coloro che temono il Tuo nome, piccoli e grandi, E DI DISTRUGGERE “QUELLI” CHE DISTRUGGONO LA TERRA (al ritorno di Cristo)” Apocalisse 11:18.
APOCALISSE 11

Il Libro profetico di Apocalisse 11 introduce l’opera devastante della Quarta Bestia condotta dall’autorevole “piccolo corno” o “Sinedrio Religioso Giudaico” nella veste dell’Ottava Bestia (Apocalisse 17:11) o Anticristo Ebraico che combatte CONTRO CRISTO E IL SUO POPOLO FEDELE (Apocalisse 17:14; 1Giovanni 2:22-23; 4:1-3).
Nel capitolo 11 di Apocalisse ci troviamo nel tempo storico della sesta e la settima tromba-piaga; quindi, nella fase finale di questo mondo. Giovanni presenta il corso degli eventi futuri in un quadro riepilogativo scrivendo questi eventi come se fossero già tutti accaduti. Ciò per sottolineare che la Parola di Dio non torna mai a vuoto, ma compie sempre ciò per cui è stata mandata.
APOCALISSE 11:1
“E mi fu data una canna simile a una verga, l'angelo si fermò e disse: «Alzati e misura il tempio di Dio, l'altare e il numero di quelli che vi adorano”.
I viventi sono quelli che adorano, i morti non sanno nulla (Ecclesiaste 9:5-6). Da ciò si deduce che il Giudizio dei morti da Adamo sino alla nostra ultima generazione è quasi finito e inizia il Giudizio dei fedeli dell'ultima Chiesa, prima di cominciare il Giudizio del mondo.
Il Giudizio si svolge su tre cose: il tempio di Dio; l’altare e il numero di chi adora.
IL TEMPIO DI DIO: il tempio di Dio non può essere il tempio ebraico distrutto nel 70 d.C. perché Giovanni scrive l'Apocalisse nel 90 d.C. Nemmeno si può credere a un terzo eventuale tempio ricostruito accettevole a Dio, perché nella Nuova Gerusalemme Celeste non ci sarà alcun tempio (Apocalisse 21:22).
"E vidi un cielo nuovo e una terra nuova: il cielo e la terra di prima infatti erano scomparsi e il mare non c'era più. E vidi anche la città santa, la Gerusalemme Celeste, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo... In essa non vidi alcun tempio: il Signore Dio, l'Onnipotente, e l'Agnello sono il suo tempio" Apocalisse 21:1,2,22.
Il tempio indica il Giudizio di Dio sui membri dell'ultima Chiesa Cristiana, prima del giudizio dell’umanità. Anche Ezechiele 9:3-4, parla del Giudizio dell’ultima Chiesa Cristiana, dove “l’Uomo vestito di lino”, CRISTO, segna la fronte degli uomini fedeli dell’ultima Chiesa (Apocalisse 14:1; 7:3) perché nella Nuova Alleanza Eterna di Cristo il “tempio di Dio” non è più costruito con pietra, come il tempio terreno ebraico del Vecchio Patto, ma la Legge è scritta nel cuore dell’uomo (Ebrei 10:16) e il tempio di Dio si trova nel nostro cuore, siamo noi stessi (2Corinzi 6:16).
Il Rimanente dell'ultima chiesa cristiana è scelta da Dio (Apocalisse 7:1-4) per testimoniare al mondo le Verità svelata alla fine del tempo di DANIELE E GIOVANNI (APOCALISSE).
I 144.000 sigillati rappresentano la Primizia della Chiesa Trionfante di Filadelfia (Apocalisse 3:7-13). SONO GIUDICATI DAI DODICI APOSTOLI CON CRISTO (Matteo 19:28; Luca 22:28-30).
L'angelo che parla con Giovanni è Cristo (Apocalisse 10:1,2; 1:15,16; Daniele 10:4-6), lo stesso che in Apocalisse 10:11 dice di profetizzare di nuovo contro molti popoli, nazioni, lingue e re”.
CHI PROFETIZZA LA NUOVA VERITÀ AL MONDO SONO I 144.000, AFFINCHÈ IL MONDO SIA GIUDICATO DA DIO.
L'ALTARE: L'altare si erge al centro del Santuario Celeste con l'intercessione di Cristo. Davanti l'altare d'oro nel Luogo Santissimo, Cristo intercede davanti al Padre non solo per il perdono dei peccati, ma per la CANCELLAZIONE DEI PECCATI di chi è pentito, aggiungendo la SUA GIUSTIZIA E IL SUO SANGUE OFFERTO AL PADRE seduto sul trono, assieme alle preghiere dei fedeli. IL Padre vede così la Giustizia di Cristo e concede il perdono al peccatore, senza trasgredire la Sua Santa Legge. La trinità distrugge l'intercessione sull'Altare perchè tre dii uniti in solo corpo non possono essere disgiunti per trovarsi UNO seduto nel trono (IL PADRE Apocalisse 4:5) e Cristo davanti l'Altare d'oro in piedi davanti al PADRE che intercede per il peccatore (Apocalisse 5:1,6-7; 8:3-4).
IL NUMERO DEGLI ADORATORI: Dio conosce ogni persona che veramente lo teme e lo adora fedelmente. Il Giudizio identifica un rimanente preservato in mezzo alla persecuzione, sono quelli che ricevono il “mandato” da Cristo per l’ultima predicazione mondiale, il Suo popolo fedele uscito vincitore nel Giudizio del Tribunale Celeste (Apocalisse 7:1-4), ISRAELE SPIRITUALE PROVENIENTI DALLE 12 TRIBÙ DI ISRAELE SPIRITUALE, I 144.000 per svelare il “mistero” (2Tessalonicesi 2:7-8; Apocalisse17:5-7) della Bestia di Daniele e Apocalisse (Apocalisse10:11), profetizzata per la fine del tempo (Daniele 10:14; 12:4,9; Apocalisse 1:1-3; 19:10 u.p.) e del ritorno di Cristo (Ap. 1:7; 11:15 etc.).
Prima di esserci il Giudizio dell’umanità vivente dell’ultima generazione bisogna che i 144.000 predichino la Verità (Apocalisse 10:11) che “tormenta la terra” (Apocalisse 11:10), sigillata da secoli essa è il “mistero” della Bestia rivelato (Apocalisse 14:6-12). Il risveglio dell'opera e dei testimoni di Dio incuterà terrore nelle anime dei suoi nemici. Dove c'è colpa, c'è paura; e uno spirito persecutore, sebbene crudele, è uno spirito codardo.
LE SCELTE DI OGNUNO, per Cristo o per la Bestia giudaica e ne prende il marchio, DETERMINERÀ IL GIUDIZIO DELL’ULTIMA GENERAZIONE MONDIALE come si legge nel terzo sigillo (Apocalisse 6:5-6).
APOCALISSE 11:2
”Ma tralascia il cortile di fuori del tempio, e non misurarlo; perciocché egli è stato dato ai Gentili (letteralmente è stato cacciato fuori dal tempio), ed essi calpesteranno la santa città lo spazio di quarantadue mesi”
“Quarantadue mesi” sono 1260 giorni letterali (un giorno=un giorno) e corrispondono a tre anni e mezzo di Apocalisse 11:2,3; 12:6,14; 13:5; Daniele 12:7.
Nel tempio terreno ebraico c’erano tre cortili esterni: uno per gli uomini ebrei, uno per le donne ebree e uno per i gentili perché non potevano mischiarsi con gli ebrei. Nel secondo tempio [Erode] aveva eretto una recinzione di confine, tra il Cortile dei Gentili e il Cortile degli Israeliti, con un'iscrizione di avvertimento che prometteva la morte per qualsiasi non israelita che oltrepassasse il confine ed entrasse nel cortile degli israeliti. Un altro cortile interno era per i sacerdoti ebrei.
Letteralmente la traduzione dice “il cortile è stato cacciato fuori dal tempio”, non specifica quale dei tre. Tuttavia; non può riferirsi al cortile dei Gentili perchè già loro non potevano entrare nel tempio, pena la morte. Quindi, "il cortile cacciato fuori dal tempio" è riferito a quello degli ebrei.
Abbiamo letto nella premessa che gli ebrei prima di essere scelti da Dio erano pagani (Ezechiele 16:1-3); quando il Sinedrio Giudaico condannò Cristo alla crocefissione e furono fatte pressioni e minacce a Pilato per far crocifiggere Cristo da parte del Sinedrio (Giovanni 19:7-12), DIO ABBANDONÒ PER SEMPRE IL SUO POPOLO (Matteo 23:37-38).
“COSÌ DICE IL SIGNORE DEGLI ESERCITI: «ECCO, IO FRANTUMERÒ L'ARCO DI ELAM, IL PILASTRO DELLA LORO POTENZA” Isaia 49:35.
Elam era una casata Giudaica Levita Sacerdotale (Vedi Esdra), l'idea di "mettere da parte" il cortile esterno implica un certo rifiuto da parte di Dio di quel cortile esterno, ma non si riferisce ai pagani perché per essi era del tutto normale essere esclusi dai riti ebraici; quindi, non si trattava del cortile esterno dei pagani, come già detto MA DEL CORTILE ESTERNO EBRAICO. Infatti, Dio in Apocalisse 11:2, si riferisce al popolo ebraico che crocifiggendo Cristo avevano “colmato la misura” (Daniele 8:23; Matteo 21:43) e DIO mise fine al PATTO con la Nazione ebraica. Non furono più riconosciuti da Cristo come proprio popolo; al contrario, furono considerati al di fuori della porzione di tempio misurato, e quindi non santo, ma profano e, letteralmente, “furono cacciati fuori” dal tempio. Gesù considerò gli ebrei, mandatari della Sua crocefissione, più responsabile di Pilato (Giovanni 19:10-11).
La forza di Elam (Giudei) era il PATTO o ALLEANZA CON DIO, il fondamento della sua sicurezza e della sua influenza. DISTRUGGENDO QUEL FONDAMENTO, IL SIGNORE SMASCHERA LA DEBOLEZZA DI OGNI POTERE COSTRUITO SENZA DIPENDERE DA LUI. INFATTI, ISRAELE CARNALE FU SPARSO TRA “I QUATTRO VENTI DEL CIELO” cioè in tutte le Nazioni, TORNANDO ALLA SUA ORIGINE PAGANA (Ezechiele 16:1-3; Deuteronomio 32:10-11).
GLI EBREI, L'ANTICRISTO PROFETIZZATO (1Giovanni 2:22-23; 4:1-3; Giovanni 8:44) O BESTIA, CALPESTERANNO “LA SANTA CITTÀ” (simbolo del rimanente fedele Cristiano, che proclama la VERITÀ per 42 mesi, cioè 1260 giorni letterali o tre anni e mezzo).
In 2 Tessalonicesi Paolo scrive che l'Anticristo siederà come se fosse Dio (2 Tessalonicesi 2:3-4), profanerà il santuario (Daniele 11:31; Daniele 12:11) e richiederà l’adorazione per sé (Daniele 8:11-12).
APOCALISSE 11:3
“Io darò potere ai miei due testimoni, vestiti di sacco, perché compiano la loro missione di profeti per milleduecentosessanta giorni"
Mentre nel versetto due ci è presentato il PERSECUTORE per 42 mesi o 1260 gg., nel versetto 3, sono mostrati I PERSEGUITATI fedeli a Cristo, che proclamano la VERITÀ SUL MISTERO della Bestia o ANTICRISTO EBREO per 1260 giorni.
Essi indossano il sacco del lutto, dell'umiliazione, del dolore, che indica la loro sofferenza per un messaggio di sventura e di giudizio che stanno annunciando, esprime anche l’amarezza nel ventre per la Verità che Giovanni mangia anche se prima ha sentito la dolcezza in bocca del sapore spirituale sublime della Verità (Apocalisse 10:8-11). I messaggeri del Signore compenseranno l’Apostasia dilagante dando così a tutte le persone la stessa occasione di scegliere tra il Signore e coloro che si oppongono a Lui.
In Apocalisse 11:3, Cristo dice a Giovanni che darà il mandato (l’incarico) ai Suoi due testimoni perché la Parola di Dio trasmessa ai due profeti apocalittici della fine, Daniele e Giovanni (Apocalisse), possa essere di preparazione a un gruppo fedele che testimonia il messaggio in un mondo ostile alla Verità: L’ULTIMO MESSAGGIO a conclusione del tempo di grazia e perdono di questo mondo. Infatti, essi parleranno in prima persona per conto di Cristo: “E io darò potere ai miei due testimoni”(Apocalisse 11:3).
Il tempo storico è l'inizio (secondo sigillo) della presa di potere mondiale della Quarta Bestia Giudaica (Apocalisse 17:13); infatti, come detto prima non è il mondo ad essere giudicato per primo, ma i credenti dell’ultima generazione che fanno parte dell’ultima Chiesa (Apocalisse 12:17; 1Pietro 4:17; Ezechiele 9:3-4), dove “l’Uomo vestito di lino”, cioè CRISTO, segna la fronte degli uomini fedeli dell’ultima Chiesa Cristiana (Apocalisse 14:1), i quali dovranno avvertire il mondo (Apocalisse 10:11) DOPO ESSERE STATI SIGILLATI (Ap. 7:1-4), PROCLAMANDO UNA VERITÀ DI PORTATA GLOBALE (Ap. 10:11) SULLA BESTIA E LA SUA OPERA ABOMINEVOLE DAVANTI A DIO (Daniele 12:11) CHE “TORMENTA LA TERRA” (Apocalisse 11:10).
APOCALISSE 11:4-6
Questi sono i due olivi e le due lampade che stanno davanti al Signore della terra. Se qualcuno penserà di far loro del male, uscirà dalla loro bocca un fuoco che divorerà i loro nemici. Così deve perire chiunque pensi di far loro del male. Essi hanno il potere di chiudere il cielo, perché non cada pioggia nei giorni del loro ministero profetico. Essi hanno anche potere di cambiar l'acqua in sangue e di colpire la terra con ogni sorta di flagelli tutte le volte che lo vorranno” Apocalisse 11:4-6.
I due testimoni o i due ulivi sono la Parola di Dio nelle profezie di Daniele e Apocalisse di Giovanni che riguardano il tempo della fine per il mondo proclamate dal rimanete fedele a Cristo. La Parola di Dio ha il potere di distruggere gli INGANNI DELLA BESTIA STRUMENTO DEL MALIGNO E DI FAR EMERGERE LA VERITÀ CON IL POTERE DELLO SPIRITO DI CRISTO.
APOCALISSE 11:7-10
“E quando poi avranno compiuto la loro testimonianza, la bestia che sale dall'Abisso farà guerra contro di loro, li vincerà e li ucciderà. I loro cadaveri rimarranno esposti sulla piazza della grande città, che simbolicamente si chiama Sodoma ed Egitto, dove appunto il loro Signore fu crocifisso. Uomini di ogni popolo, tribù, lingua e nazione vedranno i loro cadaveri per tre giorni e mezzo e non permetteranno che i loro cadaveri vengano deposti in un sepolcro. Gli abitanti della terra faranno festa su di loro, si rallegreranno e si scambieranno doni, perché questi due profeti erano il tormento degli abitanti della terra”.
La piazza pubblica è il luogo dov'è caduta la Verità, con false dottrine, menzogne, ingiustizie che hanno avvelenato le menti. L'integrità è stata esclusa. Una società che rifiuta l'onestà non può correggere il proprio male con la sola forza umana, solo il Signore avrebbe potuto, come Redentore, riportare la Giustizia e la Verità. Ma è stata calpestata e lasciata a terra. La prima a morire è la VERITÀ.
Gerusalemme sarà la capitale finale dell'apostasia mondiale, essa è chiamata Babilonia per simboleggiare la sua idolatria, Egitto per la sua mancanza di fede in Dio, Sodoma la sua smisurata corruzione, Gerusalemme per aver assassinato Cristo, essa riceverà l'ultima e peggiore punizione di tutti i giudizi che siano mai stati inflitti al mondo apostata, la cui anticipazione fu data dalla distruzione romana di Gerusalemme, simbolo della distruzione eterna di Gerusalemme terrena, al ritorno di Cristo il vero Messia.
Il forte grido di avvertimento dell'Apocalisse può essere pienamente compreso solo da coloro che hanno fame e sete di giustizia Divina sulle forze oppressive e mortali dell'Anticristo giudaico supportato da Satana (Apocalisse 13:2) che si nasconde nei poteri politici e religiosi corrotti che operano per esso e per Satana.
La Grande Folla che esce dalle chiese del mondo di qualunque popolo e nazione e tribù, si è schierata con i 144.000 accettando la Verità e la persecuzione; infatti, quando finirà l’opera di predicazione sarà martirizzata (Apocalisse 6:7-11; 7:9-10) dalla Bestia spirituale ebrea che sale dall’abisso e ha per capo Satana, ovvero l’angelo dell’abisso (Apocalisse 9:11).
"O Dio, nella tua eredità sono entrate le genti: hanno profanato il tuo santo tempio, hanno ridotto Gerusalemme in macerie. Hanno abbandonato i cadaveri dei tuoi servi in pasto agli uccelli del cielo, la carne dei tuoi fedeli agli animali selvatici. Hanno versato il loro sangue come acqua intorno a Gerusalemme e nessuno seppelliva" Salmo 79:1-3.
Il conflitto spirituale può arrivare a un grado di sadismo incredibile. In Apocalisse 11 non possono più uccidere gli assassinati, ma non vogliono dimenticarli: li lasciano insepolti per strada costruendo la loro cultura di falsi piaceri e doni sulle fondamenta di quei cadaveri (vedi Salmo 79:1-3). La loro capacità di ingannare con il loro potere temporale è immensa, e solo una fede che abbracci i vari livelli di rischio di sottomissione ai loro stratagemmi può opporsi a loro".
I 144.000 sigillati viventi non morranno, ma passeranno le sette trombe-Piaghe con gli empi (nel sesto sigillo) perché saranno purificati dalle scorie umane e preparati per essere sacerdoti di Cristo nel Trono di Dio Padre e Cristo (Apocalisse 22:1-4; 14:1; 1Pietro 2:9-10). Essi subiranno un’ultima prova tremenda quando Satana, a seguito della ripresa dei riti mosaici dell’Anticristo ebreo con l’uccisione dell’agnello nel tempio ricostruito, verrà il falso messia ebraico di cui Gesù ci mise in guardia (Giovanni 5:43). Nella quinta Tromba-Piaga (Apocalisse 9:1-11; 16:10-11), Satana impersona Cristo come fosse il messia degli ebrei, e il ritorno sulla terra del falso Cristo del cristianesimo apostata (Il Falso Profeta) che ha seguito l’Anticristo ebreo e ne ha preso il marchio.
Satana, per ingannare i 144.000 viventi si presenterà come il messia con i 12 apostoli; entrerà nel luogo santissimo del tempio ebreo ricostruito (Matteo 24:24-27) e prenderà la Legge dicendo che ha cambiato il Sabato, settimo giorno della Creazione di Dio per tutta l’umanità (Genesi 2:1-3), con la domenica pagana decretata da Costantino nel 321 d.C., dietro l’opera occulta dell’Anticristo ebreo.
APOCALISSE 11:11-15
"Ma dopo tre giorni e mezzo un soffio di vita che veniva da Dio entrò in essi e si alzarono in piedi, con grande terrore di quelli che stavano a guardarli. Allora udirono un grido possente dal cielo che diceva loro: "Salite quassù" e salirono al cielo in una nube, mentre i loro nemici li guardavano. In quello stesso momento ci fu un grande terremoto, che fece crollare un decimo della città: perirono in quel terremoto settemila persone; i superstiti, presi da terrore, davano gloria al Dio del cielo. Il secondo "guaio" è passato; ed ecco, viene subito il terzo "guaio". Il settimo angelo suonò la tromba e nel cielo echeggiarono voci potenti che dicevano: "Il regno del mondo appartiene al Signore nostro e al suo Cristo: egli regnerà nei secoli dei secoli".
I tre giorni e mezzo sono letterali. Giovanni ispirato da Dio fa un parallelo tra la morte di Cristo e quella della "grande folla" (Apocalisse 7:9-10). Come Cristo dopo che spirò sulla croce stette tre giorni e tre notti nella pancia della terra e poi resuscitò di Sabato e non di domenica, allo stesso modo, simbolicamente, la Grande Folla (Ap. 7:9-10) resta tre giorni e tre notti alla vista dei suoi aguzzini, poi resusciterà.
"Allora alcuni scribi e farisei gli dissero: Maestro, da te vogliamo vedere un segno. Ed egli rispose loro: "Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell'uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. Nel giorno del giudizio, quelli di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona!" Matteo 12:38-41.
"I Niniviti si sono pentiti senza riconoscere un segno, mentre gli oppositori di Gesù erano troppo duri di cuore per pentirsi nonostante i molti segni che aveva dato loro. Tutto ciò di cui i Niniviti avevano bisogno era la predicazione della verità di Giona, eppure Gesù era più grande di Giona... "Tre giorni e tre notti" era un linguaggio ebraico standard che copriva un periodo che includeva qualsiasi parte di tre giorni. Gli insegnanti ebrei apparentemente accettavano la testimonianza della propria morte solo dopo che erano trascorsi tre giorni. Le fonti ebraiche applicano il "cuore della terra" al regno dei morti".
Con il suono della settima tromba Cristo ritorna sulla terra a prendere i Suoi. Con lo squillo della Sua tromba risveglia i morti e assieme ai 144.000 viventi, dopo essere stati trasformati da corruttibili in incorruttibili (1Corinzi 15:50-55), salgono nella nuvola dov'è Cristo e i suoi miriadi di angeli (Apocalisse 1:7).
APOCALISSE 11:16-19
"Allora i ventiquattro vegliardi seduti sui loro troni al cospetto di Dio, si prostrarono faccia a terra e adorarono Dio dicendo: «Noi ti rendiamo grazie, Signore Dio onnipotente, che sei e che eri, perché hai messo mano alla tua grande
