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FRASI CELEBRI DEI DITTATORI SIONISTI


 FRASI CELEBRI DEI DITTATORI SIONISTI 
David Ben Gurion
Primo Ministro d’Israele, 1949 - 1954, 1955 - 1963
“Noi dobbiamo espellere gli arabi e prenderci i loro posti.”
-- David Ben Gurion, 1937, Ben Gurion and the Palestine Arabs, Oxford University Press, 1985.

”Dobbiamo usare il terrore, l’assassinio, l’intimidazione, la confisca delle terre e l’eliminazione di ogni servizio sociale per liberare la Galilea dalla sua popolazione araba”.
-- David Ben-Gurion, Maggio 1948, agli ufficiali dello Stato Maggiore.  Da: Ben-Gurion, A Biography, by Michael Ben-Zohar, Delacorte, New York 1978.

 
“Ci sono stati l’anti-semitismo, i nazisti, Hitler, Auschwitz, ma loro in questo cosa centravano?  Essi vedono una sola cosa: siamo venuti e abbiamo rubato il loro paese. Perché dovrebbero accettarlo?”
– Riportato da Nahum Goldmann in Le Paraddoxe Juif (The Jewish Paradox), pp. 121-122.

"I villaggi ebraici sono stati costruiti al posto dei villaggi arabi. Voi non li conoscete neanche i nomi di questi villaggi arabi, e io non vi biasimo perché i libri di geografia non esistono più. Non soltanto non esistono i libri, ma neanche i villaggi arabi non ci sono più. Nahlal è sorto al posto di Mahlul, il kibbutz di Gvat al posto di Jibta; il kibbutz Sarid al posto di Huneifis; e Kefar Yehushua al posto di Tal al-Shuman. Non c’è un solo posto costruito in questo paese che non avesse prima una popolazione araba.”
-- David Ben Gurion, citato in The Jewish Paradox, di Nahum Goldmann, Weidenfeld and Nicolson, 1978, p. 99.

"Tra di noi non possiamo ignorare la verità ... politicamente noi siamo gli aggressori e loro si difendono … Il paese è loro, perché essi lo abitavano, dato che noi siamo voluti venire e stabilirci qui, e dal loro punto di vista gli vogliamo cacciare dal loro paese.”
-- David Ben Gurion, riportato a pp 91-2 di Fateful Triangle di Chomsky, che apparve in "Zionism and the Palestinians pp 141-2 di Simha Flapan che citava un discorso del 1938.

"Se avessi saputo che era possibile salvare tutti i bambini della Germania trasportandoli in Inghilterra, e soltanto la metà trasferendoli nella terra d’Israele, avrei scelto la seconda soluzione, a noi non interessa soltanto il numero di questi bambini ma il calcolo storico del popolo d’Israele”.
-- David Ben-Gurion (Citato a pp 855-56 in Ben-Gurion di Shabtai Teveth).

 
Golda Meir
Primo Ministro d’Israele, 1969 - 1974
"Non esiste una cosa come il popolo palestinese … Non è come se noi siamo venuti e li abbiamo cacciati e preso il oro paese. Essi non esistono.”
--Golda Meir, dichiarazione al The Sunday Times, 15 giugno 1969.

"Come possiamo restituire i territori occupati? Non c’è nessuno a cui restituirli.”
-- Golda Meir, 8 marzo 1969.

"A tutti quelli che parlano in favore di riportare indietro i rifugiati arabi devo anche dirgli come pensa di prendersi questa responsabilità, se è interessato allo stato d’Israele. E bene che le cose vengano dette chiaramente e liberamente: noi non lasceremo che questo accada.”
-- Golda Meir, 1961, in un discorso alla Knesset, riportato su Ner, ottobre 1961

"Questo paese esiste come il compimento della promessa fatta da Dio stesso.
Sarebbe ridicolo chiedere conto della sua legittimità.”
-- Golda Meir, Le Monde, 15 ottobre 1971

 
Yitzhak Rabin
Primo Ministro d’Israele, 1974 - 1977, 1992 - 1995
"Uscimmo fuori, Ben-Gurion ci accompagnava. Allon rifece la sua domanda, ‘Che cosa si doveva fare con la popolazione palestinese?’  Ben-Gurion ondeggiò la mano in un gesto che diceva ‘cacciateli fuori!”
-- Yitzhak Rabin,versione censurata delle memorie di Rabin, pubblicata sul New York Times, 23 ottobre 1979.

"[Israele vorrà] creare nel corso dei prossimi 10 o 20 anni le condizioni per attrarre naturalmente e volontariamente una migrazione dei rifugiati dalla striscia di Gaza e dalla Cisgiordania verso la Giordania. Per ottenere questo dobbiamo arrivare ad un accordo con Re Hussein e non con Yasser Arafat."
-- Yitzhak Rabin (un "Principe di Pace" secondo Clinton), spiega il suo metodo di pulizia etnica dei territori occupati senza sollevare scalpore nel mondo. (Riportato da David Shipler sul The New York Times, 04/04/1983 citando i commenti di Meir Cohen al comitato affari esteri e difesa della Knesset del 16 marzo.)
 
Menachem Begin
Primo Ministro d’Israele, 1977 – 1983
"[I palestinesi] sono bestie che camminano su due gambe.”
Discorso alla Knesset di Menachem Begin Primo Ministro israeliano, riportato da Amnon Kapeliouk, "Begin and the 'Beasts’," su  New Statesman, 25 giugno 1982.

"La divisione della Palestina è illegale. Non sarà mai riconosciuta … Gerusalemme è e sarà per sempre la nostra capitale.
Eretz Israel verrà ricostruito per il popolo d’Israele. Tutta quanto. E per sempre.”
-- Menachem Begin, il giorno dopo il voto all’ONU sulla divisione della Palestina.

 
Yizhak Shamir
Primo Ministro d’Israele, 1983 - 1984, 1986 - 1992
"I vecchi dirigenti del nostro movimento ci hanno lasciato un chiaro messaggio di prendere Eretz Israel dal mare al fiume Giordano per le future generazioni, per un’aliya di massa (=immigrazione ebraica), e per il popolo ebraico, che tutto quanto sarà radunato in questo paese.”
-- Dichiarazione dell’ex primo Ministro Yitzhak Shamir al ricordo funebre dei primi dirigenti del Likud,  novembre 1990. Servizio locale di Radio Gerusalemme. 