potenza, e hai instaurato il tuo regno. Le genti ne fremettero, ma è giunta l'ora della tua ira, il tempo di giudicare i morti (empi durante i mille anni), di dare la ricompensa ai tuoi servi, ai profeti e ai santi e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi, e di annientare coloro che distruggono la terra». Allora si aprì il santuario di Dio nel cielo e apparve nel santuario l'arca dell'alleanza. Ne seguirono folgori, voci, scoppi di tuono, terremoto e una tempesta di grandine"
L' Arca del Patto si vede in cielo. Si crede che essa sia ancora sulla terra!
Al suono della settima tromba-Piaga si compie la salvezza di Dio e il Regno Eterno passa al Padre e a Gesù Cristo, il Messia. I 24 anziani sono i rappresentanti dell'umanità che viene giudicata nel Tribunale Celeste, i 12 patriarchi e i 12 apostoli, si prostrano riconoscenti davanti a Dio e l'Agnello per aver permesso all'umanità convertita di ritornare ad essere figli di Dio (Apocalisse 5:8-9) per l'eternità. Per approfondire il capitolo 11 di Apocalisse leggere la sesta Tromba-Piaga. Amen!
Seguiranno le sintesi di Apocalisse 12,13,17.
.jpg)
Mentre si discute sulla politica energetica che assicuri la piena sostenibilità ambientale, sociale ed economica dei territori, un’ondata di catastrofi, chiamati impropriamente “naturali”, stanno destabilizzando il mondo. In un momento così critico per i popoli colpiti, ai pochi che rimangono ancorati alla fede Cristiana o alle persone che si fanno delle domande, ci si chiede: “Cosa si può fare per fermare il mare di fuoco di menzogne che stanno distruggendo non solo la fede ma anche l’opportunità di poter sopravvivere in questo mondo fatto a pezzi dall’odio infernale di chi vuole a qualunque prezzo il potere mondiale e la sottomissione e la schiavitù dei popoli?”.
Incendi, terremoti, tsunami, tempeste di pioggia, grandine, si avventano in varie parti del mondo lasciando indifesi e sconvolti milioni di persone. Le colture sono spazzate via da queste piogge "progettate", nuovi mostri climatici. Gli alberi non producono la quantità necessaria di prodotti per coprire il fabbisogno mondiale, sterilizzati da piogge pieni di “medicinali” non proprio benefiche provenienti dalle nuvolette moderne che disegnano i cieli e rendono sterili pure gli alberi di frutta fresca o secca e distruggono le colture. Le guerre sembrano un gioco online, con azioni militari strategici in cui si gestiscono le nazioni globali determinando povertà, paura e morte nel popolo e dissanguando gli Stati per concorrere con aiuti e collaborazione. L’intelligenza artificiale (che intelligente non è) sta causando milioni di disoccupati, ma i cervelloni la reputano una cosa grandiosa, paragonabile a un esercito armato. Le catastrofi procurano milioni di sfollati con conseguenze disastrose. Le guerre civili, i genocidi, le rivoluzioni, mietono milioni di vittime, provocando sofferenze immense, distruzioni di massa e traumi che segnano la storia dell'umanità, e cagionano l’arrivo della carestia. L’immigrazione provoca nel mondo problemi economici, sociali, violenze, malattie che potrebbero procurare gravi epidemie nei popoli.
Il BUON SAMARITANO (SENZA OFFESA PER IL VERO SAMARITANO BIBLICO) generoso e altruista sulla pelle degli altri DICE: bisogna accogliere, bisogna lasciare libertà di entrata agli immigrati senza nominare chi violenta, chi uccide, chi colpisce, chi fa terrorismo, chi incute paura e terrore; il santo samaritano non ha memoria o per lui non ha importanza: IL PROGETTO DEVE ANDARE AVANTI BISOGNA ACCOGLIERE E SOSTITUIRE I POPOLI. Questo è l’amore del BUON SAMARITANO CHE DALL’ALTO DEL SUO SCRANNO TUONA: ACCOGLIETE! ACCOGLIETE! ACCOGLIETE!
E mentre si predica il male PER VINCERE E SOTTOMETTERE IL BENE, si consumano genocidi silenziosi, protetti, benvoluti, necessari, tollerati. Violenze gratuite stimate, apprezzate, benviste, gradite dai competenti ai giudizi mentre si indaga sulle vittime che subiscono il danno. Ma il BUON SAMARITANO ALZA LE MANI AL CIELO E RIBADISCE: BISOGNA ESSERE ACCOGLIENTI! MAI UNA PAROLINA AI GOVERNI CHE NON INTERVENGONO PER FREMARE LE INVASIONE ALLE ALTRE NAZIONI. CON IL BENEPLACIDO DI TUTTI GOVERNANTI MERCENARI.
PERCHÉ ACCADE QUESTO? LE MENTI MALVAGE E DISTRUTTIVE DI QUESTO MONDO VOGLIONO FAR CREDERE AI POPOLI CHE È COLPA DI DIO! MA NON È COSÌ PERCHÉ DIO CI HA AVVERTITI ED HA GIÀ RISPOSTO A QUESTA DOMANDA MOLTI SECOLI FA!
“E LE NAZIONI SI ERANO ADIRATI ED È GIUNTA LA TUA IRA ED È ARRIVATO IL TEMPO DI GIUDICARE I MORTI (EMPI) E DI DARE IL PREMIO AI TUOI SERVI, AI PROFETI, AI SANTI E A COLORO CHE TEMONO IL TUO NOME, PICCOLI E GRANDI, E DI DISTRUGGERE QUELLI CHE DISTRUGGONO LA TERRA” APOCALISSE 11:18.
Dio dice che non c’entra la crisi climatica. La natura è perfetta e attutisce i colpi delle conseguenze del peccato. Ma i nemici di DIO hanno deciso di distruggere la terra provocando gli elementi della natura come la pioggia, il vento, gli astri come il sole etc., fino a che si alteri l’equilibrio perfetto della terra e sfugga di mano a questi eroi del male, la reazione degli elementi alterati. L’umanità creata a immagine e somiglianza di DIO è in pericolo e Gesù dice che se “non accorciasse il tempo” del Suo ritorno nessun essere vivente sopravviverebbe. Satana usa i suoi agenti per distruggere e condurre alla perdizione la Creazione e l’umanità. L’Anticristo si è posto al di sopra di DIO; ma il silenzio del Creatore non durerà a lungo!
La nostra unica speranza è CRISTO E L’ETERNO PADRE!
SINTESI DELLA “QUARTA BESTIA”
DI DANIELE CAPITOLI 2 E 7
Introduzione
La sintesi presentata in questo studio mette in evidenza la QUARTA BESTIA BIBLICA descritta con diverse sfumature in Daniele e Apocalisse, pur essendo sempre la stessa Bestia.
Il QUARTO REGNO O QUARTA BESTIA (Daniele 2:40-45; 7:7) nata storicamente nel 168 a.C., contemporanea dell’Impero Romano (Daniele 7:2-3), è proiettata profeticamente fino alla fine di questo mondo tormentato dal peccato, l’ingiustizia, la violenza, la povertà, l’oppressione, e giunge fino al ritorno di Gesù Cristo (Daniele 2: 44-45; 10:14; 12:1-7,9-10; Apocalisse 11:1-3, 15-19; 12: 6,14, 17; 13: 1-5, 18; 17: 1-5,11-14).
La Quarta Bestia non è un ritorno di Roma imperiale come molti commentatori dicono perché Apocalisse dice che questa bestia della fine VIENE DAI SETTE IMPERI A PARTIRE DAL PRIMO CHE È BABILONIA.
1)BABILONIA 609 a.C.539 a.C. (deportazione 70 anni ebrei, inizia la ferita della bestia);
2) MEDIO-PERSIA 539 a.C. 331 a.C. (tre decreti persiani, profezia 70 settimane, 490 anni, ritorno a Gerusalemme di una parte del popolo, restauro tempio, Gerusalemme e ricostituzione Nazione Ebraica;
3) GRECIA 331 a.C.168 a.C. nasce il “piccolo corno”, si sviluppa nel Sud (Egitto) Oriente (Palestina) e nel paese della Bellezza (Gerusalemme), (Daniele 8:8-9; 11:4);
4) ROMA IMPERIALE 168 a.C. 476 d.C. sale dal mare ossia dai popoli attorno al Mediterraneo assieme alle altre tre bestie prima di essa; ma la bestia profetizzata che arriva alla fine è diversa da tutte le bestie pagane (Daniele 7:2-3); è una bestia politico-religiosa deportata tra le bestie pagane: Israele, Daniele 2:40-45; Dan. 7: 7-8, 19-25; Dan.8: 8-9, 23-26)
5) ROMA PAPALE 538 d.C.-1798 d.C. è il trono della Bestia ebrea (Apocalisse 2:9,13; 16:10, 17:11-18). La facciata è cristiana ma il potere è ebreo;
6) COMUNISMO (1798- 1989) -Rivoluzione Francese cade (muore) il papato cattolico-cristiano; tuttavia, Israele non riesce a raggiungere il potere mondiale senza la sede papale, ma solo a perseguitare e uccidere molti cristiani. Rinasce il papato nel 1929 con l’intervento della Massoneria Ebraica Mondiale. Caduta muro Berlino e Comunismo nel 1989: è tempo di globalismo per meglio controllare il mondo, unione Europa politica militare economica;
7) STATI UNITI D’AMERICA SETTIMO IMPERO PROFEZIA IN ATTUAZIONE (supporta con il suo potere la Bestia e decreta leggi a favore della bestia ebrea della fine, in attuazione, Apocalisse 13:11 etc.);
8) OTTAVO IMPERO MONDIALE BESTIA EBREA, CHE VIENE DAI SETTE IMPERI precedenti avendo un peso sullo svolgimento degli eventi dietro il velo di questi imperi (Apocalisse 17:11-14). Essa è a un passo di prendere il potere, l’Ottavo impero mondiale, nel vicinissimo futuro.
PER CAPIRE CHI È LA QUARTA BESTIA BISOGNA CONSIDERARE CHE LA BIBBIA È UN LIBRO SACRO SCRITTO DA PROFETI ISPIRATI DA DIO CHE RIVELA L’ESSENZA DEL PECCATO CHE HA ALTERATO L’EQUILIBRIO DELL’UNIVERSO, LE ORIGINI DELLA RIBELLIONE CONTRO LA GIUSTIZIA E IL GOVERNO ETERNO DI DIO E IL PIANO DI UN SALVATORE PER REDIMERE L’UMANITÀ. PERTANTO, GLI ARGOMENTI, I PERSONAGGI, GLI EVENTI, GLI IMPERI E OGNI ALTRO TEMA RIPORTATO NELLA STORIA BIBLICA, HA UN COLLEGAMENTO CON LA SFERA SPIRITUALE E DI ORIGINE DIVINA.
LA QUARTA BESTIA, IN PARALLELO DI ROMA IMPERIALE, TRATTANDOSI DEL POPOLO EBREO DEPORTATO DA BABILONIA NEL 609 A.C., HA UN RUOLO TRA I QUATTRO IMPERI PAGANI (Daniele 7:2-3).
DOPO LA CROCIFISSIONE DI CRISTO, IL MESSIA, PER OPERA DEL SUO POPOLO EBREO, DIO LI HA ABBANDONATI AL POTERE DIABOLICO CHE ESSI HANNO SCELTO: SATANA. LI HA DISPERSI NEL 70 D.C. “TRA I QUATTRO VENTI DEL CIELO”, OSSIA IN TUTTO IL MONDO A MOTIVO DELLA LORO RIBELLIONE, IDOLATRIA E DISUBBIDIENZA; NONCHÉ CROCIFISSIONE E RIGETTO DI CRISTO IL MESSIA (ESCLUSO IL RIMANENTE FEDELE).
QUINDI, LA BESTIA DEPORTATA NEL 609 A.C. IN BABILONIA E NEI SUCCESSIVI IMPERI, HA UNA BASE FONDAMENTALE, PURTROPPO NEGATIVA, NELLA STORIA DEL MONDO CHE CONTINUA FINO AD OGGI.
LA QUARTA BESTIA È, QUINDI, LA CASTA RELIGIOSA EBRAICA CON ANNESSO LE 10 TRIBÙ D’ISRAELE E “IL PICCOLO CORNO” OSSIA “IL SINEDRIO GIUDAICO”.
Per questo motivo, la Bibbia considera la Quarta Bestia (Daniele 7:6) “diversa da tutte le altre quattro bestie” che salgono dal Mar Grande o Mediterraneo (Daniele 7:2-3).
In effetti, la Quarta Bestia è un regno indipendente all’interno di un altro regno più imponente pagano: l’Impero Romano. Un esempio ci è mostrato con il Papato: una Nazione indipendente, all’interno di un'altra Nazione indipendente più grande che è l’ITALIA dove la Bestia ha agito (nel Papato) con potere, nelle tenebre dietro il velo.
Benché la QUARTA BESTIA, diversa da tutte le altre quattro bestie pagane (Daniele 7:2-3), fosse presente in tutti e sette gli imperi Biblici profetizzati (Apocalisse 17:11; 13:2), diventa un Ottavo Impero, l’ultimo della storia di questo mondo, grazie al supporto del Settimo Impero: gli Stati Uniti d’America (Apocalisse 13:2-3,11-18) e dall’Immagine della Bestia che altro non è che tutte le Chiese Cristiane apostate in Laodicea unite dall’Ecumenismo (Apocalisse 3:14-22).
La finanza ebrea sovvenzionava le guerre di conquista non solo di ROMA Imperiale ma anche degli imperi di prima: BABILONIA, MEDIO-PERSIA, GRECIA e quelli di dopo fino ad oggi, motivo di corruzione e sottomissione; questo mette gli ebrei in una posizione di superiorità, determinando l’ascesa (Daniele 7:2-3) e la caduta di questi stessi imperi (Daniele 2:40) e la corruzione continuata, arriva sino ai nostri giorni. Ogni diversità dell’aspetto della Bestia descritta in Daniele e Apocalisse ha un significato profetico e storico.
Un gruppo di credenti che la Bibbia chiama “sentinelle”(Isaia 21:11-12) o 144.000 (Apocalisse 7:1-4) ha una missione profetica in questa ultima generazione al riguardo: la guerra spirituale che il rimanente fedele combatte come rappresentante del Figlio di Dio, crocifisso dalla Bestia o Sinedrio giudaico, è particolarmente incisiva e verte nel mettere in luce le FALSE DOTTRINE della Bestia create per sminuire e annullare la NUOVA ALLEANZA ETERNA DI CRISTO PER TUTTA L’UMANITÀ; le sentinelle di Cristo rivelano la vera identità della Bestia che è stata per secoli un MISTERO (2Tessalonicesi 2:7-8, Apocalisse 17:5).
Salta all’occhio che la Bestia o Anticristo ha un odio profondo per Cristo il Messia, morto per la salvezza dell’umanità, ed ha lo stesso odio per i credenti in Cristo e per gli esseri umani. Ripete nei secoli i suoi metodi ingannevoli adattandoli ai momenti storici, sociali, economici, militari. Il suo progetto finale è annientare il Cristianesimo e far dimenticare perfino il ricordo di Cristo. Infine, ambisce prendere il potere mondiale e costruire il terzo tempio nell’attesa di ricevere Satana, il falso messia, atteso dagli ebrei messianici (Giovanni 5:43), dopo aver ripreso i riti cerimoniali con l’agnello sacrificale annullando completamente il sacrificio del vero MESSIA GESÙ CRISTO!
Il messaggio dei rappresentanti di Cristo in questo mondo ostile li porterà ad affrontare un mondo sotto l’influsso degli agenti di Satana (Giovanni 8:44).
Scopriamo insieme le varie sfaccettature di questa Quarta Bestia o Anticristo (1Giovanni 2:22-23; 4:1-3) nata nel 168 a.C. che giungerà fino al ritorno di Cristo.
DANIELE 2
Il tempo storico degli imperi profetici Biblici iniziano con Nabucodonosor che deporta nel 609 a.C. i Giudei per 70 anni a Babilonia (Geremia 25:6-11).
Tutti gli Imperi, Regni o Nazioni profetizzati nella Bibbia hanno una relazione con le 12 Tribù d’Israele fino al settimo impero degli Stati Uniti D’America.
È singolare che nella prima visione di Daniele 2, Nabucodonosor, un re pagano abbia avuto un sogno da parte di Dio, un sogno che non ricorda, ma che lo turba profondamente. Dopo aver tentato con i suoi maghi di conoscere la descrizione del sogno che ha fatto, ma inutilmente, decreta di farli morire (Daniele 2:1-13).
Daniele fa parte dei saggi di Nabucodonosor e va dal re dicendo che lui gli rivelerà il sogno e la sua interpretazione (Daniele 2:16-23). Daniele per fede rischia di fallire se Dio non gli rivelasse il sogno e l’interpretazione, e di essere giustiziato da Nabucodonosor. Ma Daniele comprende che Dio ha un proposito nel dare un sogno al re e avergli tolto il ricordo; infatti, Dio dà a Daniele ogni particolare ed
egli fa sapere al re che è il Dio del cielo che gli rivela, per suo tramite, ciò che avverrà da quel momento fino al ritorno di Cristo (Daniele 2:24-35).
I quattro metalli dei regni (Daniele 2:32-35) che il re vide in sogno nella statua sono: Babilonia (la testa d’oro), Medio-Persia (petto e braccia d’argento), Grecia (ventre e cosce di bronzo) e Roma Imperiale (gambe di ferro e piedi di ferro e argilla). Il valore dei metalli segna la decadenza degli imperi, uno dopo l’altro.
I piedi e le dieci dita della statua segnano l’estremo tempo dato a questo mondo prima del ritorno di Cristo. Le dieci dita (Dan. 2:42,44) sono i dieci re dell’ultima generazione (Apocalisse 17:11-14), quando sorgerà il regno eterno di Cristo.
“E al tempo di questi re … sorgerà un regno che non perirà mai…” (Daniele 2:41-46)
Daniele si sofferma sul quarto impero con una attenzione particolare.
Il quarto Impero è un regno diviso (Dan. 2:41), in parte di ferro e in parte di argilla. È diviso, ma unito dallo stesso seme (stessa razza, Dan. 2:43).
L’argilla ha un riferimento religioso perché Dio forgia l’uomo come l’argilla (Geremia 18:6) e lo crea con la polvere della terra, questo elemento si riferisce al popolo Giudeo deportato a Babilonia, la Casta religiosa ebraica del Sinedrio o “piccolo corno”. Il ferro è simbolo di forza, durezza, potere militare, politico, economico e riguarda le dieci tribù d’Israele, i cosiddetti popoli barbari (barbaro = straniero) che si insinuarono all’interno dell’Impero Romano con ruoli importanti per poi farlo cadere nel 476 d.C. e sostituirlo con l’Impero Papale (538 d.C.), di facciata cattolica Cristiana, ma nella realtà gestito dall’autorità ebrea dopo varie alleanze e imposizioni ai vescovi Cristiani apostati dal 313 d.C. al 538 d.C.
Questi due elementi (argilla e ferro) del Quarto regno non li possiamo ricercare nell’Impero Romano che non era un Impero diviso, ma organizzato secondo una rigida gerarchia militare con un solo imperatore considerato un dio che comandava su tutti gli altri; inoltre, Roma Imperiale non arriva fino al ritorno di Cristo perché cade nel 476 d.C. invece la Bestia di Apocalisse viene dai sette imperi precedenti (Apocalisse 17:11).
Nemmeno il Papato Cristiano può essere raffigurato in questo Quarto regno diviso perché nasce nel 168 a.C. e non era ancora nato Cristo, non esisteva il Cristianesimo, tantomeno il Papato, l’unica religione del Dio del cielo era quella del POPOLO EBREO.
Quindi, dobbiamo guardare al quarto regno della statua nel popolo d’Israele. Punito da Dio, inizia la sua ferita che diventa mortale (Apocalisse 13:3) nel 70 d.C. quando Tito distrugge il tempio e Gerusalemme, e Dio sparge simbolicamente il popolo d’Israele tra i “quattro venti del cielo”.
Il sogno del re rivela il piano di Dio e la Sua potenza il QUALE concede a Nabucodonosor un grande impero compreso la sottomissione del Suo popolo Israele (Daniele 2:46-49) e fa conoscere a Nabucodonosor che IL VERO POTERE VIENE CONCESSO DA DIO E NON DAGLI UOMINI.
IL QUARTO REGNO DI ARGILLA E FERRO, È PROIETTATO PROFETICAMENTE ALLA FINE DI QUESTO MONDO, DAL 168 A.C. AL RITORNO DI CRISTO.
DANIELE 7
La seconda visione è diretta a Daniele in un sogno dove si ripresentano i quattro imperi descritti nella statua del capitolo due. Il tempo storico della visione è verso la fine dell’Impero Babilonese; infatti, è il primo anno di Belshatsar, figlio di Nabucodonosor (Daniele 5:2,11) che regna meno di un decennio.
“Nel primo anno di Belshatsar, re di Babilonia, Daniele mentre era a letto, fece un sogno ed ebbe visioni nella sua mente. Poi scrisse il sogno e narrò la sostanza delle cose. Daniele dunque prese a dire: «Io guardavo nella mia visione, di notte, ed ecco, i quattro venti del cielo squassavano (sconvolgevano) il Mar Grande (Mediterraneo) e quattro grandi bestie salivano dal mare (dai popoli, Apocalisse 17:15), una diversa dall’altra” Daniele 7:2-3.
Lo sconvolgimento dei popoli attorno al Mar Mediterraneo dei “quattro venti del cielo” fa ascendere un impero dopo l’altro.
Nella statua del capitolo due di Daniele, il quarto regno o Bestia distrugge i regni prima di essa, e fa in modo che essi cadano di potenza per fare ascendere il seguente regno: “E allora ci sarà un quarto impero, forte come il ferro, che frantuma e spezza ogni cosa. E proprio come il ferro frantuma ogni cosa, frantumerà e schiaccerà tutti gli imperi precedenti” Daniele 2:40 Traduzione Good News.
Nel capitolo sette a Daniele sono rivelati nuovi dettagli sui quattro regni, descritti come quattro bestie:
- I “quattro venti del cielo” (Daniele 2:2-3);
- le “dieci corna” sulla Quarta Bestia (7:7);
- il “piccolo corno” sulla quarta Bestia tra le dieci corna (7:8) che perseguita il popolo di Dio (7:21) e bestemmia Dio e la Sua Legge (7:24-25).
I QUATTRO VENTI DEL CIELO:

I “quattro venti del cielo” sono in genere collegati dai commentatori con i quattro punti cardinali della terra (Nord, Est, Sud, Ovest). Tuttavia, la Bibbia ne parla come un “soggetto definito”, ben identificato, che indica una persona, un ente, un gruppo, un soggetto che compie un’azione (Daniele 7:2-3).
Dio punì il Suo popolo con la deportazione in Babilonia.
PRIMA DEPORTAZIONE 609 a.C.
Dio aveva comandato al popolo d’Israele di sottomettersi al re di Babilonia perché era per punizione di Dio che essi erano deportati a Babilonia. Ma il re Joachim di Giuda si alleò con l’Egitto per sconfiggere Babilonia. La Bibbia ci riporta la storia:
“Riguardo all'Egitto. Circa l'esercito del faraone, Neco, re d'Egitto, che era presso il fiume Eufrate a Carchemis, e che Nabucodonosor, re di Babilonia, sconfisse il quarto anno di Ioiachim (nel 609 a.C.), figlio di Giosia, re di Giuda” Geremia 46:2
Primo assedio e Deportazione (609 a.C.) del popolo potente e nobile d'Israele tra cui Daniele (Ezechiele 17:11-15)
SECONDO ASSEDIO E DEPORTAZIONE
Ioiachin (605 a.C.) regna tre mesi
"Quando divenne re, Ioiachìn aveva diciotto anni; regnò tre mesi e dieci giorni a Gerusalemme. Fece ciò che è male agli occhi del Signore. All'inizio del nuovo anno il re Nabucodònosor mandò a prenderlo per deportarlo a Babilonia con gli oggetti più preziosi del tempio del Signore. Egli nominò re su Giuda e Gerusalemme suo fratello Sedekìa"
2 Cronache 36:9-10
601 SEDECHIA TERZO E ULTIMO ASSEDIO E DEPORTAZIONE
2 Cronache 36: 11,13,16-23
«Così parla il SIGNORE: "Chi rimarrà in questa città morirà di spada, di fame o di peste, ma chi andrà ad arrendersi ai Caldei avrà salva la vita; la vita sarà il suo bottino, e vivrà".Geremia 38:2
Sedechia l’ultimo re di Giuda in Gerusalemme aveva l’ordine da Dio di sottostare a Nabucodonosor e non ribellarsi, ma egli non ubbidì a DIO, Nabucodonosor assediò per la terza volta Gerusalemme e distrusse il tempio e la città. Quindi, deportò TUTTO IL POPOLO EBREO CHE SI TROVAVA ANCORA A GERUSALEMME IN BABILONIA. Questa fu la terza e ultima deportazione. Sedechia morì a Babilonia.
SE QUESTI TRE RE DI GIUDA AVESSERO UBBIDITO A DIO NON SAREBBERO STATI DEPORTATI CON IL POPOLO A BABILONIA, MA SAREBBERO RIMASTI A GERUSALEMME SEBBENE FOSSERO SOTTOMESSI A NABUCODONOR. MA ESSI SI RIBELLARONO A NABUCODONOSOR E DIO PERMISE AL RE NABUCODONOSOR DI DEPORTARLI PER TRE VOLTE A BABILONIA, DEFINITIVAMENTE.
Leggiamo alcuni versetti Biblici per capire chi sono i “Quattro venti del cielo”:
“Perciò così dice il Signore Dio: Com'è vero che io vivo, farò ricadere sopra il suo capo (Sedekia re di Giuda) il mio giuramento che egli ha disprezzato, la mia alleanza che ha infranta… lo condurrò a Babilonia e là lo giudicherò per l'infedeltà commessa contro di me. Tutti i migliori delle sue schiere cadranno di spada e i superstiti saranno dispersi ai quattro venti: così saprete che io, il Signore, ho parlato” Ezechiele 17:19-21.
Anche Geremia scrive: “La parola dell'Eterno che fu rivolta al profeta Geremia contro Elam, all'inizio del regno di Sedekia, re di Giuda, dicendo: «Così dice l'Eterno degli eserciti: Ecco, io spezzerò l'arco di Elam, il nerbo della sua forza (l’Alleanza con Dio). Io farò venire contro Elam i quattro venti dalle quattro estremità del cielo; li disperderò a tutti quei venti e non ci sarà nazione dove non giungano i fuggiaschi di Elam… Dice l'Eterno. «Manderò dietro di loro la spada finché non li avrò consumati. Porrò quindi il mio trono in Elam (gli elamiti erano leviti simbolo di Gerusalemme) e ne farò perire i re e i principi», dice l'Eterno
” Geremia 49: 34-38.
“ELAM” era il nome di diverse casate ebraiche, leviti, che si trovano scritti tra quelli che tornarono a Gerusalemme (Esdra 2:1,7,31; 8:7; 10:2,26; Neemia 7:12,34; 10:14; 12:42) con i decreti dei tre re persiani (Esdra 6:14).
Tuttavia, la storia personalizzata dall’Anticristo ebreo ne parla come un popolo di origini sconosciute, anche quanto la traduzione di Bibbie antiche traduce Elam con “ebrei”.
“Venite! Venite! Fuggite dalla terra del nord», dichiara il SIGNORE, «poiché vi ho dispersi ai quattro venti del cielo», dichiara il SIGNORE. Giuda è ancora in Babilonia, ma Dio dice “Vieni, Sion! Fuggi, tu che abiti con la figlia di Babilonia!” Zaccaria 2:6-7.
Dopo i 70 anni profetizzati, Babilonia cade nel 539 a.C. e ascende al potere la Medio-Persia, due nazioni che governarono insieme tutto il tempo del loro impero con grande unione.
Daniele prega perché i 70 anni di deportazione in Babilonia erano scaduti e Dio manda l’angelo a Daniele per confortarlo e, sebbene rimangano sottomessi ai persiani, ricevono un messaggio di speranza di ritornare a Gerusalemme (Daniele 9:24-27). È arrivato il tempo di riparare il tempio, la città, tornare a Gerusalemme e ricostituire la Nazione ebraica con i tre decreti persiani (Esdra 6:14) per aspettare e accogliere la nascita del Messia, Gesù Cristo incarnato. Infatti, nel verso sette di Zaccaria 2:7 si intravvede uno scenario profetico diverso. Il termine "Sion" simboleggia Gerusalemme. L'invito ad "alzarsi" suggerisce un senso di urgenza e di prontezza ad abbandonare il luogo di prigionia, l’angelo dice a Daniele che 70 settimane o 490 anni (457 a.C. – 34 d.C.) erano stabiliti per il popolo ebreo per ritornare alla Terra Promessa, per restaurare il tempio e Gerusalemme, per pentirsi e ritornare a Dio fedelmente e per accogliere il Messia Gesù Cristo. Solo pochi ebrei tornano a Gerusalemme.
Ezechiele scrive ispirato da Dio: “Così dice il Signore Dio: Questa è Gerusalemme! Io l'avevo collocata in mezzo alle genti e circondata di paesi stranieri. Essa si è ribellata con empietà alle mie leggi più delle genti (pagane) e ai miei statuti più dei paesi che la circondano: hanno disprezzato i miei decreti e non han camminato secondo i miei Comandamenti. Perciò, dice il Signore Dio: Poiché voi siete più ribelli delle genti che vi circondano, non avete seguito i miei comandamenti, non avete osservato i miei decreti e neppure avete agito secondo i costumi delle genti che vi stanno intorno, ebbene, così dice il Signore Dio: Ecco anche me contro di te: farò in mezzo a te giustizia di fronte alle genti. Farò in mezzo a te quanto non ho mai fatto e non farò mai più, a causa delle tue colpe abominevoli. Perciò in mezzo a te i padri divoreranno i figli e i figli divoreranno i padri (accadde nell’assedio di Gerusalemme dell’esercito romano nel 70 d.C.). Compirò in te i miei giudizi e disperderò ad ogni vento quel che resterà di te. Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore Dio, poiché tu hai profanato il mio santuario con tutte le tue nefandezze e con tutte le tue cose abominevoli, anch'io raderò tutto, il mio occhio non s'impietosirà, non avrò compassione. Un terzo dei tuoi morirà di peste e perirà di fame in mezzo a te; un terzo cadrà di spada nei tuoi dintorni e l'altro terzo lo disperderò a tutti i venti e sguainerò la spada dietro di essi”
Ezechiele 5:5-12.
Alla fine dei 490 anni nel 34 d.C., Dio abbandonò il tempio terreno ebraico (Matteo 23:37-38) e affidò l’opera a un altro popolo, ai 12 discepoli seguaci di Cristo e in seguito ai convertiti al Cristianesimo (Matteo 21:43). Essi, gli ebrei, avevano rigettato il Messia che predicava la salvezza a tutta l’umanità e obbligarono, con ricatto, Pilato a crocifiggerlo (Giovanni 19:12). Gesù morì in croce per pagare il peccato del mondo e la morte eterna ma morì per mano del Suo popolo e questo lo fece morire di crepacuore.
La dispersione definitiva del popolo d’Israele, tra “i quattro venti del cielo” avviene dopo la fine del tempo di Grazia di 490 finiti nel 34 d.C. e l’assedio di Gerusalemme da parte dell’esercito romano nel 70 d.C.
La “ferita” diventa “mortale” (Apocalisse 13:3).
La Bibbia identifica “i quattro venti del cielo” nella dispersione simbolica del popolo d’Israele per il suo diabolico odio contro Cristo e il suo popolo (escluso il rimanente fedele).
Adesso leggiamo alcuni versetti nel Nuovo Patto dell’Evangelo Eterno di Cristo perché l’opera dei “quattro venti del cielo” continua fino al ritorno di Cristo!
“Chi ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà simile a un uomo intelligente che ha costruito la sua casa sulla roccia. È venuta la pioggia, i fiumi sono straripati, i venti hanno soffiato con violenza contro quella casa, ma essa non è crollata, perché le sue fondamenta erano sulla roccia (Cristo). Al contrario, chi ascolta queste mie parole e non le mette in pratica sarà simile a un uomo sciocco che ha costruito la sua casa sulla sabbia. È venuta la pioggia, i fiumi sono straripati, i venti hanno soffiato con violenza contro quella casa, e la casa è crollata. E la sua rovina fu grande” Matteo 7:24-27.
La casa simboleggia il tempio di Dio nel cuore dell’uomo che viene distrutto dai quattro venti del cielo chi si sottomette alle sue menzogne e ricatti e ne prende il marchio.
Leggiamo ancora l’opera distruttiva dei “quattro venti del cielo”, frenata da Dio. Satana non vuole che i 144.000 siano sigillati perché sono protetti da Dio.
“Poi vidi quattro angeli. Essi stavano in piedi ai quattro angoli della terra e trattenevano i quattro venti, perché non ci fosse un soffio d’aria né sulla terra, né sul mare, né sugli alberi (vedi Daniele 7:2-3). Dall’oriente apparve un altro angelo. Aveva in mano il sigillo del Dio vivente. Egli gridò con voce possente ai quattro angeli ai quali Dio aveva dato il potere di devastare la terra e il mare: Non devastate né la terra né il mare né gli alberi, finché non abbiamo segnato sulla fronte i servi del nostro Dio. Poi udii quanti erano i segnati: erano centoquarantaquattromila, presi da ognuna delle tribù d’Israele (spirituale e non carnale)” Apocalisse 7:1-4.
Alla fine delle piaghe Dio raccoglierà i Suoi eletti dai “Quattro venti del Cielo”:
“In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo” Marco 13:24-27.
L’opera dei “quattro venti” è attiva fino al ritorno di Cristo. La persecuzione sarà scatenata dai quattro venti del cielo cioè l’Anticristo ebreo contro l’ultima generazione (Ap. 11:2-3); pertanto i fedeli si trovano sparsi nel mondo in base i luoghi di persecuzione dove si trovavano prima di essere martiri.
Tralasciamo altre testimonianze Bibliche.
LE DIECI CORNA SULLA BESTIA
Daniele 7:7 descrive la Quarta Bestia nata nel 168 a.C. con 10 corna su di essa.
Le speculazioni storiche dell’Anticristo ebreo che ha immesso nella storia del mondo sono quelle di INTERPRETARE QUESTE DIECI CORNA COME “L’EUROPA”. Quindi, l’Anticristo dice che nel 168 a.C. c’era già il progetto Ebraico di formare l’Europa, unire gli stati per meglio controllarli, ma gli ebrei l’hanno potuto realizzare solo a partire dalla metà del 1900, adesso siamo al termine quasi dell’opera di distruzione dell’Europa Cristiana.
Le dieci corna sono LE DIECI TRIBÙ D’ISRAELE CHE NON HANNO ANCORA REGNO (Apocalisse 17:12). Non esisteva l’Europa nel 168 a.C.; NON esisteva il Cristianesimo, Cristo non era nato. L’EBRAISMO ESISTE DA QUASI QUATTRO MILA ANNI, MA LE SUE MENZOGNE RESISTONO FINO AD OGGI!
Abbiamo assistito alla crudeltà di questo popolo nel genocidio di Gaza e nell’umiliare i popoli con la loro arroganza draconiana, prendendo il posto di Dio, ma sono supportati da Satana . È solo un pallido esempio di quello che faranno nel futuro!
IL PICCOLO CORNO
“Stavo osservando queste corna, quand'ecco spuntare in mezzo a quelle (10 corna sulla bestia Dan.7:7) un altro corno più piccolo, davanti al quale tre delle prime corna furono divelte: vidi che quel corno aveva occhi simili a quelli di un uomo (cioè che spiano per carpire i segreti, i punti fragili e farli cadere nella rete che hanno teso) e una bocca che proferiva parole arroganti… Allora desiderai saper la verità riguardo alla quarta bestia, che era diversa da tutte le altre, straordinariamente terribile, che aveva i denti di ferro e le unghie di rame, che divorava, sbranava, e calpestava il resto con i piedi, E RIGUARDO ALLE DIECI CORNA CHE AVEVA IN CAPO, E RIGUARDO ALL’ALTRO CORNO CHE SPUNTAVA, e davanti al quale tre erano cadute: a quel corno che aveva degli occhi, e una bocca che proferiva cose grandi, e che appariva maggiore delle altre corna. IO GUARDAI, E QUELLO STESSO CORNO FACEVA GUERRA AI SANTI E AVEVA IL SOPRAVVENTO … EGLI PROFERIRÀ PAROLE CONTRO L’ALTISSIMO, RIDURRÀ ALLO STREMO I SANTI DELL’ALTISSIMO, E PENSERÀ DI MUTARE I TEMPI E LA LEGGE; I SANTI SARANNO DATI NELLE SUE MANI PER UN TEMPO, DEI TEMPI, E LA METÀ DI UN TEMPO (1260 giorni simbolici un giorno=un anno)" Daniele 7:8,19-21,25.
La falsa teologia addebita questa opera al papato cattolico Cristiano senza riflettere che il papato non avrebbe combattuto contro se stesso se non fosse stato costretto dalla sua apostasia e corruzione che lo pose sotto il potere ebraico con alleanze blasfeme ancora prima di nascere come papato nel 538 d.C., infatti la Bibbia dice altro: parla del piccolo corno che si pone sulla bestia tra le 10 corna e fa un’opera bestiale contro Cristo e il Suo popolo. IL PICCOLO CORNO NASCE DURANTE IL TERZO REGNO DI GRECIA CHE VA DAL 331 a.C. al 168 a.C. e si SVILUPPA IN ORIENTE (Daniele 8:8-9; 11:4), NON IN OCCIDENTE DOVE C’È il PAPATO.
COME PUÒ ESSERE L’OPERA DEL PAPATO CRISTIANO SE NON ERA ANCORA NATO CRISTO E IL PAPATO NON ESISTEVA?
Questo è il Mistero! L’Anticristo ha alterato la Bibbia (Geremia 8:8) figuriamo se non altera la Storia a suo favore! Ma la Bibbia smaschera la dottrina ebrea della MENZOGNA SISTEMATICA.
Anche oggi le Chiese Cristiane Ecumeniche appoggiano l’Anticristo Ebreo, formando una immagine della Bestia. Nessuna vergogna provano per aver tradito CRISTO. (per approfondire il piccolo corno)
-Daniele 7:21: «Quel corno muoveva guerra contro i santi e li vinceva».
-Daniele 7: 25 per “un tempo, dei tempi e mezzo tempo (1260 giorni letterali un giorno=un giorno)”.
Il capitolo 8 di Daniele è un proseguo del capitolo 7. Fa un riepilogo di come Babilonia passa il potere a Medio-Persia e questa passa il potere alla Grecia che viene divisa tra quattro generali di Alessandro Magno ed è allora che NASCE il piccolo corno e si sviluppa in Oriente. Con l’ascesa dell’Impero Romano il piccolo corno prende posto tra le dieci corna e diventa l’autorità religiosa più autorevole della Bestia.
“Il capro divenne molto potente; ma al culmine della sua forza quel suo grande corno si spezzò (muore Alessandro Magno) e al posto di quello sorsero altre quattro corna (quattro generali dividono il regno), verso i quattro venti del cielo (sono ebrei). Da uno di quelli (i venti del cielo) uscì un piccolo corno, che crebbe molto verso il mezzogiorno (Egitto), l'oriente (Palestina) e verso la magnifica terra (Gerusalemme): s'innalzò fin contro l'esercito celeste (il popolo fedele di Cristo) e gettò a terra una parte di quella schiera (la corruppe con false Dottrine) e una parte delle stelle e le calpestò (le umiliò). S'innalzò fino al capo dell'esercito (Cristo) e gli tolse il sacrificio quotidiano (l’intercessione di Cristo con la falsa trinità) e fu rovesciata la santa dimora (il tempio del cuore dell’uomo). A causa del peccato un esercito gli fu dato (seguaci della bestia) in luogo del sacrificio quotidiano e la verità fu gettata a terra (calpestata dai dogmi umani diabolici); ciò esso fece e vi riuscì… Le dieci corna significano che dieci re governeranno quel regno (le dieci tribù sionisti governano la quarta Bestia) e dopo di loro ne seguirà un altro piccolo corno (Sinedrio religioso ebraico), diverso dai precedenti: … PROFERIRÀ PAROLE CONTRO L'ALTISSIMO E INSULTERÀ I SANTI DELL'ALTISSIMO; PENSERÀ DI MUTARE I TEMPI E LA LEGGE. I SANTI GLI SARANNO DATI IN MANO PER UN TEMPO, TEMPI E METÀ DI UN TEMPO (1260 giorni simbolici che sono un giorno=un anno)” Daniele 8:8-12, 24-25.
Non servono parole. L’odio dell’Anticristo o Bestia giudaica per Dio è espresso in modo chiaro.
Badate bene che L’OPERA DEL PICCOLO CORNO SULLA BESTIA COME CAPO NON SI RIFERISCE ALL’IMPERO ROMANO PAGANO, MA IL “PICCOLO CORNO” AGISCE ALL’OMBRA DELL’IMPERO ROMANO SFRUTTANDONE LA SUA FORZA, CON L’ASTUZIA E GLI STRATAGEMMI DEL PICCOLO CORNO EBRAICO (chiamato re in Daniele 8:23-25).
“Si terrà poi il giudizio (della Bestia assieme alle dieci corna, il piccolo corno e il tutto il popolo ebreo, tranne il rimanente) e gli sarà tolto il potere; quindi, verrà sterminato e distrutto completamente (Apocalisse 19:19-20). Allora il regno, il potere e la grandezza dei regni che sono sotto il cielo saranno dati al popolo dei santi dell'Altissimo (Cristo- Apocalisse 9:5-6), il cui regno sarà eterno e tutti gli imperi lo serviranno e gli obbediranno". Qui finisce il racconto. Io, Daniele, rimasi molto turbato nei pensieri, il colore del mio volto cambiò e conservai tutto questo nel cuore” Daniele 7:26-28.
Il piccolo corno giudaico incarna la ribellione concentrata contro Yahweh (Cristo), prefigurando l'Anticristo finale. La sua ascesa, la sua meticolosa corrispondenza profetica e la sua definitiva sconfitta esaltano la sovranità di Dio, convalidano le Scritture e invitano ogni ascoltatore ad allinearsi con il Regno Eterno del Figlio dell'uomo (Cristo incarnato) prima che il verdetto Divino sia irrevocabilmente pronunciato.