"Determinare la terra d’Israele è l’essenza del sionismo.
Senza determinazione, noi non realizziamo il sionismo. E’ semplice.”
-- Yitzhak Shamir,su Maariv, 02/21/1997


"(I palestinesi) saranno schiacciati come cavallette... con le teste sfracellate contro i massi e le mura.”
-- Yitzhak Shamir a quel tempo Primo Ministro d’Israele in un discorso ai coloni ebrei,  New York Times, 1 aprile 1988

 
Benjamin Netanyahu
Primo Ministro d’Israele, 1996 - 1999
"Israele avrebbe dovuto approfittare dell’attenzione del mondo sulla repressione delle dimostrazioni in Cina, quando l’attenzione del mondo era focalizzata su quel paese, per portare a termine una massiccia espulsione degli arabi dei territori."
-- Benyamin Netanyahu, allora vice ministro degli esteri, ex Primo Ministro d’Israele, in un discorso algi studenti della Bar Ilan University, dal giornale israeliano Hotam, 24 novembre 1989.

 
Ehud Barak
Primo Ministro d’Israele, 1999 - 2001
" I palestinesi sono come coccodrilli, più gli date carne, più ne vogliono”….
-- Ehud Barak, a quel tempo Primo Ministro d’Israele – 28 agosto 2000. Apparso su Jerusalem Post, 30 agosto, 2000

"Se pensassimo che invece di 200 vittime palestinesi, 2.000 morti metterebbero fine agli scontri in un colpo, dovremmo usare più forza....”
-- Il Primo Ministro israeliano Ehud Barak, citato dall’Associated Press, 16 novembre 2000.

"Sarei entrato in un’organizzazione terroristica.”
--risposta di  Ehud Barak a Gideon Levy, giornalista del quotidiano Ha'aretzr, quando chiese a Barak che cosa avrebbe fatto se fosse nato palestinese.

 
Ariel Sharon
Primo Ministro d’Israele, 2001
"E’ dovere dei dirigenti d’Israele spiegare all’opinione pubblica, chiaramente e coraggiosamente, un certo numero di fatti che col tempo sono stati dimenticati. Il primo di questi è che non c’è sionismo, colonizzazione, o Stato Ebraico senza lo sradicamento degli arabi e l’espropriazione delle loro terre.”
-- Ariel Sharon, Ministro degli esteri d’Israele, parlando ad una riunione di militanti del partito di estrema destra Tsomet, Agenzia France Presse, 15 novembre 1998.

"Tutti devono muoversi, correre e prendere quante più cime di colline (palestinesi) possibile in modo da allargare gli insediamenti (ebraici) perché tutto quello che prenderemo ora sarà nostro... Tutto quello che non prenderemo andrà a loro.”
-- Ariel Sharon, Ministro degli esteri d’Israele, aprendo un incontro del partito Tsomet Party, Agenzia France Presse, 15 novembre 1998.

Ogni volta che facciamo qualcosa tu mi dici che l’America farà questo o quello…devo dirti qualcosa molto chiaramente: Non preoccuparti della pressione americana su Israele. Noi , il popolo ebraico, controlliamo l’America, e gli americani lo sanno.”
-- Ariel Sharon, Primo Ministro d’Israele, 31 ottobre 2001, risposta a Shimon Peres, come riportato in un programma della radio Kol Yisrael.

"Israele può avere il diritto di mettere altri sotto processo, ma certamente nessuno ha il diritto di mettere sotto processo il popolo ebraico e lo Stato d’Israele.”
-- Ariel Sharon, Primo Ministro d’Israele, 25 marzo 2001 citato dalla BBC News Ondine.

Dal sito: http://monabaker.com/quotes.htm
 

I SIONISTI ITALIANI
Eccovi ora i complici volonterosi dell'antisemita (perché ferocemente anti-araba) Fiamma Nirenstein. Questi signori vogliono mettere il bavaglio ad Internet, usando pagine come questa come miserabile preteso. Si tratta di una lista interessante e rivelatrice:  

  • Fiamma Nirenstein (giornalista e deputato),
  • Giuliano Ferrara (direttore de Il Foglio),
  • Paolo Mieli (presidente Rcs Libri, ex direttore del Corriere della Sera: il “moderato” e “pensoso”, ha risposto all’appello dell’Ebreo Collettivo),
  • Angelo Pezzana (giornalista, informazionecorretta.com e Libero),
  • Ugo Volli (semiologo, Università di Torino),
  • Shmuel Trigano (professore, Universités à Paris X-Nanterre),
  • Giorgio Israel (Università La Sapienza),
  • Giulio Meotti (giornalista, Il Foglio),
  • Raffaele La Capria (scrittore),
  • Evgeny Kissin (pianist),
  • Gianni Vernetti (deputato, ex Sottosegretario agli Esteri),
  • Susanna Nirenstein (giornalista),
  • Peppino Caldarola (giornalista),
  • Alain Elkann (scrittore, consigliere Ministero Beni Culturali),
  • Carlo Panella (giornalista, Il Foglio),
  • Emanuele Ottolenghi (Senior Fellow, Foundation for the Defense of Democracies), Daniele Scalise (giornalista),
  • Giancarlo Loquenzi (Direttore, l’Occidentale),
  • Edoardo Tabasso (professore, Università di Firenze),
  • Leonardo Tirabassi (presidente Circolo dei Liberi Firenze, Fondazione Magna Carta),
  • Angelo Moscati (Presidente Benè Berith Giovani Italia),
  • Johanna Arbib (World Chairman Board of Trustees Keren Hayesod),
  • Giacomo Kahn (Direttore mensile Shalom),
  • Magdi Allam (parlamentare europeo),
  • Luigi Compagna (senatore),
  • David Cassuto (ex vicesindaco di Gerusalemme),
  • Riccardo Pacifici (presidente Comunità Ebraica di Roma),
  • Anita Friedman (Associazione Appuntamento a Gerusalemme),
  • Cecilia Nizza (Consigliere Comunità Ebraica Italiana, Gerusalemme),
  • Leone Paserman (presidente della fondazione Museo della Shoah di Roma),
  • Massimo Polledri (deputato),
  • Enrico Pianetta (deputato, Presidente Associazione parlamentare di amicizia Italia-Israele),
  • Alessandro Pagano (deputato),
  • Renato Farina (deputato, alle vostre autorità già noto come vostro agente Betulla),
  • Marco Zacchera (deputato),
  • Gennaro Malgieri (deputato),
  • Dore Gold (President, Jerusalem Center for Public Affairs, former Ambassador of Israel to the UN),
  • Norman Podhoretz (Writer, Editor-at-Large, Commentary Magazine),
  • Michael Ledeen (Freedom Scholar, Foundation for Defense of Democracies, già “persona non grata” in Italia),
  • Barbara Ledeen (senior advisor, The Israel Project: moglie di Michael),
  • Phyllis Chesler (Emerita Professor of Psychology and Women’s Studies, City University of New York),
  • Nina Rosenwald (Editor-in-Chief, www.hudson-ny.org ),
  • Harold Rhode (esperto di Medioriente, ex Pentagono)
  • Caroline Glick (editorialista, Jerusalem Post),
  • Rafael Bardaji (Foreign Policy director, FAES Foundation),
  • Raffaele Sassun (Presidente Keren Kayemeth LeIsrael Italia),
  • Max Singer (a founder and Senior Fellow, Hudson Institute),
  • George and Annabelle Weidenfeld (President, Institute for Strategic Dialogue),
  • Anna Borioni, (associazione Appuntamento a Gerusalemme),
  • Efraim Inbar (Director, Begin-Sadat Center for Strategic Studies),
  • Zvi Mazel (former Ambassador of Israel to Egypt and Sweden),
  • George Jochnowitz (Professor emeritus of Linguistics, College of Staten Island)