SINTESI PROFETICA 2300 ANNI: 457 A.C. – 1844 D.C.
Le profezie raggruppate nella catena profetica dei 2.300 anni di Daniele 8:14, è un lungo tempo storico-profetico che inizia con le 70 settimane o 490 anni di Daniele 9:24-27 nel 457 a.C. per terminare nel 34 d.C.

Artaserse I, re di Persia promulga il terzo decreto (Esdra 7:7-8)che includeva la ricostituzione della Nazione ebraica (Esdra 7:25-26) nel settimo anno del suo regno (Esdra 7:7); che durò dal 464 a.C. al 424 a.C. contando dal 464 sette anni all’indietro abbiamo 463, 462, 461, 460, 459, 458, 457 a.C. il 7° anno.
Le 70 settimane sono il fondamento e il ponte che oltrepassa la Vecchia Alleanza cerimoniale Mosaica per dare vita alla continuità eterna della Nuova Alleanza di Cristo realizzata nell’opera di Gesù, il Messia incarnato (Isaia 9:6-7), il Desiderato delle donne di Daniele 11:37 dalla Sua nascita (Isaia 9:6-7) fino alla Sua morte in croce (Luca 23:44-46). Le vergini d’Israele speravano di essere prescelte da Dio Isaia 7:14-15.
Nel 34 d.C., alla fine delle 70 settimane, ci troviamo proiettati nel futuro Apocalittico di Giovanni; inizia il tempo profetico delle Sette Chiese di Apocalisse capitoli 2 e 3, seconda fase storico-profetica dei 2.300 anni.
Nel 34 d.C., con la chiusura del tempo di Grazia stabilito da Dio per il popolo d’Israele carnale e la formazione della prima Chiesa Cristiana, inizia l’era Cristiana nel tempo storico-profetico delle SETTE CHIESE CRISTIANE, prima del ritorno di Cristo.
LE SETTE CHIESE DELL’APOCALISSE

La chiesa cristiana fu fondata da Cristo (Matteo 16:18; 1Corinzi 3:10-11; Efesi 2:20). La Chiesa di Cristo passa attraverso sette periodi storici.
Le sette chiese dell'Apocalisse sono le antiche comunità cristiane dell'Asia Minore situate nella Turchia occidentale.
EFESO: LA CHIESA VITTORIOSA
34 D.C. – 100 D.C.
Gesù dice a questa Chiesa “Conosco le tue opere, la tua fatica e la tua perseveranza …Hai messo alla prova quelli che si dicono apostoli e non lo sono, e li hai trovati bugiardi. Sei perseverante e hai molto sopportato per il mio nome, senza stancarti”...
Ho però da rimproverarti che hai dimenticato il primo amore
(Apocalisse 2:1-7).Efeso fu un periodo di purezza dottrinaria e di avanzamento del Vangelo Eterno.
La Chiesa Apostolica era afflitta dalla persecuzione scatenata dai Giudei che aizzavano gli imperatori romani a martirizzare gli apostoli (Atti 5:12-17; 7:52-60; Atti 12:1-3; Atti 13:44-46,50-51; 14:5-7; 25:1-3; 26:6-7,24; etc.); infatti, undici apostoli soffrirono il martirio tranne Giovanni che morì di vecchiaia nell’isola di Patmos.
Le speranze messianiche dell'ebraismo, costituì per la Chiesa Cristiana il massimo pericolo durante i primi secoli, ed è continuato a esserlo nei secoli e lo sarà fino alla fine del tempo.
SMIRNE: LA CHIESA PERSEGUITATA
100 D.C. – 313 D.C.
“Conosco la tua tribolazione, la tua povertà - eppure sei ricco - e la bestemmia da parte di quelli che si proclamano Giudei e non lo sono, ma sono sinagoga di Satana” … Apocalisse 2:8-13.
È la chiesa che soffre la persecuzione ma è ricca di fede. Smirne significa amarezza e indica i trecento anni di persecuzione della Chiesa Cristiana (a iniziare dagli apostoli) che predicava la Nuova Alleanza Eterna di Cristo. Smirne era famosa per la produzione della mirra (Smirne significa appunto “mirra”), un unguento usato per imbalsamare i defunti, da qui il significa del nome Smirne «amarezza e profumo soave». Un simbolo profetico perfetto per rappresentare le peculiarità di questa chiesa, infatti sarà un periodo storico di grandi prove, persecuzioni e martiri. La chiesa di Smirne non riceve né rimproveri né avvertimenti, ma solo elogi e promesse.
PERGAMO LA CHIESA DEL COMPROMESSO!
313 D.C. – 538 D.C.
“Io conosco le tue opere e dove tu abiti, lì, dov’è il trono di Satana; tuttavia, tu ritieni fermamente il Mio nome e non hai rinnegato la Mia fede neppure nei giorni in cui il Mio fedele testimone Antipa fu ucciso tra di voi, là dove abita Satana…” Apocalisse 2:12-17.
L’imperatore Costantino decretò nel 313 la fine della persecuzione per i Cristiani. I nemici di Dio videro l’occasione di passare dalla persecuzione alla seduzione.
Al contrario delle altre chiese precedenti, “Pergamo” è un periodo storico di gloria, di fasti e successi umani. Il tempo dei martiri e delle persecuzioni è finito, ora è tempo di “elevazione” di prosperità e di istituzionalizzare la religione. In questo contesto storico la chiesa cede ai compromessi; infatti, la Chiesa di Pergamo rappresenta il compromesso, le alleanze umane, l’ambizione della ricchezza onori e potere. Le false Dottrine, contrarie alla Dottrina di Cristo si insinuarono nella Chiesa Cristiana. Presentiamo tre delle false Dottrine dei primi secoli, le più significative e le più valide per contaminare il sacrificio e Nuova Alleanza di Cristo e gettare le basi del PAPATO.
Nel 321 Costantino decreta l’obbligo dell’osservanza della domenica al posto del Sabato Biblico, dietro suggerimento di Eusebio un ebreo Ariano che non credeva nella Divinità di Cristo. Fu proibito ai Cristiani e ai pagani di osservare il Sabato della Creazione di Dio (Genesi 2:1-3; Esodo 2: 8-11). Ancora oggi il mondo osserva la domenica di Costantino rimasta una Legge valida, senza obbligo, per ora, conservata nel CODEX IUSTINIANUS.
Nel 325 Costantino indisse un Concilio a Nicea per sanare il contrasto che gli ebrei ariani avevano creato con i vescovi Cristiani per trovare un accordo che aggravasse l’apostasia dei vescovi Cristiani che caddero nell’inganno teso dagli ebrei Ariani. I vescovi Cristiani accettando la trinità che univa tre dii in un solo corpo pensavano che fosse restituita la Divinità a Cristo; avevano invece creato un mostro e il terzo dio, lo spirito santo, non è altro che l’adorazione di Satana. Cristo ha sette Spiriti (Apocalisse 5:6) e il PADRE ha altrettanti sette Spiriti di fuoco (Apocalisse 4:2-5) che sono la personalità di Cristo e quella del PADRE, personalità Divine separate. NON c’è un terzo dio, ma solo DUE DIVINITA’ come dice Zaccaria 6:12-13, come vedremo nell’argomento che segue a quello delle 7 Chiese che è il GIUDIZIO.
IN TUTTA LA BIBBIA NON TROVIAMO UN TERZO DIO.
I vescovi cristiani che avevano accettato la domenica pagana continuarono nelle alleanze anticristiane e acconsentirono altresì alla Trinità. Solo un esiguo rimanente rimase fedele a Cristo a costo anche della loro vita e benessere.
Nel 359 d.C. l’imperatore Costanzo figlio di Costantino, Ariano convinto, decise di rendere l’Arianesimo religione ufficiale e indisse un Concilio a Rimini. I vescovi cristiani furono costretti a cedere l’autorità sulla chiesa Cristiana agli ebrei Ariani. La maggioranza dei vescovi cristiani firmò il decreto Imperiale di Costanzo che sigillò questo patto e l’arianesimo divenne la religione dell’Impero Romano.
Gesù dice alla minoranza cristiana fedele di Pergamo “… Io conosco le tue opere, e dove tu abiti, cioè là dove è il trono di Satana; e pur tu ritieni il mio nome, e non hai rinnegata la mia fede … là dove abita Satana… “Apocalisse 2:12-17.
In oltre due secoli furono stabilite le basi delle false dottrine e le alleanze idolatre, fu preparata la caduta dell’Impero Romano nel silenzio ad opera della Bestia che portava su di sé le 10 tribù d’Israele fin dalla sua nascita, nel 168 a.C. (Daniele 7:7), senza sparare un colpo. Questa stessa Bestia arriva al ritorno di Cristo (Daniele 2:40-45). Tutto era pronto per nascere il Papato, ovvero il trono dell’Anticristo ebreo dietro il velo della facciata Cristiana.
TIATIRA LA CHIESA CORROTTA
538 D.C. – 1517 D.C.
“Così parla il Figlio di Dio, Colui che ha gli occhi fiammeggianti come fuoco e i piedi simili a bronzo splendente… ho da rimproverarti che lasci fare a Iezabèle, la donna che si spaccia per profetessa e insegna e seduce i miei servi inducendoli a darsi alla fornicazione e a mangiare carni immolate agli idoli. Io le ho dato tempo per ravvedersi, ma essa non si vuol ravvedere dalla sua dissolutezza. Ebbene, io getterò lei in un letto di dolore e coloro che commettono adulterio con lei in una grande tribolazione, se non si ravvedranno dalle opere che ha loro insegnato. Colpirò a morte i suoi figli e tutte le Chiese sapranno che io sono Colui che scruta gli affetti e i pensieri degli uomini, e darò a ciascuno di voi secondo le proprie opere. A voi di Tiàtira invece che non seguite questa dottrina, che non avete conosciuto le profondità di satana - come le chiamano - non imporrò altri pesi; ma quello che possedete tenetelo saldo fino al mio ritorno…” Apocalisse 2:18-29.
Tiatira riceve pochissimi elogi e molti rimproveri. Mentre la chiesa di Pergamo è padroneggiata dai “nicolaiti e Balaam (dalla traduzione del nome ebraico di Balaam, che tradotto in greco diventa Nikolaos)”, quindi dall’idolatria e la fornicazione spirituale, in Tiatira regna sovrana e governa la Chiesa di Jezabel. Questa regina introdusse in Israele il culto pagano di Baal e di Astarte; Baal era l'adorazione del sole (Geremia 8:1-3) e Astarte della luna (Geremia, capitoli 7 e 44), e Israele lo introdusse nel Papato, il suo trono nascosto, con tanto di sacerdoti che officiavano per queste divinità in Israele con annessi sacrifici umani (Lamentazioni etc.); due forme d’idolatria praticate dai Nicolaiti che aggiunte all’adorazione d'Israele delle stelle (vedi Refam Atti 7:41-43), simboleggia la Trinità dell’Anticristo Ebreo personificato in Jezabel.
Sebbene il tempo complessivo del Papato dal 538 d.C. arrivi al 1798 d.C. (1260 anni), si frammenta in due momenti storici per evidenziare l’opera del protestantesimo che arresta l’inquisizione spagnola e porta alla luce l’efferata crudeltà e apostasia del Papato dominato dall’Anticristo Ebreo.
SARDI LA CHIESA DELLA RIFORMA
1517 D.C. – 1798 D.C.
“All'angelo della chiesa di Sardi scrivi: queste cose dice Colui che ha i Sette Spiriti di Dio e le sette stelle: "Io conosco le tue opere: tu hai fama di vivere, ma sei morto. Sii vigilante e rafforza il resto che sta per morire; poiché non ho trovato le tue opere perfette davanti al mio Dio. Ricordati dunque di quello che hai ricevuto e ascoltato; serbalo e ravvediti. Perché, se non sarai vigilante, io verrò come un ladro, e tu non saprai a che ora verrò da te. Tuttavia, a Sardi ci sono alcuni che non hanno contaminato le loro vesti; essi cammineranno con me in bianche vesti, perché ne sono degni. Chi vince sarà dunque vestito di vesti bianche, e io non cancellerò il suo nome dal libro della vita, ma confesserò il suo nome davanti al Padre mio e davanti ai suoi angeli. Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese" Ap. 3:1-6.
Lutero in prima istanza è guidato e finanziato dagli Ebrei per fronteggiare i vescovi Cristiani apostati. Gli ebrei, tuttavia, volevano indebolire il Cristianesimo per distruggerlo. Ben presto Lutero si accorse dell’inganno degli Ebrei di cui faceva parte anche Giovanni Calvino. Lutero scrisse un libro contro di essi e fu implacabile nel suo giudizio contro l’Anticristo Ebreo.
GESÙ DICE A QUESTA CHIESA “HAI NOME DI VIVERE MA SEI MORTO”
La Riforma protestante iniziata da Lutero nel 1517 si estese rapidamente in diverse zone d’Europa, anche per mano di altri riformatori. Dopo un’ascesa prorompente, con la morte di Lutero, vede un rallentamento e un declino.La lettera alla chiesa di Sardi ci mette in guardia dall’ipocrisia e da una fede finta o solo apparente che non ha la potenza di Cristo ma guarda più alle norme umane, ai riti e alla forma (false dottrine umane); una tale fede è priva della presenza e della potenza dello Spirito Santo di Cristo e si rivela vuota e inutile.
Gesù riconosce che in queste chiese protestanti ci sono dei cristiani sinceri e fedeli, i quali un giorno cammineranno con Lui in vesti bianche.
FILADELFIA: LA CHIESA FEDELE
1798 D.C. – 1844 D.C.
Filadelfia è la Chiesa TRIONFANTE della fine, rappresentata dal rimanente fedele, ovvero i 144.000 sigillati da Dio dalle 12 tribù SPIRITUALI d’Israele (Apocalisse 7:1-5), rimanente dell'ultima chiesa che si trova in Laodicea (Apocalisse 12:17) e non ebrei carnali che sono stati rigettati e abbandonati da Dio (Matteo 23:37-38) perché l’opera è stata affidata ai Cristiani fedeli (Matteo 21:43). Solo un piccolo rimanente di ebrei carnali sarà salvato nell’ultima generazione (Romani 11:1-5).
Saranno i 144.000 che affronteranno il mondo per primo per completare l’opera iniziata dagli apostoli con la proclamazione del messaggio di avvertimento al mondo (Ap. 14:6-12) sull’identità della Bestia o “mistero d’iniquità” (2Tess. 2:1-12 e Ap. 17:5) e sulle dottrine umane che calpestano l’autorità di Dio (osservanza della domenica, trinità, ecumenismo, alleanze con lo Stato etc.). Oggi viviamo questi eventi perché siamo l’ultima generazione che vedrà il ritorno di Cristo.
Gesù dice a questo gruppo fedele, i 144.000 di Apocalisse 7:1-5 (Apocalisse 12:17): «Io conosco le tue opere. Ecco, ti ho posto davanti una porta aperta, che nessuno può chiudere (Ap. 3:8), perché, pur avendo poca forza, hai serbato la Mia parola e non hai rinnegato il Mio nome. Il Signore pone davanti al debole residuo di Filadelfia una porta aperta: Egli stesso è la sua protezione. La porta aperta è per i credenti che diffondono l’Evangelo ETERNO, non le FALSE DOTTRINE UMANE. In mezzo al declino della cristianità professante, il Signore ha i Suoi testimoni che si è formato in Filadelfia che testimoniano la VERITA' annunziandola mentre aspettano il Suo ritorno in questo mondo che si è dichiarato nemico di Dio.
Cristo è il nostro rifugio ed è "Colui che ha la chiave di Davide, che apre e nessuno chiude" Isaia 22:22, in rapporto con la chiave di Davide, vediamo che essa è simbolo del governo e dell’autorità che sono nelle mani del Signore. Quando Egli era Uomo sulla terra, in mezzo all’infedeltà d’Israele e al sistema giudaico, Dio, «il Portinaio» (Giov. 10:3), aprì la porta e nessuno poté chiuderla; né Erode, né il Sinedrio giudaico, né alcun altro nemico (Geremia 15:19-20). Lo spirito del declino e dell’Anticristo Ebreo può acquistare sempre più potenza, ma la porta rimarrà aperta sino alla venuta di CRISTO.
Beato quel credente, e beato quel gruppo di credenti, al quale il Figlio di Dio, che cammina in mezzo ai sette candelabri d’oro e che esamina ogni cosa, può dire in questi tempi di declino e prossimi alla decadenza completa: «Hai serbato la mia Parola»! Non hai rinnegato il mio nome», vale a dire: Non mi hai rinnegato in un mondo che ha odiato e rigettato me, il Figlio di Dio; mi hai accettato per la fede come tuo Salvatore, e onorato come Signore, in questo mondo nemico, e ti sono bastato. Com’è prezioso il nome di Gesù! Quale pienezza abita in Lui! Chi lo invoca sarà salvato. Per la fede nel suo Nome, l’anima riceve perdono, pace e vita eterna, e nel suo Nome può vincere ogni nemico ed evitare ogni pericolo. Che il Nome di Gesù ci sia prezioso più d’ogni altro nome.
Per questo Filadelfia è una fedele testimone di Dio nel mondo e ha l’approvazione del Signore, in mezzo al declino della cristianità professante, perché Egli può dire: "Hai serbato la Mia parola e non hai rinnegato il Mio nome".
“Ecco, ti do alcuni della sinagoga di Satana, i quali dicono di essere Giudei e non lo sono, ma mentono; ecco, io li farò venire a prostrarsi ai tuoi piedi e riconosceranno che Io ti ho amato» Apocalisse 3:9. Essi dovranno un giorno riconoscere, a loro vergogna, quanto il Signore ha amato quel piccolo gregge di credenti fedeli, che loro hanno maltrattato e sprezzato.
Il Signore non fa nessun rimprovero a Filadelfia, ma avverte: «Tieni fermamente quello che hai». Poiché «a chi molto è stato dato, molto sarà richiesto» (Luca 12:48). Perciò «chi pensa di star in piedi, guardi di non cadere» (1 Cor. 10:12).
Se dovessimo predicare come Verità l’apostasia del papato cattolico sarebbe una beffa e una provocazione a Dio, perché il papato cattolico non è più un “mistero” da secoli ed è morto spiritualmente prima ancora che nascesse nel 538 d.C. essendosi sottomesso all’anticristo ebreo nei primi secoli accettando la domenica al posto del Sabato Biblico (Genesi 2:1-3; Esodo 20: 8-11) la trinità pagana diabolica anziché l’intercessione di Cristo, infine cedette l’autorità sulla Chiesa Cristiana agli ebrei Ariani. L’Anticristo ebreo ha agito dietro il velo del papato che sarà il suo trono fino alla quinta piaga (Ap. 16) quando si trasferirà a Gerusalemme (Daniele 11:45).
LAODICEA: 1844 D.C.
UNIONE DELLE CHIESE INFEDELI
“Tu dici: (Élite religiosa) «Sono ricco, mi sono arricchito; non ho bisogno di nulla», ma non sai che sei un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo. Ti consiglio di comperare da me oro purificato dal fuoco (lo Spirito di Dio) per diventare ricco, vesti bianche per coprirti e nascondere la vergognosa tua nudità (rivestito dalla Giustizia di Cristo) e collirio per ungerti gli occhi e ricuperare la vista (capire le profezie Bibliche della fine del mondo di Daniele e Apocalisse di Giovanni che sono la Testimonianza di Gesù Ap.19:10 u.p.). Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo. Mostrati dunque zelante e ravvediti” Apocalisse 3:14-22.
L’invito al ravvedimento rivolto all’ultima chiesa non è Laodicea, ma la Chiesa del Rimanente Avventista del Settimo Giorno formata nel 1844 e chiamata a completare l’opera della Chiesa Ebraica che fallì il suo mandato. Possiamo definirla Israele Spirituale. Tuttavia, anche l’ultima chiesa non è stata immune all’apostasia dilagante. Per questo motivo si trova in Laodicea dove permangono TUTTE LE CHIESE APOSTATE. Cristo la invita al ravvedimento visto che l’ultima chiesa, ha ancora pochissimo tempo di grazia e perdono e se si ravvede può essere perdonata; ma essa rimane lì ferma e non risponde, il messaggio di Cristo resta INASCOLTATO e Gesù picchia nel cuore del singolo. L’ultima delle sette chiese di Apocalisse, le quali avrebbe dovuto splendere sulla terra, come splendeva il candelabro a sette lampade nel luogo santo del tempio terreno di Israele carnale, ma essa è completamente tiepida e senza forza alcuna, fino al giorno in cui Cristo, suo Signore e Capo, la ripudierà definitivamente. Il nome Laodicea significa «giusto per il popolo», cioè adatta al popolo, come piace al popolo. Come per le altre chiese dell’Asia Minore, il suo nome definisce lo stato di cose in Laodicea. E' la chiesa come il mondo la desidera, come piace agli inconvertiti, che non si lasciano dirigere e giudicare dalla Parola di Dio e dal suo Spirito, una chiesa dunque che è «giusta per il popolo» ma va in GIUDIZIO SENZA CRISTO COME TUTTE LE ALTRE CHIESE APOSTATE CHE SI TROVANO IN LAODICEA.
Laodicea significa, quindi, “GIUDIZIO DEI POPOLI" SENZA CRISTO (Giovanni 3:17-19) perché tutte le chiese, che hanno accettano le false dottrine umane pagane sono senza l’intercessione di Cristo nel Giudizio del Santuario Celeste e sono considerati GENTILI (Apocalisse 11:1-3) specie per chi crede nella orrenda trinità pagana. Nemmeno la fantasia più eccentrica poteva arrivare a tanto. Solo una intelligenza malvagia superiore l’ha potuto ideare. Vedremo nelle sintesi successive la disposizione del Tribunale Celeste nel momento in cui inizia il Giudizio dei morti per arrivare all’ultima generazione dei viventi quale noi, oggi, siamo.
La Chiesa del Rimanente o Avventista in Laodicea rappresenta il periodo storico-profetico che va dal 1844 fino all'obbligatorietà dell'osservanza del riposo domenicale e la proibizione dell'osservanza del Sabato Biblico da parte dell’Anticristo ebreo che scatenerà l’ultima persecuzione della storia del mondo (Daniele 12:1; Matteo 24:21). Dopo, il suo tempo di Grazia (dell'ultima chiesa) è chiuso per sempre.
Come conseguenza di queste leggi restrittive alla soglia del'Ottavo e ultimo impero, iniziano i 1260 giorni letterali (un giorno=un giorno) di Daniele 12:7; Apocalisse 11:2-3; Apocalisse 12: 6,14; Apocalisse 13:5; Apocalisse 17. Comincia il tempo storico-profetico della predicazione mondiale dei 144.000, la persecuzione e il giudizio dei viventi. Chi accetta la Verità continuerà insieme ai 144.000 a predicare, i fedeli saranno separati dagli infedeli in base alle loro scelte, sia per la salvezza eterna con l'accettazione della Verità della NUOVA ALLEANZA ETERNA DI CRISTO, sia la perdizione eterna per chi prende il MARCHIO DELLA BESTIA dell’ANTICRISTO EBREO CHE COMBATTE CONTRO CRISTO E I SUOI FEDELI (Apocalisse 17:12-14).
SINTESI PROFETICA: 1844 - RITORNO DI CRISTO
IL GIUDIZIO NEL TRIBUNALE CELESTE