COSTORO SONO ATTIVISTI DELL ' "Unione delle Comunità Ebraiche Italiane" UNA DELLE ORGANIZZAZIONI SIONISTE PIU' ESTREMISTE FRA QUELLE CHE INTRUPPANO GLI EBREI ITALIANI

Nelle nostre università, non mancano i devoti "SAYANIM"


Un sayan (plurale "sayanim") è una persona lieta di servire israele, pur vivendo in uno Stato diverso da quello ebraico.
Pochi sanno che, nell'Università di Tel-Aviv vi è un immenso database, nel quale vengono, in eterno, schedati coloro i quali hanno parlato in modo non ossequioso delle "Stato" nazista di israele. Eccovelo:

http://www.tau.ac.il/Anti-Semitism/index.html

Se loro fanno le loro liste, perché noi non dovremmo fare le nostre?
I sayanim nelle nostre università collaborano con l'intelligence israeliana (MOSSAD), che ha, proprio nella più grande università dello "stato ebraico", il centro nevralgico della raccolta dati. Essi sono per questo da considerare persone potenzialmente pericolose. Ecco i loro nomi:

MEGHNAGI DAVID
Università Roma Tre, Full Member International Psychoanalytical Association (IPA)
Alam Khaled Fouad, Università di Trieste
Ascheri Mario, Università Roma Tre;
Bagella Michele, Università di Tor Vergata, Roma.
Baldassarri Mario, Università “La Sapienza” di Roma.
Basevi Giorgio, Università di Bologna.
Bassan Fiorella, Università “La Sapienza”, Roma.
Beato Fulvio, Università “La Sapienza”, Roma
Belelli Andrea, Università La Sapienza Roma.
Benagiano Giuseppe, Università “La Sapienza”, Roma.
Bernardini Francesca, Università di Pisa.
Biagini Furio, Universita` di Lecce.
Bordoni Manlio, Università “La Sapienza”, Roma.
Bosetti Giancarlo, Univ. di Tor Vergata, Roma.
Bravo Anna, Università di Torino.
Brawer Anna, Università di Torino.
Burgio Alberto, Università di Bologna
Cabib Elio, Università di Udine.
Caffiero Marina, Università “La Sapienza”, Roma.
Calboli Gualtiero, Università di Bologna.
Calimani Dario, Università di Venezia.
Calogero Francesco, Università “La Sapienza”, Roma.
Camiz Paolo, Università “La Sapienza”, Roma.
Campanella Luigi, Università di Napoli.
Campelli Enzo, Università “La Sapienza”, Roma…
Campos Boralevi Lea, Università degli Studi di Firenze.
Campos Emilio, Università di Bologna.
Canestri Jorge, Università Roma Tre.
Caparra Gianvittorio, Università “La Sapienza” Roma.
Capuzzo Dolcetta Roberto, Università “La Sapienza”, Roma.
Cayre Yvon, Università “La Sapienza”, Roma..
Ceccherini Pier Vittorio, Università “La Sapienza” Roma.
Cerulli Luciano, Università di Tor Vergata, Roma.
Cerutti Fusco Annarosa, Università “La Sapienza”, Roma.
Cipriani Roberto, Università Roma Tre.
Coen Giorgio, Università “La Sapienza”, Roma.
Colarizi Simona, Università “La Sapienza”, Roma.
Compagnoni Roberto, Università di Torino.
Consarelli Bruna, Università Roma Tre.
Contini Bruno, Università di Torino.
Corbellini Gilberto, Università di Roma “La Sapienza”.
Corradini Luciano, Università Roma Tre.
Corsetti Renato, Università di Roma “La Sapienza”.
Cremaschi Marco, Università Roma Tre.
Cristiani Marta, Università di Tor Vergata, Roma.
Cubelli Roberto, Università di Torino.
Dall'Aglio Giorgio, Università “La Sapienza” di Roma.
Della Cananea Giacinto, Università Federico II di Napoli.
D'Amato Marina, Università Roma Tre.
D'Antonio Mariano, Università Roma Tre.
De Arcangelis Giuseppe, Università di Bari.
De Concini Corrado, Università di Roma “La Sapienza”.
De Plato Giovanni, Università di Bologna.
Di Cesare Donatella, Università La Sapienza Roma.
Diamanti Ilvo, Università di Urbino.
Di Castro Carlo, Università La Sapienza Roma
Di Chio Giuseppe, Università di Torino.
Di Giulio Marco, Università di Firenze..
Di Porto Bruno, Università di Pisa.
Di Segni Silvia, Università Federico II di Napoli.
D'Ondero Franco, Università “La Sapienza”, Roma.
Donno Antonio, Università di Lecce.
Fargion Daniele, Università “La Sapienza”, Roma.
Fattori Marta, Università “La Sapienza”, Roma.
Ferrara Alessandro, Università di Tor Vergata, Roma.
Fieschi Cesare, Università “La Sapienza”, Roma.
Foa Anna, Università La Sapienza Roma.
Freschi Marino, Università Roma Tre.
Fuà Galli della Loggia Ernesto, Università di Perugia.
Galli della Loggia Ernesto, Università di Perugia.
Garrone Edoardo, Politecnico di Torino.
Giorcelli Cristina, Università di Roma Tre, Roma.
Giuliani Rita, Università“La Sapienza” di Roma.
Goglia Luigi, Università Roma Tre.
Gramigna Anita, Università di Ferrara.
Grilli di Cortona Pietro, Università Roma Tre.
Grutter Ghisi, Università Roma Tre.
Hassan Claudia, Università di Tor Vergata, Roma.
Ingrao Bruna, Università “La Sapienza”, Roma.
Israel Giorgio, Università La Sapienza Roma.
Lanchester Fulco, Università “La Sapienza” di Roma.
Lanciani Giulia, Università Roma Tre.
Leuzzi Maria Cristina, Università di Roma Tre.
Levi Fabio, Università di Torino.
Levi Raffaello, Politecnico di Torino.
Levi della Torre Stefano, Politecnico di Milano.
Levy Danielle, Università di Macerata.
Longo Nicola, Università di Chieti.