Le sette chiese occupano un tempo profetico-storico che va dal 34 d.C. al 1844 d.C. con la formazione dell’ultima Chiesa Avventista che resta in Laodicea e completa la lunga catena profetica dei 2300 anni che iniziano nel 457 a.C. e finiscono nel 1844 d.C.
Daniele 8:14 dice che il Santuario Celeste sarà purificato dopo i 2300 anni. Quindi, in questa data inizia il Giudizio definitivo dei morti nel TRIBUNALE CELESTE, fino ad arrivare a quello dei viventi dell’ultima generazione.
“Io continuavo a guardare finché non furono posti i troni, e l'Antico dei Giorni (il Padre) prese posto; la Sua veste era bianca come la neve, e i capelli del Suo capo come pura lana. Il Suo trono era fiammeggiante, le sue ruote erano un fuoco ardente. Un fiume di fuoco scorreva e usciva da davanti a Lui; Migliaia e migliaia Lo servivano, E miriadi e miriadi stavano davanti a Lui; Il tribunale fu convocato, e i libri furono aperti” Daniele 7:9-10.
Daniele annuncia il Giudizio; Giovanni riceve la rivelazione dall’Angelo (Cristo) che illustra la maestà e la struttura organizzata del Tribunale Celeste.
“Dopo queste cose io vidi, ed ecco una porta aperta nel cielo e la prima voce che avevo udito parlare con me come una tromba (Ap. 1:10) mi disse: “Sali qua e io ti mostrerò le cose che devono avvenire da ora innanzi" Apocalisse 4:1.
Il riferimento è ad Apocalisse 3:14-22, la formazione dell’ultima chiesa in Laodicea che ci conduce al 1844 completando il ciclo dei 2300 anni profetici.
Dopo di essa, nel capitolo 4:1 di Apocalisse, l’Angelo presenta a Giovanni gli eventi che accadranno DOPO i 2300 anni iniziati nel 457 a.C. e finiti nel 1844 d.C.”.
“E subito fui rapito nello Spirito; ed ecco un trono era posto nel cielo e sul trono c’era UNO (il PADRE) seduto. E Colui seduto era nell’aspetto simile a una pietra di diaspro e di sardonico e attorno al trono c’era un arcobaleno che, a vederlo, somigliava a uno smeraldo. E attorno al trono c’erano ventiquattro troni, e sui troni sedevano ventiquattro anziani, vestiti di bianche vesti, e avevano sui loro capi delle corone d’oro. E dal trono procedevano lampi, voci e tuoni, e davanti al trono c’erano sette lampade ardenti, che sono i sette Spiriti di Dio. E davanti al trono c’era come un mare di vetro, simile al cristallo; e in mezzo al trono e attorno al trono, quattro creature viventi, piene di occhi davanti e di dietro.” Apocalisse 4:2-6.
Giovanni vede: IL PADRE SEDUTO NEL TRONO E LE SETTE LAMPADE DI FUOCO CHE SONO I SETTE SPIRITI DI DIO, DEL PADRE, PERCHÉ IL SOGGETTO È IL PADRE.
Giovanni vede poi 24 troni dove sono seduti 24 anziani vestiti di vesti bianche. Le vesti bianche è simbolo di purificazione grazia e perdono (Ap. 16:15). Sono la promessa di vittoria e giustizia eterna per chi resta fedele (Ap. 3:4). Quindi, questi 24 anziani sono esseri umani che si trovano in cielo, in nessuna parte della Scrittura troviamo scritto che gli angeli regnano o siedono su dei troni; i 12 patriarchi del Vecchio Patto e i 12 discepoli della NUOVA ALLEANZA ETERNA DI CRISTO (Matteo 19:28) come TESTIMONI DEL GIUDIZIO DI DIO SULL’UMANITÀ.
Le quattro CREATURE VIVENTI PIENI DI OCCHI sono anch’essi esseri umani in cielo che custodiscono il Libro con sette Sigilli dove sono scritti tutte le azioni, i pensieri, le intenzioni degli esseri umani, da Adamo fino all’ultimo nato.
Nel capitolo 5 di Apocalisse, che è la seconda parte della presentazione del TRIBUNALE CELESTE, capiremo meglio perché i 24 anziani e i 4 esseri viventi sono esseri umani.
“Vidi nella mano destra di Colui (il PADRE) che sedeva sul trono un libro scritto di dentro e di fuori, sigillato con sette sigilli” Apocalisse 5:1.
Il Libro con 7 sigilli o i libri, sono ancora sigillati, significa che non è ancora iniziato il GIUDIZIO.
“E vidi un angelo potente che gridava a gran voce: «Chi è degno di aprire il libro e di sciogliere i sigilli?» Ma nessuno, né in cielo, né sulla terra, né sotto la terra, poteva aprire il libro, né guardarlo. Io (Giovanni che osservava la visione) piangevo molto perché non si era trovato nessuno che fosse degno di aprire il libro e di guardarlo. Ma uno degli anziani mi disse: «Non piangere; ecco, il leone della tribù di Giuda, la radice di Davide, ha vinto per aprire il libro e i suoi sette sigilli» Apocalisse 5:2-5.
Giovanni fu preso dallo sconforto perché nessuno poteva aprire il libro, nessuno aveva l’autorità di garantire e difendere il peccatore davanti al PADRE. Ma uno degli anziani conforta Giovanni dicendo che CRISTO può comparire davanti al PADRE con la Sua Giustizia come GARANTE del peccatore.
“Poi vidi, in mezzo al trono e alle quattro creature viventi e in mezzo agli anziani, un Agnello in piedi, come immolato, e aveva sette corna e sette occhi, che sono i Sette Spiriti di Dio, mandati per tutta la terra. Egli (Cristo) venne e prese il libro (sigillato 5:1) dalla destra di COLUI che sedeva sul trono (il PADRE)” Apocalisse 5:6-7.
È solo Gesù degno di prendere e rivendicare questo libro e di sciogliere i sigilli. IL PADRE E IL FIGLIO (Agnello) non sono uniti nello stesso corpo come dice il credo trinitario, ma sono separati. E il FIGLIO o AGNELLO ha sette corna (simbolo di re, regni, potenza Divina) e sette occhi che sono i SETTE SPIRITI DI DIO.
In Apocalisse 5:6; il soggetto è l’Agnello immolato cioè CRISTO; pertanto, i SETTE SPIRITI DI DIO sono riferiti a CRISTO, e vanno per tutta la terra a cercare il peccatore per condurlo al pentimento.
Il PADRE HA SETTE SPIRITI DI FUOCO che sono la Personalità Divina del Padre e Cristo o Agnello ha Sette Spiriti che sono la Personalità Divina di Cristo che vanno per tutta la terra a cercare il peccatore
NON ESISTE UN TERZO DIO CHE SI CHIAMA SPIRITO SANTO!
DOPO CHE CRISTO PRENDE IL LIBRO SIGILLATO DALLE MANI DEL PADRE, PUÒ INIZIARE IL GIUDIZIO APRENDO IL PRIMO SIGILLO.
“E quando ebbe preso il libro, le quattro creature viventi e i ventiquattro anziani si prostrarono davanti all’Agnello, … Tu sei degno di prendere il libro e d’aprirne i suggelli, perché sei stato immolato e col Tuo sangue ci hai comprato a Dio, da ogni tribù, lingua, popolo e nazione (Ap. 10:11), e ci hai fatto re e sacerdoti per il nostro Dio, e regneremo sulla terra.…” Apocalisse 5:8-14.
“Ci hai comprato a Dio (Padre)”. Ecco anche loro sono stati comprati e perdonati grazie a Cristo: sono esseri umani.
Cristo presenta al Padre la Sua Giustizia acquistata sulla croce, per ottenere il perdono del peccatore. Adesso è tutto pronto per l’evento successivo: APRIRE IL PRIMO SIGILLO!
I SETTE SIGILLI
.jpg)
Nel 1844 Gesù apre il primo dei 7 Sigilli del "libro" di Daniele 12:4 e Apocalisse 10 di Giovanni, per cominciare il Giudizio dei morti e svolgere l’opera di purificazione nel Santuario Celeste dove i peccati non sono solamente perdonati, ma CANCELLATI e il peccatore pentito accettato è SCRITTO NEL LIBRO DELLA VITA. Se rifiutato, il peccatore è scritto nel libro della morte. Tutto questo avviene davanti i rappresentanti umani che sono i 24 anziani e i 4 esseri viventi, e miriadi, miriadi di angeli.
"Dopo queste cose guardai e vidi una porta nel cielo aperta, e la voce che avevo udito prima (Gesù, Apocalisse 1:10), somigliava allo squillo di una tromba, mi parlò di nuovo e disse: Sali quassù, ti mostrerò cose che accadranno in FUTURO"Apocalisse 4:1.
Le “cose” di cui Giovanni scrive sono il tempo storico delle sette chiese che arriva al 1844, e a Giovanni adesso gli sono rivelati gli eventi apocalittici futuri che accadranno DOPO il 1844.
Il papato era caduto nella Rivoluzione Francese (1798) e gli USA avevano redatto la Costituzione degli Stati Uniti d'America con indipendenza politica da quella religiosa e viceversa (1789).
Si respirava un momento di libertà nel mondo così da poter iniziare a predicare il ritorno di Cristo senza l’orrore della persecuzione.
I° SIGILLO 1844:
LIBERTÀ RELIGIOSA
.jpg)
“Poi, quando l'Agnello aprì il primo dei sette sigilli, vidi e udii una delle quattro creature viventi, che diceva con voce come di tuono: «Vieni». Guardai e vidi un cavallo bianco. Colui che lo cavalcava aveva un arco, e gli fu data una corona, ed egli venne fuori da vincitore, e per vincere” Apocalisse 6:1-2.
È Cristo che apre i Sette Sigilli, sigillo dopo sigillo ci conduce alla fine dei tempi e al Suo ritorno. Ha ricevuto prima una corona dal Padre, quindi il Regno (Daniele 7: 13-14; Ap. 5:12), perché è il vincitore, solo CRISTO può aprire i sigilli che rivelano gli eventi finali del mondo dal 1844 AL RITORNO DI CRISTO e solo LUI può fare da garante al peccatore davanti al PADRE nel GIUDIZIO,
Uno dei quattro esseri viventi accompagna Giovanni nella visione. I primi quattro sigilli presentano quattro cavalli di colore diverso. Il colore del cavallo ha un significato specifico. Nel primo sigillo il colore del cavallo è bianco; dal punto di vista spirituale, nella guerra tra le forze del bene e quelle del male, questo colore ci riporta alla purezza immacolata, alla Giustizia Divina, alle Dottrine incontaminate dalla corruzione umana, all’autorità di DIO che regna nel cuore umano, al Valore della Vittoria.
Il CAVALIERE È CRISTO VITTORIOSO, CAVALCA IL CAVALLO PER VINCERE!
Ha un arco senza la freccia perché non si riferisce a una guerra militare, ma a una guerra spirituale. La freccia è lo Spirito Santo di Cristo (Ap. 5:6) che colpisce il cuore del peccatore pentito che ha aperto il cuore all’influsso del Suo Santo Spirito (Ap. 3:20; Efesi 6:12-18).
Cristo apre lo scenario della battaglia spirituale finale contro le forze malvagie, l’Evangelo è predicato in tutto il mondo dal Suo popolo fedele.
In Apocalisse 19:11-16, ritroviamo Cristo in sella a un cavallo bianco che guida le armate del cielo nell’ultima fase della battaglia dell’ULTIMA GENERAZIONE VIVENTE contro il regno malvagio di Satana, della Bestia Ebrea e del Falso Profeta Cristiano a conclusione della battaglia finale di HARMAGHEDON, la vittoria è di Cristo e del Suo popolo fedele su Satana, sulla Bestia e sul Falso Profeta (Ap. 13:14-18; Ap. 17:11-14; Ap. 19:19-21).
Noi, oggi, viviamo ancora per pochissimo tempo nel primo sigillo, tra non molto (Alcuni mesi, un anno?) finirà il Giudizio dei morti e si aprirà il secondo sigillo. Con l’apertura del secondo Sigillo fino al settimo Sigillo ci sarà un tempo profetico di 1335 giorni (letterale un giorno=un giorno) per arrivare alla fine di questo mondo di peccato.
SECONDO SIGILLO
OTTAVO IMPERO EBRAICO
.jpg)
“Allora uscì fuori un altro cavallo rosso; e a colui che lo cavalcava fu dato di togliere la pace dalla terra, affinché gli uomini si uccidessero gli uni con gli altri, e gli fu data una grande spada” Apocalisse 6:4.
Con l’inizio del secondo sigillo si entra nella profezia della fine di Daniele (Daniele 12:7,12; Matteo 24:15; Apocalisse 11:2-3; 12:6,14; 13:5). Appare un cavallo rosso sangue, che simboleggia l'ANTICRISTO, a significare il massacro tra gli uomini che si uccidono gli uni con gli altri ha una connotazione religiosa tantoda pensare a una guerra religiosa CONTRO il Cristianesimo tipica del Medioevo. Il cavaliere che porta una spada è la causa della guerra, della violenza e della perdita della pace nel mondo, MA NON PARTECIPA ALLA STRAGE; PROGETTA, FINANZIA, CORROMPE E Dà IL MANDATO A CHI DEVE PROVOCARE UNA GUERRA CIVILE RELIGIOSA (come fece per la crocefissione di Cristo quando i rabbini ricattarono Pilato per crocifiggere Cristo, Giovanni 19). Questo sigillo è l’inizio della grande predicazione mondiale della Verità sulla Bestia, sulle false dottrine etc. Inizia la persecuzioni dei fedeli Cristiani viventi dell’ultima generazione prima del ritorno di Cristo.
Leggi resi obbligatorie renderanno operativo il Nuovo Ordine Mondiale. L'arrogante ambizione occulta dell’Anticristo Giudeo-Israelita seduto nel trono Papale (per ora) è quella di ottenere l'OBBLIGO sull’osservanza della Domenica al posto del Sabato Biblico (Genesi 2:1-3; Esodo 20:8-11) per dominare sulle coscienze umane (Apocalisse 18:11,13 ultima parte) e perseguire chi ama Dio e custodisce la Sua Legge e osserva il Sabato della Creazione (Genesi 2:1-3; Esodo 20: 8-11). Infatti è profetizzato che l’obbligo di osservare la domenica e vietare il Sabato, tranne agli ebrei, è pronto e non appena l’Anticristo ebraico prende il potere mondiale con un Governo di emergenza (Apocalisse 17:12), diventerà attuativa.
Il “Piccolo corno o Sinedrio Ebraico”, Babilonia spirituale, madre di tutte le figlie Cristiane apostate, perseguirà i dissidenti con la “Mano Armata Musulmana” da egli finanziata, tanto che il genocidio efferato di Gaza è passato nel silenzio. Nell’attesa che scocca la scintilla dell’ORA X, per iniziare la strage dei credenti fedeli a Cristo, il Cavaliere del cavallo rosso, l’Anticristo Ebreo” o “piccolo corno” o “Sinedrio religioso ebraico” o “Bestia” rivestito di potenza da Satana (Ap. 13:3-7), sostenuto dalle dieci corna o dieci Tribù d’Israele sulla Bestia, delega l’opera di una guerra religiosa contro Cristo e il Suo popolo ai mercenari complici e corrotti per interesse approvati anche dalle Chiese Cristiane apostate in Laodicea ovvero “l’Immagine della Bestia” (Apocalisse 13:12-18), oltre che dal mondo (Ap. 13:3).
Tuttavia, questi eventi devono accadere per mettere alla prova l’umanità: se dalla parte di Dio (2Timoteo 4:8) o della Bestia con il suo marchio diabolico (Apocalisse 13:17-18).
TERZO SIGILLO
GIUDIZIO DEI VIVENTI

“E quando ebbe aperto il terzo sigillo, io udii la terza creatura vivente che diceva: vieni. Ed io vidi, ed ecco un cavallo nero, e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano. E udii come una voce in mezzo alle quattro creature viventi che diceva: una chenice di frumento per un denaro e tre chenici d’orzo per un denaro; e non danneggiare né l’olio né il vino”. Ap.6:5,6
Il cavallo nero rappresenta le tenebre spirituali e il rigetto della purezza del Messaggio dell'Evangelo Eterno (Apocalisse 14:6-12), con la conseguente apostasia manifesta del mondo, messa in luce dalla persecuzione.
La bilancia indica tempo di Giudizio dei viventi (Daniele 5:27).
“Poi mi fu data una canna simile ad una verga; e mi fu detto: Levati e misura il tempio di Dio (il suo popolo) e l’altare e novera quelli che vi adorano” Ap.11:1-2.
Questo versetto segnala che Dio intraprende il giudizio dei viventi, perché solo i vivi adorano (Salmo 115:17,18; Isaia38:18,19), i morti non sanno nulla (Ecclesiaste 9:5-6).
Nell’apertura del secondo sigillo è iniziata la proclamazione del Messaggio dei tre Angeli (Apocalisse 14:6-12). Tutto è rivelato per conoscere la Verità e la menzogna della Bestia e dei suoi seguaci. Molti seguono Cristo benché ci siano martiri e persecuzioni, la proclamazione della Verità continua, ma la maggioranza svende la Verità per molto poco.
“Vendere il pane per un chenice” (la salvezza di Cristo), significa svendere la propria anima per molto poco, per i favori degli uomini, per un piatto di minestra, per non essere perseguitati, scelte misere per chi non ha fede in Dio e si affida alla Bestia. Chi è guidato dallo Spirito Santo "olio" ed è giustificato dal sangue di Cristo "vino", non sarà smosso "danneggiato" - Ap.6:6.
"E sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome, ma chi avrà perseverato fino alla fine, sarà salvato” Matteo 10: 22.
“Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, verrà l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio” Giovanni 16:2.
QUARTO SIGILLO
GUERRA ESTREMA AL RIMANENTE DI DIO FEDELE

“Quando Egli aprì il quarto sigillo, udii la voce del quarto essere vivente che diceva
‘Vieni e vedi. E io vidi ed ecco un cavallo giallastro, e colui che lo cavalcava aveva nome la Morte, e dietro ad essa veniva l’Ades. E fu loro data potestà sulla quarta parte della terra, per uccidere con la spada con la fame, con la morte e mediante le fiere della terra “Apocalisse 6:7-8.
Il colore giallo del quarto cavallo mostra agonia spirituale a causa del rifiuto dell'autorità divina. Indica anche la morte fisica a motivo di persecuzione e disordini in tutto il mondo.
Babilonia spirituale, che è la chiesa dell'Anticristo Giudeo nel tempio costruito, sedurrà il mondo dal suo trono nel Papato, il potere visibile nel mondo della Bestia invisibile all’interno d’essa, con "il vino della sua fornicazione" [false dottrine] Ap.18: 3, sferrando un duro attacco a tutti quelli che dissentono alla sua autorità per ubbidire a Dio (2 Tessalonicesi 2: 3-4).
"Sulla sua fronte era scritto un nome: «Mistero, Babilonia la grande, la madre delle meretrici e delle abominazioni della terra». E vidi la donna ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. E, quando la vidi, mi meravigliai di grande meraviglia" Apocalisse 17: 1-7.
Il 4 Sigillo DICE COME MORIRA' LA QUARTA PARTE DEL RIMANENTE FEDELE CHE SUBIRA' LA FEROCE PERSECUZIONE "DELL'ABOMINAZIONE posta in Luogo Santo" (Daniele 12:11, Matteo 24:15).
Il Cavallo giallo-verdastro simboleggia la morte della quarta parte dell’umanità della terra fedele a Dio che predica la verità assieme ai 144.000, sulla Bestia spirituale ebrea, sulle false Dottrine, sull’immagine della Bestia cioè il Cristianesimo apostata che supporta l’Anticristo Ebreo etc. Come gli Ugonotti durante la Rivoluzione Francese furono uccisi in una notte circa centomila fedeli nelle loro case, così la grande folla sarà uccisa in vari modi per predicare le Verità di Dio. Naturalmente, in questo sigillo, si tiene in considerazioni solo le morti dei fedeli a Dio, la “grande folla” decollata (Apocalisse 7:9-10; 6:8-10) non di chi ha il marchio della bestia.
QUINTO SIGILLO
ULTIMO FORTE GRIDO – FINE TEMPO DI GRAZIA E PERDONO

“Quando egli aperse il quinto sigillo, io vidi sotto l'altare le anime di coloro che erano stati uccisi a motivo della parola di Dio e a motivo della testimonianza che avevano resa; e gridarono a gran voce dicendo: «Fino a quando aspetti, o Signore, che sei il Santo e il Verace, a fare giustizia del nostro sangue sopra coloro che abitano sulla terra? E a ciascuno di essi fu data una veste bianca e fu loro detto che si riposassero ancora un po' di tempo, finché fosse completato il numero dei loro conservi e dei loro fratelli, che dovevano essere uccisi come loro” Apocalisse 6:9-11.
Il quinto sigillo rivela le anime dei martiri della quarta parte della terra dell’ultima generazione che perdono la vita nel quarto sigillo per proclamare la Verità al mondo, essi invocano la giustizia di Dio. Nel quinto sigillo, c’è l’ultimo Forte Grido dei 144.000 assieme alla potenza Celeste, l’ultima raccolta di anime sincere e di martiri, si chiude il tempo di Grazia per l’umanità (Ap. 8:2-5).
Solo i 144.000 restano per attraversare le piaghe con gli empi che hanno preso il marchio della Bestia. Dio permette questo per purificare il Suo popolo sigillato dalle scorie umane perché saranno i sacerdoti di Cristo nel Suo trono.
SESTO SIGILLO
LE SETTE TROMBE E LE SETTE PIAGHE

"Poi vidi quando egli ebbe aperto il sesto suggello; ed ecco, si fece un gran tremoto, e il sole divenne nero, come un sacco di crine; e la luna divenne tutta come sangue; e le stelle del cielo caddero in terra, come quando il fico, scosso da un gran vento, lascia cadere i suoi ficucci. E il cielo si ritirò, come una pergamena che si rotola; e ogni montagna ed isola fu mossa dal suo luogo. E i re della terra, e i grandi, e i capitani, e i ricchi, e i possenti, ed ogni servo, ed ogni libero, si nascosero nelle spelonche, e nelle rocce de' monti. E dicevano ai monti, ed alle rocce: Cadeteci addosso, e nascondeteci dal cospetto di colui che siede sopra il trono, e dall'ira dell'Agnello; perciocché è venuto il gran giorno della sua ira; e chi potrà durare? Apocalisse 6:12-17.
Il sesto sigillo è l’ira di Dio. L’IRA DI DIO NON SIGNIFICA CHE DIO SPARGE LE PIAGHE, MA CHE ABBANDONA CHI SCEGLIE DI SEGUIRE LA BESTIA E PRENDE IL MARCHIO, DELLA BESTIA O ANTICRISTO EBREO CHE FA L’OPERA DI SATANA DISTRUGGENDO LA TERRA (Apocalisse 11:18).
Satana avrà il permesso di distruggere la terra e coloro che sono in suo potere però non potrà uccidere i 144.000 protetti da Dio. Egli userà i suoi agenti cioè l'Anticristo Giudeo-Israelita, per far precipitare la terra intera nella distruzione delle piaghe avendo l'intento di distruggere i 144.000, gli unici del rimanente di Dio a essere rimasti viventi, ma sfuggono alla morte per volontà di Dio, essi portano il nome del Padre e di Cristo sulla fronte (Ap.14:1).
-Prima Tromba: Grandine e fuoco mescolati a sangue bruciano un terzo della terra e degli alberi.
-Prima Piaga: Versa la sua coppa sulla terra, facendo scoppiare ulcere maligne e dolorose sugli uomini.
- Seconda Tromba: Una grande montagna infuocata cade nel mare, trasformandolo in sangue e distruggendo un terzo delle navi e delle creature marine.
- Seconda Piaga:Versa la coppa sul mare, trasformandolo nel sangue di un cadavere e facendo morire ogni creatura marina.
- Terza Tromba: Una grande stella, chiamata Assenzio, cade dal cielo avvelenando fiumi e sorgenti d'acqua.
- Terza Piaga: Versa la coppa su fiumi e sorgenti, anch'essi tramutati in sangue (morte di chi beve l'acqua avvelenata) per vendicare il sangue dei santi.
- Quarta Tromba: Un terzo del sole, della luna e delle stelle viene colpito, riducendo un terzo della luce del giorno e della notte (otto ore complessive di buio e gelo). Il sole quando appare, è caldo come sette soli insieme (Isaia 30:26).
- Quarta Piaga: Versa la coppa sul sole, provocando un caldo torrido che brucia gli uomini con fiamme cocenti.
Quinta Tromba: Dal cielo cade una stella che apre l'abisso (Satana), facendo uscire un'orda di locuste mostruose (gli eserciti della Bestia Ebrea) guidate dall'angelo sterminatore (Abaddon, Satana). Solo la quinta tromba e la quinta piaga dura cinque mesi. Questo perché l’Anticristo ebreo si trasferisce a Gerusalemme (Daniele 11:45) dopo aver distrutto il suo trono papale (nella quinta piaga). Nella quinta Tromba-Piaga ci troviamo approssimativamente più della metà dell'anno delle Trombe-Piaghe; il terzo tempio è finito e l'anticristo Giudeo distrugge il papato fisicamente, non gli serve più, oltre alla distruzione della speranza e spiritualità di chi ha creduto che la bestia fosse il papato cattolico cristiano. L'Anticristo giudeo riprende il rituale della legge mosaica con la morte dell’agnello e finalmente appare il FALSO ritorno di Cristo (Giovanni 5:43). Satana si presenta come angelo di luce, con i 12 apostoli e fa credere di essere Cristo. Conferma che ha cambiato il Sabato Biblico con la domenica di riposo e invita chiunque ad uccidere i 144.000 che non si vogliono piegare all’autorità di Satana.
Quinta Piaga: la coppa è versata per distruggere il trono della bestia fisicamente, IL PAPATO DI ROMA, e getta il suo regno nelle tenebre spirituali perché capiscono solo adesso l’inganno mortale della bestia ebrea e del suo capo Satana, oltre ai dolori lancinanti delle ulcere della prima Tromba-Piaga che continuano fino alla settima Tromba-Piaga.
Sesta Tromba: Vengono liberati quattro angeli malvagi distruttori legati presso il fiume Eufrate, che scatenano un esercito immenso portando alla morte di un terzo dell'umanità (Guerra atomica)
Sesta Piaga:Versa la coppa sul fiume Eufrate, le cui acque si prosciugano (Dio ritira il Suo Spirito) per far strada ai re dell'Oriente, radunando i popoli per la grande battaglia di Armaghedon. I 144.000 sono in pericolo certo della loro vita.
Settima Tromba: Annuncia il regno eterno di Dio e l'inizio della fase finale dei tempi e il ritorno di Cristo con le sue miriadi di angeli sulle nuvole del cielo. Si vedono miracoli nel cielo: La Legge di Dio; l’Arca del Patto. I malvagi sono terrorizzati e smettono di inseguire i 144.000 per ucciderli; piegano le ginocchia davanti a loro e riconoscono che Dio li ha amati (Apocalisse 3:9).
Settima Piaga: Versa la coppa nell'aria, provocando la fine del mondo attraverso tuoni, fulmini e un catastrofico terremoto che divide la gran città GERUSALEMME in tre parti (Apocalisse 17:18). ROMA PAPALE è stata distrutta nella Quinta Tromba-Piaga.
"Per questo, in uno stesso giorno (giorno simbolico=un anno), verranno le sue piaghe: morte, cordoglio e fame, e sarà interamente consumata col fuoco, poiché potente è il Signore Dio che la giudicherà" Apocalisse 18:8.
Le piaghe o catastrofi provocate per uccidere i 144.000 mila si ripercuotono sugli empi che troppo tardi capiscono il progetto infernale dell'Anticristo Giudeo-Israelita supportato da Satana che tormenta gli empi che hanno il suo marchio e sebbene vorrebbero morire per porre fine alla loro agonia, ma non possono morire (Ap. 9:4-6).
Le piaghe e le trombe sono parallele e contemporanee, durano un anno.
Il tempo profetico di 1260 gg. o 3 anni e mezzo o 42 mesi o Un tempo due tempi e la metà di un tempo sono sempre 1260 giorni letterali [un giorno=un giorno]: Dan.12:7; Ap. 11: 2-3; 12:6,14; 13:5. Due anni e mezzo sono destinati alla proclamazione del Messaggio dei Tre Angeli (Ap. 14:6-12), terminati i quali si chiude approssimativamente il tempo di Grazia e perdono nel quinto sigillo e iniziano a cadere le piaghe nel sesto sigillo che completano il terzo anno della profezia.
Dal 2 ° al 6 ° Sigillo si sviluppano i 1.335 giorni di Daniele 12:12 che terminano con il ritorno di Cristo. Non c'è più possibilità di perdono. Il sesto Sigillo tratta esclusivamente le sette Piaghe e le sette Trombe essendo complementari e contemporanei tra essi. Per approfondire il Sesto Sigillo
SETTIMO SIGILLO
RITORNO DI CRISTO SULLE NUVOLE DEL CIELO
“L’Agnello, quando ebbe aperto il settimo sigillo, si fece silenzio nel cielo per circa lo spazio di mezzora (7 giorni)” - Ap.8:1.
Il Settimo Sigillo è un'azione immediata dopo il Sesto Sigillo al suona dell’ultima Tromba-Piaga, la settima; è il RITORNO DI CRISTO sulle nuvole del cielo insieme a TUTTI gli angeli dell’UNIVERSO che LO accompagnano sulla terra a prendere i Suoi fedeli e portarli sulla nuvola con Lui dopo averli trasformati da corruttibili in incorruttibili (1Corinti 15:51-57).
I malvagi che hanno accolto il falso Cristo o messia ebraico nella quinta Tromba-Piaga, il ritorno del vero Cristo nella Settima Tromba-Piaga per loro arriva “come un ladro di notte”.
“Ma il Signore dice: «Ecco, io verrò inaspettatamente, come un ladro! Beato chi mi sta aspettando e tiene i vestiti a portata di mano, per non fuggire nudo e pieno di vergogna sotto lo sguardo di tutti!” Apocalisse 16:15.
Il silenzio in cielo di mezzora è dovuto all’ASSENZA DI TUTTI GLI ANGELI NEL CIELO CHE ACCOMPAGNANO CRISTO SULLA TERRA!
“Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il primo cielo e la prima terra erano passati e il mare non c’era più” (Apocalisse 21:1).
“(Alla fine del giudizio degli empi durante i mille anni Ap. 20) Il fuoco che consuma gli empi per la retribuzione del loro castigo (Ap.20:14-15), purifica la terra. Ogni traccia di maledizione è spazzata via. Nessun inferno, eternamente ardente, ricorderà agli eletti le terribili conseguenze del peccato. Rimane solo un ricordo: il nostro Redentore porterà per sempre su di sé i segni della crocifissione (Zaccaria 13:6; Giovanni 20,24-29)”.
Il peccato non sarà due volte nell'Universo di Dio!
Nuova Bibbia Americana
“Cosa trama contro il SIGNORE, colui che sta per portare la distruzione totale? Nessun avversario (peccato, ribellione) si leva una seconda volta!” Nahum 1:9
“Perché tramate contro il SIGNORE? Egli porrà fine a tutto; nessun avversario si leva due volte!” Nahum 1:9.
IL TRONO DELLA BESTIA

Il “piccolo corno” (corno nel linguaggio Biblico significa re o regno) è un componente che cresce tra le dieci corna della “quarta bestia” (168 a.C. – 476 d.C.) di Daniele 7:7-8, ma nasce nel tempo storico del terzo Impero Greco che ascende nel 331 a.C. e cade nel 168 a.C.
Il “piccolo corno” si sviluppa geograficamente in Oriente al Sud della Palestina, a Gerusalemme, Daniele 8:8-9.
Daniele 2:44-45 rivela che la “quarta bestia” arriva fino alla fine del tempo, al ritorno di Cristo, quindi la “quarta bestia” diversa da tutte le altre bestie, ha una lunga vita.
Solitamente si attribuisce al Papato Cristiano o all’Impero romano questo “piccolo corno”, ma non appartiene né all’uno, né all’altro regno perché la Storia Biblica smentisce questa tesi. Durante l’impero greco quando nasce il "piccolo corno" non era nato Cristo e non c’era il Cristianesimo; quindi, non poteva trattarsi di un “corno” Cristiano, né tantomeno di un “corno” romano pagano perché, sebbene il “piccolo corno” si situa tra le dieci corna della quarta Bestia nel 168 a.C., è NATA PRIMA DELL'IMPERO ROMANO, DURANTE LA GRECIA. L'Impero Romano cade nel 476 d.C. e non arriva al ritorno di Cristo (Daniele 2:40-45), ciò lo esclude come il piccolo corno che arriva al ritorno di Cristo, sebbene il piccolo corno agisce durante l'impero Romano, nel tempo storico della nascita di Cristo e del Cristianesimo, infatti gli ebrei (il Sinedrio e il popolo) crocifiggono Cristo il 31 d.C. anziché accogliere l'Unto di Dio.
Allora, se il "piccolo corno" è sulla quarta Bestia, diversa da tutte le altre, chi è questa Bestia?
I quattro Imperi pagani sono quattro bestie che salgono dal mare Mediterraneo (Daniele 7:2-3):
1) Babilonia 609 a.C.-539 a.C.
2) Medo-Persia 539 a.C.-331 a.C.
3) Grecia 331 a.C. 168 a.C.
4) Roma Imperiale pagana 168 a.C.-476 d.C.
Come potete constatare questi quattro imperi sono ascesi e caduti tutte e quattro.
Ma la bestia di cui si parla, arriva al ritorno di Cristo (Daniele 2:40-45). Quindi, la quarta bestia diversa da tutte le altre è un regno ombra perchè sottomesso dagli imperi pagani per volere di Dio; tuttavia, finiti i 70 anni di deportazione degli ebrei in Babilonia (Geremia 25:7-12), essendo rimasti idolatri disubbidienti e facitori di sacrifici umani, Dio li lasciò sotto il dominio dei pagani.
Nel 70 d.C., dopo essere già stati rigettati da Dio furono dispersi simbolicamente ai "quattro venti del cielo":
Ezechiele 26:3; Ezechiele 17:14-21; Ezechiele 12:10-15; Zaccaria 2:6-7; Geremia 49:34-38; Ezechiele 5:5-12; Matteo 7:24-28; Apocalisse 7:1-4; Apocalisse 9:13-15; Marco 13:24-31.
Tuttavia, con la Persia, il secondo impero dove Israele fu sottomesso gli fu permesso, con tre decreti di tre re persiani (Esdra 6:14), di tornare a Gerusalemme riparare il tempio e le mura di Gerusalemme distrutti da Nabucodonosor e ricostituire la Nazione ebraica indipendente con una loro amministrazione delle Leggi civili e penali (Esdra 7:3,25,26), il proprio sistema di difesa della Nazione e con la libertà di osservare la propria religione, affinche la Nazione si preparasse fisicamente e spiritualmente ad accogliere CRISTO, il Messia che sarebbe nato entro le 70 settimane profetiche (Daniele 9:24-27).
La profezia delle 2300 sere e mattina, giorni simbolici, di Daniele 8:14, corrispondono ai 2300 anni letterali, un lungo tempo storico che racchiude vari momenti profetici degli eventi per le sorti di questo mondo.
Questa profezia inizia con le 70 settimane di Daniele 9:24-27 che sono 490 giorni simbolici
(7 settimane per sette giorni = 490 giorni), che equivalgono a 490 anni. Questa profezia predice la nascita del Messia, Cristo Gesù, “l’ombra dei futuri beni”, che viene al mondo incarnato come Uomo per compiere l’opera che fu rappresentata dalla legge cerimoniale mosaica, tipo dei sacrifici animali dell’agnello, che simboleggiava CRISTO. Nello stesso tempo questa profezia indicava per Israele carnale la necessità di un ravvedimento. Infatti, Israele si trovava deportato in Babilonia per la loro ribellione e la loro condotta idolatra e disubbidiente contro Dio. Trascorsi i 70 in Babilonia, profetizzati da Geremia 25:7-12, Israele carnale continuò ancora sotto il dominio della Medo-Persia. Ciò era indice del persistere nella loro apostasia e ribellione contro Dio.
Tuttavia, doveva incarnarsi Cristo il Messia Liberatore del peccato dell'umanità intera.
Le 70 settimane, storicamente, partono nel 457 a.C. con il terzo decreto di Artaserse e si concludono nel 34 d.C.
Esse, sono un ponte che collegano il Vecchio Patto, e, con la morte e la crocifissione di Cristo, il vero Agnello, con il NUOVO PATTO o NUOVA ALLEANZA ETERNA DI CRISTO CON TUTTA L’UMANITÀ.

Si chiude il tempo di Grazia per Israele carnale alla fine delle 70 settimane nel 34 d.C., ma Israele anziché pentirsi dei suoi peccati condannati da Dio, crocifisse il Messia Gesù Cristo per mano di Pilato (Luca 23:13-24; Giovanni 19:10-13).
Cristo rigettò per sempre Israele carnale (Matteo 23:37-38), tranne un piccolo rimanente fedele (1Re 19:18; Romani 11:1-5), gli apostoli per primo e i seguaci di Cristo successivamente fino all’ultima generazione del ritorno di Cristo, nel quale tutta l’umanità oggi si trova. La “casa” o “tempio terreno” ebreo che Dio abbandona segna l’abbandono della presenza di Dio perché il vero agnello, Gesù Cristo, ha adempiuto il vero sacrificio rinnovando il Patto Eterno con tutta l’umanità siglato dal Suo sangue in croce con la NUOVA ALLEANZA ETERNA O EVANGELO ETERNO (Apocalisse 14:6-13).
Si chiude definitivamente il tempo storico del Vecchio Patto nel momento in cui Gesù spirò in croce e la cortina che divideva il Luogo Santo dal Santissimo nel tempio terreno si strappò in due parti senza intervento umano per significare che il tempio terreno era soppresso (Matteo 27:51, Marco 15:38 e Luca 23:45); infatti dopo la resurrezione, Cristo, entrò nel Santuario Celeste (Ebrei 9:11,12,15) come Intercessore e Difensore del peccatore pentito, purificato dal suo sangue sparso nella Sua morte eterna subita in croce per pagare il peccato originale di Adamo e difendere l’umanità nel Giudizio definitivo di Dio.
Nel 31 d.C. cessa la Legge Cerimoniale Mosaica.
Arbitrariamente Israele si arroga sino a oggi il titolo di “popolo eletto”. Gesù li chiama “figli del diavolo” Giovanni 8:44; “sepolcri imbiancati belli di fuori ma dentro pieni di ossa di morte e di ogni immondezza” Matteo 23:27 etc.
Nel 34 d.C. nasce la Chiesa Apostolica di Efeso, Apocalisse 2:1-7, e inizia l’ERA CRISTIANA.
La predicazione della NUOVA ALLEANZA DI CRISTO PER TUTTA L’UMANITÀ nei trecento anni dopo Cristo fu segnata dalla persecuzione e il martirio dei Cristiani fedeli, durata 300 anni, fino al 313 d.C. quando Costantino con l’Editto di Milano decretò la cessazione della persecuzione Cristiana.
Questo tempo storico di libertà, prima dell’avvento del Papato va dal 313 d.C. al 538 d.C., data che segna il passaggio del potere Imperiale Romano pagano al Papato Romano Papale.
In questo tempo di libertà, il Sinedrio ebreo o Casta religiosa ebraica, escogita alcuni stratagemmi per macchiare e distruggere la Nuova Alleanza Eterna di Cristo valida per TUTTA l’umanità che l’avesse accettata.
Apparvero nei primi secoli molte false dottrine e decreti imperiali che velarono la gloria del Messaggio della Nuova Alleanza Eterna, o Evangelo Eterno di Cristo il Messia (Apocalisse 14:6-7).
PRESENTIAMO SOLO TRE DI QUESTI DECRETI DI MAGGIORE IMPORTANZA, che dissacrarono la bellezza delle Verità Celesti di Cristo con inganni e stratagemmi sottili. Cristo, che fu crocifisso per opera del popolo ebreo unitamente a Roma pagana e i gentili (Atti 4:26-27). Questa è l'opera del “piccolo corno” o casta religiosa ebraica che viene da lontano ma arriva fino al ritorno di Cristo (Daniele 7:20-25; 8:8-14, 17, 24-26). Pertanto, sebbene il “piccolo corno” viene da lontano, sia come nascita che come forza acquisita durante il potere della Grecia (331 a.C.), prima della nascita di Cristo, lavora contro la Cristianità dalla sua formazione, dall'apparire di Cristo fino al Suo ritorno e, se fosse possibile, l’Anticristo ebreo (1 Giovanni 2: 22-23; 4:1-3; 2 Giovanni 7-11) o “piccolo corno” ingannerebbe pure gli eletti.
"Perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e miracoli tanto da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti" Matteo 24:24.
1) Nel 321 d.C. l’Imperatore Costantino consigliato da Eusebio segretario personale di Costantino e suo suggeritore, consiglia l'imperatore Costantino a decretare che il giorno di riposo dei Cristiani sia trasferito dal SABATO (settimo giorno della Creazione di Dio, Genesi 2:1-3, e Quarto Comandamento della Legge data a Mosè nel monte Sinai, Esodo 20 8-11) alla DOMENICA.