Luchetti Marcello, Università Roma Tre.
Machì Antonio, Università “La Sapienza”, Roma.
Maffettone Sebastiano, Università Luiss-Guido Carli.
Magnarelli Paola, Università di Macerata.
Mannheimer Renato, Università Bicocca di Milano
Manzocchi Stefano, Università di Perugia, Università Luiss-Guido Carli, Roma.
Maragliano Roberto, Università Roma Tre.
Marchetti Valerio, Università di Bologna.
Marietti Piero, Università La Sapienza Roma.
Marramao Giacomo, Università Roma Tre.
Martinelli Adriana, Università di Cassino.
Marzano Ferruccio, Università “La Sapienza”, Roma.
Mazzamuto Salvatore, Università Roma Tre.
Melloni Alberto, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
Montani Pietro, Università “La Sapienza”, Roma.
Mordenti Raul, Università Tor Vergata di Roma.
Morrone Adele, Università “La Sapienza”, Roma.
Mortara Elèna, Università di Tor Vergata, Roma.
Mugnai Paolo, Università “La Sapienza” ,Roma.
Nelken David, Università di Macerata.
Nivarra Luca, Università di Palermo.
Nocifora Enzo, Università “La Sapienza”, Roma.
Novelli Giuseppe, Università Tor Vergata.
Oliverio Alberto, Università La Sapienza Roma
Oliverio Ferraris Anna, Università La Sapienza Roma.
Ottolenghi Emanuele, St. Antonys College Oxford, Inghilterra.
Ottolenghi Livia, Università La Sapienza Roma.
Pallottino Giovanni Vittorio, Università “La Sapienza”, Roma.
Pancera Carlo, Università di Ferrara.
Peppe Leo, Università Roma Tre..
Perfetti Francesco, Università Luiss-Guido Carli, Roma.
Picardi Nicola, Università di Chieti.
Piccione Vincenzo Antonio, Università Roma Tre.
Piga Gustavo, Università di Tor Vergata.
Pinelli Cesare, Università di Macerata.
Pinter Annalisa, Università di Ferrara.
Piperno Aldo, Università Degli studi di Napoli Federico II.
Pitzalis MariaVittoria, Università di Bari.
Pitzalis Mario, Università di Bari.
Pompejano Valeria, Università Roma Tre.
Pons Silvio, Università di Roma “Tor Vergata”.
Pontecorvo Clotilde, Università “La Sapienza”, Roma.
Prastaro Agostino, Università “La Sapienza”, Roma.
Procesi Lidia, Università Roma Tre.
Righetti Marco, Università di Ferrara.
Rossi Pinelli Orietta, Università “La Sapienza”, Roma.
Rusconi Gian Enrico, Università di Torino.
Saban Giacomo, Università “La Sapienza”, Roma.
Sacerdoti Giorgio, Università Bocconi di Milano
Salomoni Antonella, Università di Calabria.
Saraceno Sara, Università di Torino.
Sardoni Claudio, Università La Sapienza Roma.
Scaraffia Lucetta, Università “La Sapienza”, Roma.
Simone Raffaele, Università Roma Tre.
Sinigaglia Roberto, Università di Genova.
Sofia Francesca, Università di Bologna.
Somogyi Giovanni, Università “La Sapienza”, Roma.
Sonnino Eugenio, Università “La Sapienza”, Roma.
Spada Paolo, Università La Sapienza Roma.
Spizzichino Fabio, Università “La Sapienza”, Roma.
Stella Salvatore, Università di Chieti.
Tabusi Massimiliano, Università per stranieri di Perugia.
Tagliagambe Silvano, Università “La Sapienza”, Roma.
Teodori Massimo, Università di Perugia.
Tranfaglia Nicola, Università di Torino.
Trevese Dario, Università “La Sapienza”, Roma.
Trincia Francesco Saverio, Università “La Sapienza”, Roma.
Tucci Gianrocco, Università di Roma “La Sapienza”.
Veca Salvatore, Università di Pavia.
Veltri Giuseppe, Università di Halle-Wittenberg (Germania)
Vignuzzi Ugo, Università “La Sapienza”, Roma.
Violani Cristiano, Università “La Sapienza”, Roma..
Volli Ugo, Università di Torino.
Zaslavsky Victor, Università Luiss-Guido Carli, Roma
Zatelli Ida, Università di Firenze.
Zecchini Mirella, Università Roma Tre. 
 

"Unione delle Comunità Ebraiche Italiane"

  • Avv. Claudio Morpurgo
  • Prof. Amor Luzzatto
  • Avv. Dario Tedeschi
  • Dott. Cobi Benatoff
  • Dott. Carlo De Benedetti e Dott. Di Porto
  • Dott. Saul Meghnagi
  • Ing. Bruno Orvieto
  • Avv. Renzo Gattegna
  • Dott. Annie Sacerdoti
  • Prof. David Meghnagi
  • Prof. Giuseppe Laras
  • Prof. Dario Calimani
  • Ing. Franco Segre
  • Rav Scialom Bahbouth
  • Ing. Bruno Orvieto
  • Prof. Amos Luzzatto e Dott. Myriam Silvera
  • Ing. Bruno Orvieto
  • Prof. Giorgio Sacerdoti
  • Dott. Adriana Goldstaub
  • Dott. Riccardo Bauer, Claudio Coen, Maurizio Nacamulli
  • Avv. Guido Fubini
  • Avv. Giulio Disegni
  • Tobia Zevi
  • Dott. Giuseppe Franchetti
  • Dott. Ziva Fischer
Nella lista internazionale appaiono anche nomi italiani, come la famiglia Elkan, Carlo De Benedetti, Franco Bernabè, Antoine Bernheim.
Poi, tra i giornalisti, Paolo Mieli, Clemente Mimun, Enrico Mentana, Gad Lerner, Corrado Augias. Il forum non manca di ricordare "l'influenza sionista nei media italiani" di scrittori come Roberto Saviano e Susanna Tamaro, così come di David Sassoli, Renato Mannheimer, Lorenzo Cremonesi, Maurizio Molinari, tra gli altri. Presenti, nella lista, anche alcuni personaggi del mondo dello spettacolo. Tra i più noti, tra quelli citati, Alessandro Haber, Luca Barbareschi, Arnoldo Foà, Joele Dix, Franca Valeri, Claudio Amendola.

La discussione è quella sul "giudaismo internazionale" e la premessa di chi l'alimenta è tutta un programma: "Vorrei parlare del potere che i Giudei hanno acquisito in campo economico, descrivendo la situazione in nelle varie nazioni del mondo". E infatti l'analisi comincia con l'estero, il fondo Monetario Internazionale e la Federal Reserve tra gli altri.


 

 

 "La globalizzazione non è un fenomeno naturale, ma un fenomeno politico concepito perraggiungere obiettivi ben precisi."

FONTE : Aforismi di Noam Chomsky - pagina 2

BIOGRAFIA

NOAM CHOMSKY

Ebreo americano di origine russa, Chomsky nacque a Filadelfia il 7 dicembre 1928. Il padre William scappò dalla Russia nel 1913 per evitare di venire arruolato nell’esercito zarista

SUI PROTOCOLLI DEI SAVI DI SION:
Dr. Mordecai Ehrenpreis
Rabbino Capo di Svezia, 1924, da THE EFFECTIVE JUDAISM

"Sono stato a lungo famigliare con i contenuti dei Protocolli, invero molti anni prima che essi
venissero pubblicati dalla stampa cristiana. I Protocolli degli Anziani di Sion erano da un punto di
vista fattuale non gli originali Protocolli, ma un compresso estratto degli stessi. Dei 70 Anziani di
Sion, sulla materia delle origini e dell’e
sistenza degli originali Protocolli, vi sono solo dieci uomini
nel mondo intero che sanno.
Io ho partecipato con il Dr.Herzl al primo Congresso Sionista che si tenne a Basilea nel
1897. Herzl era la figura più prominente al Congresso Mondiale Ebraico. Herzl previde, vent’anni
prima che ne facessimo esperienza, la rivoluzione che portò alla Grande Guerra, e ci preparò a
quello che sarebbe successo. Egli previde la separazione della Turchia, con cui l ‘Inghilterra otterrà
il controllo della Palestina.
Possiamo aspettarci importanti sviluppi nel mondo."


 

L'EBREO SHIMON PERES,

ex-primo ministro dello stato di Israele
"Per un paese piccolo come il nostro questo è stupefacente.
Vedo che ci stiamo COMPRANDO Manhattan, l'Ungheria, la Romania e la Polonia.
E a mio modo di vedere non abbiamo problemi. Grazie al nostro talento, i nostri contatti e il nostro dinamismo, otteniamo tutto, ovunque."

 

 

 


Last edited by ComplottoGiudaico; 02-28-2011 at 03:41 AM.

 



Rabbino Yitzhak Shapiro

 

" I GIUDEI DEVONO UCCIDERE I GENTILI, ANCHE I LORO BAMBINI"
Fonte: "The King's Torah " Y.Shapiro
West Bank rabbi: Jews can kill Gentiles who threaten Israel - Haaretz Daily Newspaper | Israel News
Rabbi’s book says Jews can kill gentiles | JTA - Jewish & Israel News

Libro BESTSELLER in Israele
The King

 

 David Ben Gurion,primo ministro d'Israele e socialista militante e leader del Mapai,(partito di sinistra israeliano)

«L'Europa Occidentale e l'Europa Orientale diverranno federazioni di stati autonome con un regime socialista e democratico. Tranne l'URSS, stato federato eurasiatico, gli altri continenti si uniranno in un'unica alleanza mondiale, e questa disporrà di una forza di polizia internazionale. Tutte gli eserciti saranno aboliti e non ci saranno più guerre. A Gerusalemme le Nazioni Unite – le vere Nazioni Unite – edificheranno un santuario dei Profeti che coadiuverà l'unione federale dei continenti; là siederà la Corte Suprema dell'Umanità, che comporrà tutte le controversie e le dispute che sorgeranno nella federazione dei continenti, come profetizzato da Isaia»
David Ben Gurion - In the own words, 1968 e in Hans Schmidt, End Times / End Games, 1999


Menachem Begin
Primo Ministro d'Israele, 1977 - 1983

 

 

"La nostra razza e' la razza padrona. Noi siamo gli unici semi-dei ,con qualita' divine,di questo pianeta. Noi siamo tanto diversi da tutte le altre razze inferiori quanto loro lo sono dagli insetti,di fatto,quando comparate alla nostra Razza,tutte le altre razze sono composte da bestie,nel migliore dei casi loro sono i nostri ovini e bovini. Noi possiamo considerare le altre razze come i nostri escrementi umani. ... Il nostro destino naturale e' il dominio delle razze inferiori ,il nostro Regno qui ,in terra,dovra' essere comandato con l'uso del bastone di ferro. Le masse di razze inferiori dovranno sempre leccare i nostri piedi e servirci come schiavi".
Fonte: In un discorso al Knesset [Parlamento Israeliano] citato da Annon Kapeliouk, "Begin and the Beasts", Giugno 25, 1982

 

L'EBREO JACOB JAVITS

EBREO RONNIE KASRILS

Mandela nella lista dei terroristi Usa Corriere della Sera)

Mandela nasce a Plovdiv in Bulgaria nel 1946, da una famiglia ebraica sefardita, greco-turca da parte di padre.

...Nel secondo incontro del “Villaggio dei Diritti”, abbiamo parlato del GIORNO DELLA MEMORIA: cioè la liberazione degli ebrei, rinchiusi dai Tedeschi e liberati dai Sovietici, nel campo di concentramento di Auschwitz avvenuta il 27 gennaio 1945. ci sono anche molti film che ritraggono la vita e le sofferenze in quei momenti tragici, come “La vita è bella”, “Schindler’s list” e “Anna Frank”.
Oltre a questo abbiamo anche visto una foto, ne abbiamo discusso e l’abbiamo descritta. Nessuno sapeva chi raffigurasse, qualcuno diceva che fosse Pelè da piccolo (un calciatore), altri che fosse Obama, il presidente degli Stati Uniti. Al personaggio raffigurato abbiamo attribuito anche degli aggettivi che lo caratterizzavano, tra cui ricco, solo, arrabbiato, invidioso, serio, annoiato, ma l’unica cosa certa è che era “NERO”. Dopo tante parole e aggettivi che ritraevano quest’uomo non avevamo proprio la minima idea di chi fosse. Caterina, l’incaricata del Villaggio Dei Diritti, ci ha detto allora che era Nelson Mandela, nato il 18 luglio 1918. Nelson Mandela è il nome che gli fu dato dai missionari di una scuola elementare, il suo vero nome è però Rolihlahla Dalibhunga. Mandela fu considerato fra i responsabili, e insieme ad altri fu accusato di sabotaggio e altri crimini. L'imputazione includeva il coinvolgimento nell'organizzazione di azione armata, in particolare di sabotaggio (del cui reato Mandela si dichiarò colpevole) e la cospirazione per aver cercato di aiutare gli altri Paesi ad invadere il Sudafrica (reato del quale Mandela si dichiarò invece non colpevole)...
I crimini di terrorismo Nelson Mandela
Leggi qui i crimini del terrorista intelligente Nelson Mandela (la maggior parte non hanno mai sentito parlare, è negata l'opportunità da parte dei media traditore liberale) e capire perché mai Amnesty International lo accettarono come un prigioniero politico. Anche quando il mondo finalmente fu svegliato dalla malvagia Winnie Mandela, dobbiamo affrontare la realtà di quanto  pericoloso e ingannevole Nelson Mandela sia stato. Nelson Mandela era il capo di Umkhonto we Sizwe, (MK), l'ala terroristica del ANC e Partito Comunista Sudafricano. Egli è stato dichiarato colpevole di 156 atti di violenza pubblica tra cui la mobilitazione bombardamenti terroristici, per aver piantato le bombe in luoghi pubblici, compresa la stazione ferroviaria di Johannesburg. Molte persone innocenti, inclusi donne e bambini, sono stati uccisi dah terroristi di Nelson Mandela MK. http://jewjewsjewish.blogspot.com/2010/07/terrorist-nelson-mandela-exposed.html