Eusebio era un ebreo ariano e faceva parte della Chiesa Cristiana, ma della corrente religiosa Ariana procedente dalla Persia e adottata dagli ebrei ariani, corrente che non credeva nella Divinità di Cristo. Quindi, Costantino che era anch’esso ariano, decretò la Legge del riposo Domenicale OBBLIGATORIA. L’obbligo di una Legge contempla, se non rispettata, delle pene civili e penali, perfino la morte. Fu vietata per legge l’osservanza del Sabato di Dio per i Cristiani e pagani, con esclusione degli ebrei, che potevano osservarlo.
"Giacché un Editto reale non poteva sostituirsi all’autorità Divina, EUSEBIO, un vescovo Ariano, cercava il favore dei principi romani ed era amico e adulatore di Costantino. Egli, SUGGERI’ l’idea che Cristo aveva trasferito il riposo dal Sabato alla domenica”. Come prova in favore di questa nuova dottrina non poté essere prodotta neppure una testimonianza delle Scritture. Del resto, Eusebio stesso, sia pure inconsapevolmente, ne riconobbe la falsità, e indicò il vero autore del cambiamento dicendo: Tutte le cose che dovevamo fare il Sabato, noi le abbiamo trasferite nel giorno di [domenica]" Robert Cox, Sabbath Laws and Sabbath Duties, p. 538.
La Chiesa Cristiana era formata da vescovi Ariani e vescovi Cristiani. Paolo dice che nella Chiesa Cristiana erano entrati dei lupi sin dal tempo apostolico (Atti 20:28-30; 2Pietro 2:1).
I vescovi Cristiani apostati accettarono di osservare il riposo della domenica, calpestando la Legge dei Comandamenti di Dio per TUTTA l’umanità e rinnegando il riposo del Settimo Giorno della Creazione di Dio. Gli ebrei continuarono a osservare il sabato pur essendo sotto il potere del diavolo e strumenti del diavolo per distruggere il Cristianesimo nel corso dei secoli (Giovanni 8:44; Matteo 23).
2) Nel 325 d.C. l’Imperatore Costantino convocò un Concilio a Nicea in cui
fu decretata obbligatoria (come per la domenica) il credo sulla Trinità.

La trinità presenta tre dii in un solo corpo: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
In sostanza viene eliminato il ministero di Cristo nel Santuario Celeste per ricostruire il tempio (del cuore umano) del peccatore pentito.
Infatti, la Bibbia ci presenta DUE DIVINITA’ (Zaccaria 6:12-13) che posseggono entrambi Sette Spiriti:
"Il PADRE ha sette Spiriti di fuoco che rappresentano la Personalità Divina del PADRE (Apocalisse 4:2-5).
"Il FIGLIO, CRISTO o AGNELLO, in piedi in mezzo al trono, ha sette occhi e sette corna che sono i Suoi SETTE SPIRITI (Apocalisse 5:6), la Sua Personalità Divina, che va per tutta la terra a cercare i peccatori e condurli al pentimento, guidarli, educarli , supportarli etc. per presentarli, chi accetta la Sua autorità, al PADRE nel GIUDIZIO con la Sua Giustizia e sangue sparso in croce.
NON ESISTE IN TUTTA LA BIBBIA UN TERZO DIO, ma si sa Satana vuole essere adorato come dio, per questo suo desiderio si ribellò in cielo contro il Governo di Dio accusandolo di ingiustizia, seducendo un terzo degli angeli dell’Universo (Apocalisse 12:7-9, 4) e per mezzo dei suoi agenti (Giovanni 8:44; 5:43) ha ottenuto, negando Cristo come Dio e creando un contrasto con i vescovi Cristiani, per promuoverenquesta Legge pagana di adorazione della trinità, annullando l’intercessione di Cristo o Agnello immolato che si trova in piedi al centro del Tribunale Celeste (Apocalisse 5:6-7) per presentare la Sua giustizia, davanti al PADRE che è seduto nel Suo trono (Apocalisse 4:2-5), affinché il peccatore pentito trovi perdono e cancellazione dei propri peccati da parte del PADRE che, rispettando la giustizia della Sua Legge espressa nei 10 Comandamenti (Esodo 20:1-17), vede la giustizia e il sacrificio di Cristo al posto del peccatore e concede il perdono.
LA TRINITÀ PRESENTA TRE DII UNITI IN UN SOLO CORPO. TRE DII CHE SI ANNULLANO L'UNO CON L'ALTRO. NEL TRIBUNALE CELESTE E' PRESENTATO IL PADRE E IL FIGLIO SCISSI FISICAMENTE, NON UNITI. IL PADRE SEDUTO NEL TRONO E IL FIGLIO O AGNELLO IN PIEDI AL CENTRO DEL TRONO. IL FINE ULTIMO E' QUELLO DI USURPARE IL POTERE DI INTERCEDERE DI CRISTO CHE PRESENTA AL PADRE LA SUA GIUSTIZIA IN FAVORE DEL PECCATORE PENTITO. CHI ACCETTA LA TRINITÀ, NON HA NESSUNO CHE LO GIUSTIFICHI DAVANTI AL PADRE. E IL PECCATORE NON PUO' ESSERE PERDONATO!
La Bibbia ci indica un tempo storico-profetico esatto dell’inizio del Giudizio definitivo dell’umanità. Il Giudizio definitivo dell’umanità si esegue in due momenti: prima si esegue il Giudizio definitivo dei morti da Adamo in poi che inizia alla fine dei 2300 anni, nel 1844. Dopo, si esegue il Giudizio definitivo dell’ultima generazione dei viventi dell’umanità che vedrà il ritorno di Cristo.
Apocalisse 8:2-6 ci presenta l’opera conclusiva di questo giudizio iniziato nel 1844 all’apertura del primo Sigillo per il giudizio dei morti, in cui ci troviamo fino ad ora fino all’apparire dell’OTTAVO regno dell’ANTICRISTO EBREO (Apocalisse 17:11-14). Allora ci sarà il GIUDIZIO DEI VIVENTI dell’ultima generazione quale noi siamo, nel tempo profetico letterale (un giorno=un giorno) di Daniele 12:7; Apocalisse 11:2-3; 12:6,14; 13:5, durante il quale, i 144.000 sigillati (Apocalisse 7:1-5) proclameranno al mondo il mistero della Bestia spirituale giudaica, come è riuscita a distruggere il Cristianesimo con inganni intrecciati e false Dottrine perpetrati dietro le quinte dei sette imperi che l’hanno preceduta (Apocalisse 17:11), in particolare chiarire come è iniziata l'postasia Cristiana dei primi secoli che cedette l’autorità della Chiesa Cristiana agli EBREI ARIANI.
3) Nel 359 con il Concilio di Rimini si crea una alleanza tra i vescovi Cristiani e i vescovi Ebrei-Ariani che non accettano la Divinità di Cristo.
L’Imperatore Costanzo, figlio di Costantino indìce un CONCILIO A RIMINI per dichiarare l’ARIANESIMO RELIGIONE DI STATO. Conseguentemente scrive un decreto in cui è richiesto ai vescovi Cristiani di affidare l’autorità della Chiesa Cristiani agli ebrei Ariani. TUTTI I VESCOVI CRISTIANI FURONO OBBLIGATI A FIRMARE, chi non lo fece, fu mandato in esilio, in carcere, e si sa bene che chi ostacola l’opera dell’Anticristo Ebreo, ne paga le conseguenze in vari modi: morte, genocidi, sparizioni, guerre, torture, violenze, castighi, menzogne, diffamazioni, minacce e un’infinità di altri metodi.
"Molti (vescovi cattolici) che fino a quel momento erano stati considerati invincibili furono, invece, piegati e si adeguarono alla situazione (compromesso del Cristianesimo con l'Arianesimo Giudaico); quelli che NON sottoscrissero l'accordo furono sospinti e portati, sotto gli occhi di tutti, IN ESILIO; altri furono relegati nella loro stanza, essendo la firma di quella confessione un requisito ed una qualifica indispensabili sia per ottenere che per mantenere la dignità episcopale. Così apparivano le cose in tutto l'impero, sembrava pieno di Ariani, tanto che in tutto l'Oriente non era rimasto nessun vescovo ortodosso..."Bower 'History of the Popes, Liberius, par. 24,25.
Come si evince la SEDUZIONE DEL POTERE FU PIU' FORTE DELLA PERSECUZIONE, l'abbaglio della ricchezza, onori e privilegi furono determinanti per una buona parte dei vescovi cristiani.
Con questo decreto di cessione dell’autorità agli ebrei ariani, conservato assieme al decreto della Domenica obbligatoria al posto del Sabato Biblico, che l’Anticristo si è appropriato come suo, e alla trinità che annulla l’intercessione di Cristo davanti al Padre nel giudizio, si prepararono le basi su cui si è fondato il Papato del Medioevo.
Tutte le leggi degli imperatori Costantino e il figlio Costanzo sono ancora valide e conservate nel CODEX GIUSTINIANO, si insedia l’abominazione nel Papato dietro il velo grazie all'opera di distruzione sistematica dell’Impero Romano Pagano da parte delle dieci tribù d’Israele che avevano posti di rilievo come generali e altro, chiamati 10 popoli Barbari, cioè stranieri, che fanno cadere nel 476 d.C. l’Impero Romano Pagano trasferendo il potere all'Impero Romano Papale, proprio dopo aver ceduto il potere all’Anticristo Ebreo. Il papato cattolico cristiano si presenta come la facciata, ma chi comanda nel papato è il Sinedrio ebraico.
Con queste premesse nasce il PAPATO, che diventa il TRONO DELLA BESTIA SPIRITUALE EBREA (Apocalisse 2:9,13; 16:10), fino al 1798, quando la forza anticristiana che agisce all'interno del Papato usa la Rivoluzione Francese per uccidere la maggioranza dei prelati cattolici e deporta il Papa in esilio. Così la parte apostata della Cristianità fa i conti con la loro disubbidienza.
Si arriva così alla conclusione dei 2300 anni a partire dal 457 a.C. fino al 1844. Comincia il giudizio dei morti e si comincia a predicare il ritorno di Cristo. Oggi siamo sulla soglia del Suo ritorno.
Il Medioevo descrive bene la crudeltà di chi gestiva il potere del Papato con l'appoggio del braccio dello Stato.
La rinascita del Papato nel 1929 fu creata dall’Anticristo Ebreo tramite la Massoneria Ebraica Mondiale e la corruzione di alcuni prelati Cattolici Cristiani. Quando Mussolini si rese conto dell’inganno capì chi fosse il nemico dell’umanità: gli ebrei, tranne il rimanente profetizzato. Egli (Mussolini) fece una brutta fine e non poté difendere l’Italia dalla predominanza del potere ebraico che ai giorni nostri in Italia è nel punto più alto della piramide.
L’ultimo Giudizio è quello dei viventi dell'ultima generazione quale noi siamo, in base alle scelte personali come descrive Apocalisse 8:2-6; subito dopo si chiude il tempo di grazia, definitivamente, e comincia il suono dei sette angeli con le 7 trombe (Apocalisse 8:7 etc.) che avvertono i 7 angeli (Ap. 15:1) di versare le 7 piaghe (Apocalisse 16).
Significa che si chiude il tempo di Grazia e perdono per l’umanità.
Chi accetta queste Verità, si aggiunge al popolo fedele a Dio che riceverà da Cristo la salvezza eterna.
TUTTA L’UMANITÀ SARÀ IN GRADO DI FARE UNA SCELTA: accettare le Verità Bibliche di Dio o accettare il marchio della Bestia o Anticristo ebreo (escluso il rimanente ebreo carnale profetizzato in Romani 11:1-5).
DURANTE LE PIAGHE nella quinta piaga che dura cinque mesi apparirà il falso messia, Satana (Giovanni 5:43), che imita il ritorno di Cristo e ingannerà molti, ma Satana vuole sedurre i 144.000 viventi, i soli viventi fedeli, che attraversano le piaghe, ma non moriranno e non cederanno alle lusinghe di osservare la domenica al posto del Sabato Biblico.

CARI EBREI FEDELI A DIO, E' SCRITTO:

"Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, allora sappiate che la sua devastazione è vicina..Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano verso i monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli che stanno in campagna non tornino in città; quelli infatti saranno giorni di vendetta, affinché tutto ciò che è stato scritto si compia" LUCA 21:20-22.
Questa profezia NON è riferita al 70 dopo Cristo che fu il primo adempimento della distruzione di Gerusalemme terrena, MA NELL'IMMEDIATO NOSTRO FUTURO ci sarà la seconda e definitiva distruzione di Gerusalemme terrena.
LUCA scrisse il suo VANGELO tra l'80 e il 90 dopo Cristo. La distruzione del Tempio e di Gerusalemme era già avvenuta. Che valore avrebbe se Giovanni si riferisse al 70 dopo Cristo quando era già accaduto?
I vostri leader hanno manipolato molti passi Biblici tra cui questo riferimento di Luca che parla della fine dei tempi, quando sarebbe caduta la Moschea Araba e sarebbe stato eretto il terzo tempio, SENZA IL VOLERE DI DIO.
LA VERA GERUSALEMME ETERNA è LA GERUSALEMME CELESTE che scenderà dal cielo dopo i mille anni.
"Egli (Cristo il Messia) in quel dì poserà i suoi piedi sul Monte degli Ulivi, che sta dirimpetto a Gerusalemme da levante; e si spaccherà il Monte degli Ulivi nel suo mezzo a levante, e a ponente in grandissima voragine, e la metà del monte diviso cadrà a settentrione, e l'altra a mezzodì" Zaccaria 14:4.
" E vidi un nuovo cielo, e una nuova terra. Imperocché il primo cielo, e la prima terra passò, e il mare già più non è. Ed io Giovanni vidi la città santa, LA NUOVA GERUSALEMME SCENDERE DAL CIELO, messa in ordine, come una sposa, che si è abbigliata per il suo sposo. E udii una gran voce dal trono, che diceva: ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini, e abiterà con essi. Ed essi saran suo popolo, e lo stesso Dio sarà con essi Dio loro" Apocalisse 21:1,2,3.
"E mi fu mostrato un fiume di acqua viva, limpido come cristallo, che scaturiva dal trono di DIO, e dell'AGNELLO... Io GESU' ho spedito il mio Angelo a notificare a voi queste cose nelle Chiese, io sono la stirpe, e la progenie di David, la stella splendente, e mattutina. E lo Spirito, e la sposa dicono: vieni. E chi ascolta, dica: vieni. E chi ha sete, venga: e chi vuole, prenda dell'acqua di vita gratuitamente" Apocalisse 22:1,16,17.

Tutti i malvagi risorti saranno distrutti eternamente dopo i MILLE ANNI. Con il fuoco si purificherà anche tutta la terra nella quale sarà il TRONO DI DIO E DELL'AGNELLO GESU' CRISTO e le nazioni salvate possederanno la terra, mentre i 144.000, vivranno eternamente come sacerdoti di Cristo nel tempio. ETERNAMENTE!
SOLO CHI ACCETTERA' CRISTO POTRA' ESSERE TRASLATO CON LUI perchè dopo l'apparizione del falso messia degli ebrei, apparirà il VERO MESSIA,
Cristo Gesù nella Sua DIVINITA' e porterà i fedeli con Sé, mentre il resto dell'umanità sarà distrutto.
ISRAELE SPIRITUALE!
“Sforziamoci con tutto il potere che Dio ci ha dato per far parte dei 144.000” Ellen G. White, Review And Herald, 9 marzo1905.
I leader ebrei della casta religiosa posseggono TUTTI i MANOSCRITTI ORIGINALI e NESSUNO dei MANOSCRITTI RITROVATI SONO VERI, ma sono TUTTI FALSI
"Come mai dite: Noi siamo saggi, la legge del Signore è nelle nostre mani? veramente lo stile bugiardo degli scribi ha vergato menzogne. I saggi sono confusi, atterriti, e presi; perocché rigettarono la Parola del Signore, e non è in essi nissuna saggezza. Per questo io darò a' forestieri le mogli loro, e i loro poderi ad altri eredi: perchè dal più piccolo fino al più grande tutti van dietro all'avarizia: dal profeta fino al sacerdote tutti sono bugiardi" Geremia 8:8,9,10.
Ma Dio ha un rimanente tra il popolo di Israele carnale!
“Poi udii un'altra voce dal cielo che diceva: Uscite da essa, o popolo mio, affinché non abbiate parte ai suoi peccati e non vi venga addosso alcuna delle sue piaghe, perché i suoi peccati si sono accumulati e sono giunti fino al cielo, e Dio si è ricordato delle sue iniquità" Apocalisse 18:5.
(per chi vuole approfondire) …
AMEN
COMPLOTTO EBREO CONTRO L'EUROPA!

ADDIO EUROPA!!!
GLI IMMIGRATI LI ACCOGLIERA’ L’EUROPA! CADRA'COSI’ AL PIU’ PRESTO NELLE MANI DELL’ANTICRISTO, IL QUALE, HA DECISO DI AVERE IL CENTRO DEL SUO GOVERNO IN EUROPA.