Nelson Mandela passò alla Eterno Lodge
Venerdì 13 dicembre 2013
Johannesburg, Sud Africa. Il 5 dicembre 2013, morto l'ex presidente del Sudafrica, Nelson Mandela. egli cerimonia funebre hanno partecipato molti capi di Stato e di governo e, tra loro, i massoni. Nelson Mandela è stato membro di diversi Ordini, e anche dell'Ordine Massonico (dal 28 giugno 1990).
http://masonicpressagency.blogspot.it/2013/12/nelson-mandela-passed-to-eternal-lodge.html

Era Mandela uno strumento del giudaismo?
Certamente, suoi collaboratori nella lotta per il genocidio della razza bianca in Sud Africa sono EBREI COME RONNIE KASRILS E JOE SLOVO(Ronnie Kasrils - Wikipedia, the free encyclopedia) (Joe Slovo - Wikipedia, the free encyclopedia)


IN QUESTA FOTO MANDELA ASSIEME ALL'EBREO JOE Slovo  (il suo controllore) UNITI NEL GIUDEO-BOLSCEVISMO
E' stato scelto dagli ebrei, in particolare, Joe Slovo del Partito comunista sudafricano come front man per incitare all'odio tra i neri, per rovesciare il governo e lasciare agli ebrei il controllo di ciò che vogliono. Ciò significa denaro, oro e diamanti - leggi che, come De Beers o Oppenheimer

 

 

 

 

L'EBREO comunista Max Horkheimer,
teorico della "Scuola di Francoforte"
"La Rivoluzione non sarà fatta con le armi, avverrà gradualmente, di anno in anno, di generazione in generazione. Dobbiamo gradualmente infiltrare le loro istituzioni educative e le loro cariche politiche, trasformandoli lentamente in entità marxiste, mentre ci muoviamo verso l'egualitarismo universale"
FONTE:More on the Frankfurt School and society today « Churchmouse Campanologist

L'EBREO Al Goldstein,
editore della rivista pornografica "Screw"
 
"L'unico motivo per cui noi ebrei siamo nella pornografia è perchè pensiamo che Cristo faccia schifo. Il Cristianesimo fa schifo. Noi non crediamo nell'autoritarismo. La pornografia, dunque, è diventata un mezzo per corrompere la cultura cristiana"
FONTE: JEWISH QUARTERLY, Nathan Abrams - Winter 2004 - Number 196
SIONISMO = Nazionalismo solo per i giudei, applicare ai goym il principio del "divide et impera":

 
Quote:
(...)
Lo confesso, come altri migliaia di bambini ebrei della mia generazione, sono stato allevato come un nazionalista ebreo, quasi-separatista. Ogni estate per due mesi per 10 anni di formazione durante la mia infanzia e l'adolescenza ho frequentato i campi estivi ebraici.
Qui, ogni mattina, ho salutato una bandiera straniera, vestito con una uniforme che rifletteva i suoi colori, cantato un inno straniero, ho imparato una lingua straniera, ho imparato canti popolari e danze straniere, e mi è stato insegnato che Israele è la mia vera patria.
(...)
Mi è stata insegnata la superiorità del mio popolo alle genti che ci avevano oppresso. Ci hanno insegnato a vedere i non-ebrei come stranieri inaffidabili, persone che potrebbero essere accecate da improvvise raffiche di odio, gente meno sensibile, intelligente e morale di noi.
(...)
la comunità ebraica è dunque in una posizione in cui sarà in grado di dividere e conquistare infiltrandosi nelle coalizioni che servono i nostri
piani.
(...)

“Questa dinastia di banchieri segreta nacque da Mayer Amschel Bauer, un Ebreo tedesco nato il 23.Febbraio 1744 a Francoforte…Il giovane Mayer studiò per diventare Rabbino. Era particolarmente abile in Hashkalah, una parte della religione, legge Ebrea, e ragionamento. La morte dei suoi genitori obbligò Mayer a lasciare la scuola rabbinica e diventare un apprendista presso una banca. Imparando rapidamente il mestiere, diventò finanziere di corte per William IX, amministratore reale nella regione di Hesse-Kassel, ed un importante Massone. Si ingraziò William, che era solo un anno più  vecchio di lui, unendo il suo interesse per la Massoneria e le antichità. Mayer avrebbe cercato antiche monete e le avrebbe vendute al suo benefattore ad un prezzo molto basso. Considerata la scuola rabbinica che aveva frequentato, insieme alla sua ricerca per le antichità, sviluppò sicuramente una profonda conoscenza dei misteri antichi, in particolare quelli della Cabala Ebraica. Fu durante lo stesso periodo che la metafisica della Cabala cominciò a fondersi con la tradizione della Massoneria” Rule by Secrecy” di Jim Mars, 2000, pag. 58 e 59.

L'EBREO Stephen Stenlight,
esponente dell'American Jewish Committe

FONTE: The Jewish Stake in America's Changing Demography - Reconsidering a Misguided Immigration Policy, October 2001

Amshel Rothschild, è noto per avere notoriamente fatto la seguente osservazione:

" Datemi il controllo dell'offerta di moneta di una nazione, e non mi interesserà di chi scrive le sue leggi " La fine del comunismo creerà come risultato che tutto il potere e i beni dei gentili saranno nelle mani degli ebrei, e i gentili saranno ridotti in totale schiavitù, sottomessi dal nuovo ordine mondiale ebraico. Le nazioni si riuniranno per rendere omaggio al popolo eletto: tutte le fortune delle nazioni passeranno al popolo ebraico, i gentili marceranno in cattività dietro il popolo ebraico. Gli ebrei comanderanno tutte le nazioni. "Ogni popolo del regno che non servirà Israele verrà distrutto".

 

I GIUDEI IVAN BOESKY, MARTY SIEGEL E DENNIS LEVINE


QUESTI TRE EBREI FECERO QUASI AFFONDARE WALL STREET CON LO SCANDALO DELL'INSIDER TRADING
 
L'EBREO LLOYD BLAKFEIN, PRESIDENTE DELLA GOLDMAN SACHS

Lloyd Blankfein - Wikipedia, the free encyclopedia

La banca Giudaica Goldman sachs è il pincipale responsabile della crisi economica, nonostante questo la truffaldina banca giudea ha ricevuto nuovamente fiducia(denaro) dalla Federal Reserve presieduta dall' Ebreo Ben Shalom Bernanke un'altro agente di Israele!


L'EBREO RICH FULD, PRESIDENTE DELLA LEHMAN BROTHERS

http://en.wikipedia.org/wiki/Richard_S._Fuld,_Jr.

CON LA TRUFFA DEI MUTUI SUBPRIME HA CAUSATO IL PIU' GRANDE FALLIMENTO DELLA STORIA CON CONSEGUENZE TERRIBILI PER IL MERCATO AZIONARIO OLTRE CHE PER I PICCOLI RISPARMIATORI

 

COSSIGA SULL'11 SETTEMBRE:

http://www.net1news.org/cossiga-l11-...el-mossad.html
Ex-Italian President Says 911 an Inside Job | The Official Website of Representative David Duke, PhD

 

COSSIGA: "il disastroso attentato è stato pianificato e realizzato dalla Cia americana e dal Mossad con l'aiuto del mondo sionista per mettere sotto accusa i paesi arabi e per indurre le potenze occidentali ad intervenire sia in Iraq che in Afghanistan"
Israele. La crisi economica aiuta il “sogno sionista”. Impennata dell'immigrazione ebraica

 

SOVVERSIONE EBRAICA
Da Soros un milione di dollari
per la legalizzazione della marijuana
La legge sarà votata il 2 novembre dai californiani



George Soros ha versato un milione di dollari a favore della campagna per la legalizzazione della marijuana in California, a una settimana dal voto. Già nel 1996, il finanziere miliardario era stato uno dei principali sostenitori della misura che ha reso la California il primo stato a legalizzare la marijuana per usi terapeutici.

La donazione di Soros arriva all'indomani del lancio del primo spot televisivo a favore della Proposition 19, la legge che depenalizzerebbe il possesso di marijuana entro certe quantità, sotto il controllo dei governi locali, che a quel punto sarebbero liberi di tassarla. Martedì, Soros aveva preannunciato il suo sostegno alla Proposition 19 dalle colonne del Wall Street Journal. «Controllare e tassare la marijuana potrebbe far risparmiare ai contribuenti milioni di dollari», ma anche favorire una riduzione della «delinquenza, della violenza e della corruzione legate al mercato della droga», ha scritto.

George Soros
(...)
Religion Jewish
(...)
Hungarian Jew
(...)

 

 

 

L'EBREA ANN LEWIS, CONSULENTE POLITICO DI HILARY CLITON

 

"Il ruolo del presidente degli stati uniti è quello di supportare le decisioni prese dal popolo di Israele"

 

(Fonte: Dana Milbank - The Audacity of Chutzpah Washington Post. Retrieved 2008-03-27. - link alla citazione: Ann Lewis - Wikipedia, the free encyclopedia)

 

 

BOLSCEVISMO = GIUDAISMO

"Compagni della rivoluzione, ho atteso e servito tutta la mia vita per questa ora. Il mio fratello è
morto per esso. Entro i prossimi mesi, in Russia, butteremo via i nostri oppressori su una marea di
anima. Ed allora la Germania, l'Italia, la Francia, l'Inghilterra, seguiranno. Durante dieci anni a
partire da oggi, forse, l'intero mondo sarà libero e la gente possiederà la terra. La gente ebrea,
considerata complessivamente, in se sarà il Messia di tutto ciò. La relativa sovranità sopra il mondo
sarà raggiunta per mezzo di unificazione delle altre razze umane, eliminazione delle frontiere e
della monarchia, che sono gli applicatori di distinzione e per mezzo dell'istituzione di una
repubblica del mondo che assegnerà dappertutto i diritti civili agli ebrei."



Lenin

da un Discorso nel 1905, in Herbert T. Fitch's TRAITORS WITHIN, pag 18.
L'ebreo Michael Robert Milken


Michael Milken - Wikipedia, the free encyclopedia
(...)
American Jews
(...)


Michael Robert Milken - Wikipedia
(...)
Michael Robert Milken (Encino, 4 luglio 1946) è un finanziere e filantropo americano, considerato padre delle obbligazioni ad alto rischio (chiamati anche titoli spazzatura). Dopo le sue condanne per crimini legati alle sue attività finanziarie, i suoi numerosi detrattori lo hanno citato come il simbolo della avidità di Wall Street negli anni '80 e lo hanno soprannominato Junk Bond King.
(...)

L'ebreo Martin Frankel


Martin Frankel - Wikipedia, the free encyclopedia
(...)
it was estimated that he had stolen between 200 million and 3 billion dollars.[2]
(...)
American Jews
(...)


L'ebreo Bernie Madoff


http://it.wikipedia.org/wiki/Bernard_Madoff
(...)
è un imprenditore statunitense, accusato di una delle più grandi frodi finanziarie di tutti i tempi.
(...)
Madoff è nato a New York da una famiglia di origine ebraica[1]
(...)
truffato i suoi clienti causando un ammanco pari a circa 50 miliardi di dollari.[4]

 

L'EBREO Marc Rich e il suo co-truffatore EBREO Pincus Green



EVASERO TASSE PER 200 MILIONI DI DOLLARI, ANCHE LORO OTTENERO LA GRAZIA DAL PRESIDENTE CLINTON, NELL'ULTIMO GIORNO DELLA SUA PRESIDENZA.
Marc Rich - Wikipedia, the free encyclopedia
(...)
He was indicted in the United States on federal charges of illegally making oil deals with Iran during the late 1970s-early 1980s Iran hostage crisis and tax evasion.
(...)
He subsequently received a presidential pardon from U.S. President Bill Clinton on January 20, 2001, Clinton's last day in office.
(...)
Pincus Green - Wikipedia, the free encyclopedia
(...)
Green received a controversial presidential pardon, along with Marc Rich, from United States President Bill Clinton in 2001
(...)

 

L'EBREO ANDREW FASTOW E IL FALLIMENTO DELLA ENRON

Andrew Fastow - Wikipedia, the free encyclopedia
(...)
Fastow was born to Jewish parents in Washington, D.C.
(...)
American Jews

il curriculum del giudeo Fastow:
Andrew Fastow - Wikipedia, the free encyclopedia
 

 

 

 

I TRE MAGGIORI FONDI SPECULATIVI MONDIALI
(HEDGE FOUNDS)



Soros Fund Management
fondato dall'ebreo
George Soros



SAC Capital Advisors
fondato dall'ebreo Steven A. Cohen



Greenlight Capital
fondato dall'ebreo David Einhorn
 

 

CNN - RABBINO COLPEVOLE
DI TRASMISSIONE ILLECITA DI DENARO



 

 

L'EBREO Carlo De Benedetti

Carlo De Benedetti - Wikipedia
(...)
Nato in una famiglia benestante ebraica
(...)


LA TRUFFA GIUDAICA:
Carlo De Benedetti - Wikipedia
(...)
All'inizio degli anni ottanta entrò nell'azionariato del Banco Ambrosiano guidato allora dall'enigmatico presidente Roberto Calvi. Con l'acquisto del 2% del capitale, De Benedetti ricevette la carica di vicepresidente del Banco. Dopo appena due mesi, De Benedetti lasciò il Banco, già alle soglie del clamoroso fallimento, cedendo la sua quota azionaria con una plusvalenza di 40 miliardi. Fu per questo accusato di concorso in bancarotta fraudolenta e condannato in primo grado a 8 anni e 6 mesi di reclusione.(naturalmente il carcere, questo nasone, non l'ha visto manco in cartolina)

 

L'EBREO FRANCO BECHIS, GIORNALISTA
 
 
"La Comunità Ebraica è una delle comunità più piccole, ma PIU' POTENTI del paese"
FONTE: Libero, 8 dicembre 2010 di Franco Bechis: “Talmud tradotto- Berlusconi soffia gli ebrei a Fli”
 

 

L'EBREO GAD LERNER, GIORNALISTA

 
Quote:
“La mia identità è un connotato da cui non ho mai pensato di fuggire”
(...)
Non si sfugge all'identità ebraica neanche quando vorresti prescinderne.

(...)
Talora invece appare quasi che il ghetto fosse l'unica garanzia per la perpetuazione dell'ebraismo.
(...)
Se io sono contro le idee di Netanyau mica mi debbo sentire un traditore della causa di Israele. Facciamo parte della società israeliana.
(...)
E queste sono ragioni più che sufficienti per cui godiamo di un'attenzione sproporzionata rispetto alla nostra entità numerica.
FONTE: Gad Lerner ci parla del suo ebraismo
 
 
"Che bella la Germania «bastarda»"(meticcia/senza identità, ndr)
FONTE: Che bella la Germania «bastarda» | L'infedele: il blog di Gad Lerner – Vanity Fair

 

 

 

 

 

 

 

http://apostatisidiventa.blogspot.it/2015/12/eorum-aetate.html

 

 

"Angela Dorothea Merkel (17 luglio 1954) è una politica tedesca, cancelliere del suo paese dal 2005. Nato ad Amburgo, era la figlia di un pastore protestante, cresciuto in Germania occupata dai sovietici, dopo la seconda guerra mondiale. Ha suonato nella gioventù tedescae il comunismo . Ha studiato fisica all'Università di Leipzig, dove ottenne il dottorato nel 1986. Di origine ebraica e profondamente pro -Israele, il suo nome originale era Rebbekah Kasner Jentsch". http://es.metapedia.org/wiki/Angela_Merkel

 

alemania

 

 


Riassunto:

La figlia del primo ministro irlandese (ebreo) era al bataclan ed è stata avvisata poco prima dell'attentato di lasciare il locale....il resto potete leggerlo.
E chiedetevi anche perché l'isis non attacca Israele.... 

 

 

 

 

Risultati immagini per ebrei ultraortodossi

 

 

 

 

 

 

 






 





Papa Francesco agli ebrei: "Ancora sofferenze, adesso tocca a noi cristiani"


Ieri sera udienza al World Jewish Congress




18 settembre 2014 

"Nel mondo ci sono ancora grandi sofferenze, prima è stato il vostro turno, adesso è il nostro turno": lo ha detto il Papa al presidente del World Jewish Congress, Ronald S. Lauder, secondo quanto riferito dallo stesso leader ebreo. Ieri sera Lauder ha incontrato il Papa in Vaticano. 
Riferendo dell'incontro con Bergoglio il leader del Congresso Ebraico Mondiale Lauder ha aggiunto:; "Il World Jewish Congress e il Papa sono d'accordo nel condannare i selvaggi attacchi contro i cristiani in Medio Oriente e in altre regioni del mondo". Il presidente del World Jewish Congress, ha poi sottolineato: "Prima gli ebrei hanno sofferto selvaggi attacchi e il mondo è rimasto in silenzio. Ora sono i cristiani che vengono annientati e di nuovo il mondo dice poco. Perché - chiede Lauder - il mondo non reagisce?". Infine l'appello ad una preghiera comune: "Il Papa ha detto che cristiani ed ebrei debbono pregare insieme per il mondo e per la pace nel mondo". Il leader ebraico ha aggiunto di avere il desiderio di visitare le migliaia di profughi, soprattutto cristiani, che da Siria e Iraq si sono spostati in Giordania. Lo ha detto al Papa il quale ha risposto: "Porti a loro le mie preghiere".

- See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Papa-Francesco-agli-ebrei-ancora-sofferenze-adesso-tocca-a-noi-cristiani-2fca83cb-b65e-41a6-a983-c7f8bfbf4fb7.html#sthash.ZikdFjRc.dpuf



Il "Giusto tra le Nazioni" restituisce la medaglia a Israele:
"Una vergogna l'offensiva su Gaza"



L'uomo, un olandese d 91 anni, il 20 luglio scorso ha perso in un raid israeliano a Gaza 6 parenti. Nel 1943 salvò la vita a un ragazzo ebreo e, per questo, fu insignito del riconoscimento che Israele conferisce ai non ebrei per aver salvato delle vite durante l'Olocausto. "Continuare a tenere la medaglia - afferma Zanoli - sarebbe un insulto alla mia famiglia"
Henk Zanoli (twitter ‏@ManuelBelgranoV)



 


 

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